set 16
Gli occhi di un “Amico”

nella foto è rappresentato un cane, labrador biondo, con il guinzaglio pettorina, speciale per i ciechi
Eccomi qua ad affrontare un’altro argomento che mi sta a cuore, e figuriamoci se non parlo di animali! Il tema che voglio affrontare riguarda i cani guida per non vedenti e il cane da assistenza per disabili. E’ incredibile cosa riescono a fare queste bestioline quando sono addestrate a puntino. In cosa si differenzia il cane da Pet Therapy da quello da assistenza? La formazione inizialmente e’ la stessa, mentre si distingue nella parte finale. L’animale da Pet Therapy, inoltre, generalmente vive con l’operatore. Quello da assistenza vivra’ con il disabile, aiutandolo nel quotidiano. I cani da assistenza non hanno funzioni di guida come i cani per non vedenti, bensì sono in grado di assolvere alcuni compiti quotidiani contribuendo a promuovere una maggiore indipendenza e fornendo, al tempo stesso, uno straordinario supporto emotivo (i disabili sono per lo più persone con difficoltà motorie paraplegici ecc). Ricevono un addestramento altamente specializzato, ed imparano ad accendere e spegnere le luci, a portare oggetti caduti o un oggetto indicato, ad aprire e chiudere le ante di un armadietto o le porte, a chiamare aiuto attivare un salvavita (tipo quelli che si appendono al collo)”, e così via.
Il cane guida per ciechi svolge un compito estremamente complesso in quanto in alcuni momenti dalla sua attenzione e dalla sua capacità di concentrazione può dipendere addirittura la vita della coppia. Il cane, per la sua intelligenza e per le sue capacità di apprendimento, può consentire una mobilità autonoma alle persone non vedenti e oltre ad assolvere i compiti di guida tradizionali, sono anch’essi in grado di raccogliere oggetti inavvertitamente caduti, facilitando così la quotidianità del loro conduttore.
L’addestramento del cane guida consiste nell’insegnargli:
- ad evitare gli ostacoli che si frappongono lungo il cammino come: gradini, pali di insegne, tavolini e sedie dei bar, tombini aperti, buche
- a non distrarsi se incontra altri cani o altri animali come gatti o uccelli
- ad attraversare la strada solo quando è libera dal traffico;
- a condurre, dietro comando, il suo padrone non vedente in linea retta, a destra, a sinistra, tornare indietro, ecc
Un bravo Cane Guida impara anche a disubbidire ai comandi, se si presenta per il suo padrone una fonte di pericolo. Una volta giunti a destinazione, tolto il finimento guida e ricevute le meritate coccole, egli torna ad essere un cane come tutti gli altri, voglioso di giocare e correre in libertà.
Ho letto alcune interviste fatte a non vedenti che condividono la propria esistenza con un cane, e mi ha colpito un racconto di un uomo che con il suo pastore tedesco, Ghibli, doveva attraversare la strada ma siccome le strisce non erano ben visibili, quasi trasparenti, il cane si siede e diviene di gesso, l’uomo capisce che si deve fermare ma non sa perché il suo compagno non vuole attraversare, e a nulla valgono gli ordini del suo padrone che lo esorta a passare da un marciapiedi all’altro. La sua intelligenza lascia senza parole. Perché lui protegge il suo padrone dai pericoli della strada, lo porta al bar, dal tabaccaio, in farmacia, a seconda della richiesta. Riconosce i segnali, i colori dei semafori, lo aiuta a superare gli ostacoli della via che, per chi vede, possono sembrare difficoltà minime ma per chi vive nel buio diventano impedimenti insuperabili. Per esempio, un motociclo in sosta su un marciapiede, due auto parcheggiate in modo tanto ravvicinato da impedire il passaggio del non vedente col cane (occorrono almeno sessanta centimetri per quella che a noi sembra una banalissima operazione) rendono la passeggiata di un disabile un inferno. Le strisce a stento si vedono a quell’ incrocio, lui non rischia la vita del cieco, che deve aiutare dandogli in prestito gli occhi. Il fedele amico attraversa solo quando si accorge che il suo padrone è in compagnia di altri passanti.
Solo allora Ghibli passa sulle strisce sbiadite.
Per informazioni sui centri di addestramento in Italia vedi sul link
