set 18
Fotografare al buio
per tutti la fotografia viene considerata una
forma d’arte visiva e questo è scontato: l’occhio del fotografo, la sua
visione del mondo sono elementi fondamentali per la composizione di
un’immagine valida. Ma se la sfida è quella che propone un fotografo non
vedente? E’ evidente che in questo caso tutti i presupposti dell’arte
visiva vengono messi in discussione. E la sfida può diventare in alcuni
casi una concreta realtà: e ve lo spiego subito, con questo link alla
biografia del fotografo americano Pete Eckert, completamente cieco
http://www.peteeckert.com/ .
Sotto, una breve descrizione del suo lavoro.
Come realizza le foto e perché
Con l’aiuto di un compasso braille imparò come percepire le fonti di
luce cominciò a creare immagini utilizzando la vista del suo “occhio
interiore”, che riassume le percezioni degli altri sensi e i ricordi
della vita vissuta quando ancora poteva vedere.”Io continuo a percepire
il mondo visivamente, anche se adesso devo utilizzare i miei altri sensi
e la memoria per formulare una visione interna nell’occhio della mente.
Perdere gli occhi non ha diminuito la chiarezza di questa visione
interna – continua Pete – mi ha solo indotto
a lavorare più sodo per acutizzare gli altri sensi e imparare il suono
specifico di ognuno”.
Lo scopo di Pete è creare un ponte tra il mondo percettivo dei vedenti e
quello dei non vedenti. Afferma di essere “solo un turista nel mondo dei
vedenti” che ruba “foto sotto alla porta del mondo dei ciechi per
mostrarle nella luce a chi può vedere”. Pete conclude dicendo “E’
importante per me che la gente pensi alla cecità. Creo grandi immagini
per far sì che la gente pensi. Parlare con la gente nelle gallerie in
cui espongo crea un ponte tra il mio occhio mentale e le loro visioni
del mio lavoro. Talvolta la gente non crede che io sia cieco. Sono una
persona visiva. Solo che non posso vedere.” I risultati sono
sorpendenti: le foto di Pete piacciono tanto che un’artista, Susan
Finkleman, gli ha chiesto di essere il fotografo ufficiale al suo
matrimonio, motivando così la sua decisione “Il
matrimonio è uno dei giorni più importanti e spirituali nella vita di un
individuo. Nessun altro sarebbe riuscito a cogliere questo aspetto
meglio di lui”.
brano tratto da
http://www.gingergeneration.it/n/fotografie-di-un-non-vedente-902-n.htm
Questo per far capire chi è questo artista, mentre invece questo è il
link alle foto di una ragazza romana cieca dalla nascita che fotografa
ed è pure appassionata di equitazione:
http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/spettacoliecultura/mosant/mosant.html

settembre 18th, 2008 at 9:33 am
Sono andata a vedere i siti, sono molto interessanti, stimolano la voglia di esplorare un mondo per certi versi nuovo e affascinante