nov 27 2008

3 dicembre 2008 in Liguria poche novità sul web

Tag: Eventi, Genova e dintornilucio @ 1:06 pm

3 dicembre 2008 In Liguria

poche novità sul web

 

Abbiamo avuto modo di segnalarvi tutta una serie di iniziative sulla giornata internazionale delle persone con disabilità in programma il prossimo 3 dicembre. Tali appuntamenti, come avrete senz’altro avuto modo di notare, riguardano molte città di Italia, ma non abbiamo in alcun caso segnalato eventi che si verificano in Liguria. Solo oggi 28 novembre, siamo in grado di segnalarvi una iniziativa che riteniamo sia importante sottolineare. La stessa però non si svolge a Genova, ma a La Spezia, e riguarda il Museo civico Lia.  Infatti mercoledì 3 dicembre prossimo, in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità che coincide tra le altre cose con il XII anniversario del museo, saranno organizzati percorsi LIS multimediali per disabili. Una buona dimostrazione che è possibile anche per  chi ha una disabilità, avere un contatto più  diretto e immediato con l’arte. Tali percorsi, sono stati realizzati grazie alla collaborazione di LumaECroma creazioni digita

li, che si è occupata dell’apparecchiatura multimediale. Lappuntamento dunque per tutti i disabili che sono interessati all’evento, è per mercoledì 3 dicembre a partire dalle ore 17. Non perdere questa grande occasione di poter apprezzare finalmente l’arte con la consapevolezza di poter

 conoscere per davvero le opere esposte. All’evento organizzato con Spezia NET, saranno presenti l’assessore delle politiche sociali Cinzia Aloisini, l’assessore alla comunicazione Raffaella Paita del comune di La Spezia, il direttore del museo Amedeo Lia, Andrea Marmori, Simone Leonardi, e Maurizio Tinto di Luma E Croma Creazioni digitali.

 


nov 27 2008

Cultura accessibile Intervista a Elena Moroni

Tag: Arte accessibile, Intervistedaniela @ 10:41 am

Elena Moroni ha collaborato con la Cooperativa David Chiossone di Genova nella realizzazione di riproduzioni  tattili di Lucio Fontana . Il progetto unico nel suo genere vuole sperimentare un nuovo modo di vivere, percepire e toccare l’arte,per aprire le porte di un mondo che altrimenti sarebbe rimasto accessibile solo a una ristretta categoria di persone; con le mappe tattili le guide alla mostra in braille e a caratteri ingranditi, e le riproduzioni delle opere eseguite il più possibile fedelmente, hanno permesso a persone ipovendienti di poter accedere a questa mervigliosa iniziativa; non capita tutti i giorni di avere Lucio Fontana a Genova, e non capita tutti i giorni di poter avere questi vantaggi.
Ho avuto l’occasone di intervistare una delle realizzatrici di questo progetto Elena Moroni, ecco l’intervista

· Due parole su chi è Elena Moroni e cosa fa nella vita:

Sono laureata in Storia dell’Arte Contemporanea ma da molti anni mi occupo di progettazione di software didattico multimediale. Mi sono avvicinata alle problematiche dell’accessibilità attraverso gli aspetti più legati al mondo del Web e sono stata affascinata dall’idea di provare ad estendere il concetto di accessibilità al patrimonio storico artistico, prescindendo dall’accessibilità fisica degli spazi dell’espositivi, per concentrarmi su quella cognitiva delle opere.

· come ha realizzato le opere in miniatura, ha potuto studiare sul posto? a parlato con il Curatore responsabile dell’allestimento e quale difficoltà a trovato ?

In una prima fase di analisi, alla quale partecipa anche il curatore per la scelta delle opere da riprodurre, si progetta complessivamente l’intervento da realizzare: in questa sede vengono concordati i materiali da utilizzare e la modalità con la quale presentare le opere nell’ambito dell’allestimento espositivo. Una volta stabiliti gli elementi di contorno entro i quali operare, si può passare alla realizzazione dei manufatti che sono opera di una bravissima artigiana restauratrice, Paola Mignogna.

Una delle difficoltà incontrate nella fase realizzativa è stata proprio l’impossibilità di vedere le opere originali in anteprima, in tempo utile per la loro riproduzione: quando si tratta di grandi allestimenti le opere arrivano anche da molto lontano. Si possono avere a disposizione riproduzioni fotografiche ad alta definizione e ci si può confrontare con il Curatore. Si conta molto sulla conoscenza personale dell’opera dell’artista, sull’esperienza costruita in anni di visite in molti musei del mondo… L’incontro con le opere originali avviene solo pochi giorni prima dell’inaugurazione dell’esposizione ed è in quel momento che si capisce se si è riusciti nell’intento di riprodurre fedelmente l’originale.

· Quando ha studiato e realizzato una riproduzione di un opera se pur in modellino, cosa ha provato nel pensare che molte persone vedranno Lucio Fontana attraverso di lei?

Sono molto felice di aver progettato questo, seppur molto contenuto, percorso tattile con il quale mi piacerebbe sottolineare l’importanza che questi interventi, anche minimali, possono avere in termini di ricaduta sulla collettività. Accedere alle strutture museali è un diritto di tutti ed è per questo che ritengo molto importante realizzare edifici/strutture fisicamente accessibili ma credo che, una volta entrati all’interno di una sede espositiva, i visitatori debbano essere soprattutto in grado di fruire delle opere esposte. In realtà penso che un buon apparato didattico non debba essere considerato ad esclusivo uso di uno specifico campione di utenti, come in questo caso, di visitatori non vedenti: tutti, grandi e bambini, visitando una mostra hanno la tentazione di toccare le opere esposte. Il tatto può completare l’esperienza di fruizione anche per il grande pubblico.

· Nella mostra , la cosa che mi ha colpito molto è stata la differenza di materiali usati dall’autore, sarebbe stato bello che le opere riprodotte tattilmente avessero dei richiami dei reali materiali usati, per permettere a chi non vede di avere un’idea più diretta e immediata dell’opera stessa, Secondo lei sarebbe possibile un progetto così o è troppo laborioso e complicato?

Un progetto che utilizzi materiali più simili agli originali è certamente preferibile e non necessariamente più complicato da realizzare dal punto di vista tecnico… Alcuni materiali, tuttavia, sono per loro natura fragili e non adatti ad essere esposti alla sollecitazione tattile di molte persone protratta nell’arco di tempo di tutta l’esposizione.

Quando si tratta di arte contemporanea, inoltre, il rischio di creare dei “pezzi” molto simili agli originali esiste e, pertanto, occorre tener conto anche dei vincoli imposti dai proprietari delle opere o delle richieste dei curatori, che possono consentire la riproduzione proprio a condizione che i materiali impiegati siano differenti da quelli usati tradizionalmente dall’artista.

Considerati i vincoli specifici, in questo caso, l’obiettivo che mi sono prefissa è stato quello di creare un legame con l’opera d’arte che ne restituisse fedelmente il concetto, la sua “struttura” spaziale.

· Ci può raccontare qualcosa sulla sua esperienza nella realizzazione di una mostra nel campo dell’accessibilità e la ripeterebbe ? Quale altro artista le piacerebbe rappresentare?

E’ stato molto interessante, in fase di progettazione, provare a vestire i panni del fruitore dei manufatti che dovevamo realizzare. Provare in gruppo ad immaginare le soluzioni realizzative ideali e prevenire, anticipandole, le possibili problematiche provando a rispondere alle esigenze del visitatore e soddisfare le sue aspettative. Non so se siamo riusciti nell’intento ma certamente abbiamo mosso un primo passo, fatto un tentativo che ripeterei molto volentieri.

Si è trattato di un’esperienza che può certamente essere migliorata e arricchita: mi piacerebbe infatti raccogliere le informazioni di coloro che hanno fruito della mostra. Per esempio, le stesse domande che mi ha posto in questa breve intervista mi hanno fatto riflettere ulteriormente su alcuni aspetti.

Se avrò ancora la possibilità di raccontare, riproducendolo, il lavoro di altri artisti sarei interessata ad affrontare problematiche tecnico/stilistiche differenti realizzando un apparato didattico più vario.

· Se avesse potuto in quali altri modi avrebbe rappresentato l’arte di Lucio Fontana per farla comprendere meglio al pubblico dei non vedenti e ipovedenti?

Nel caso specifico di Lucio Fontana mi sarebbe piaciuto riprodurre una più ampia scelta tipologica di opere, ad esempio, includere la serie di sculture “Concetto spaziale. Natura”, riproducibili attraverso modelli in terracotta.

· Un suo parere personale, che sensazioni le ha trasmesso la mostra?

Mi ha emozionata vedere riunite nelle sale del Palazzo Ducale così tante opere che ripercorrono l’intera carriera di Lucio Fontana: si tratta di una mostra spettacolare ed intensa in cui è possibile seguire tutto il percorso creativo dell’artista. Ho potuto apprezzare molte opere che avevo studiato solo attraverso i testi universitari e incontrarne nuovamente alcune già viste presso altre sedi museali. Sono stata particolarmente colpita dagli intensi cromatismi e mi è piaciuta molto la scelta espositiva effettuata dagli allestitori.

Link per vedere le loro realizzazioni presenti alla mostra di Lucio Fontana

( Intervista di Daniela Vignolo a Elena Moroni il 24 novembre 2008)


nov 27 2008

Una bella passeggiata a Voltri

Tag: Genova e dintorni, Turismo accessibilepatrizia @ 10:32 am

Anche in inverno il mare ha il suo fascino! In una bella giornata di sole prendetevi un pò di tempo e andate a Voltri a fare la nuova passeggiata sul mare che è stata realizzata in modo accessibile per poter essere percorsa anche da parte delle persone disabili. E’ molto facile arrivare con l’autobus 1 che ha il suo capolinea in piazza Caricamento e scendete a Voltri proprio dall’altro capolinea. Da lì inizia un bel percorso lungo circa un chilometro tutto realizzato in legno e vi sembrerà di essere proprio sul ponte di una nave! Quando siete stanchi provate un pò a sedervi sulle panchine che trovate lungo il percorso! Sono davvero fantastiche e molto comode per godersi anche questo tiepido sole invernale. Anche la loro forma è particolare e originale. Io ho fatto questa passeggiata e ho avuto l’impressione di essere in un altro paese, mentre si è a poca distanza dal caos della città. Queste case affacciate sul mare con le persone alle finestre che si parlano fra loro, con i profumi che uscivano dalle loro cucine, mi hanno riportato in una dimensione d’altri tempi!

Il mio consiglio è quello di fare questa esperienza, davvero a portata di mano e soprattutto, di tutti!


nov 27 2008

Scoprire Lucio Fontana

Tag: Arte accessibile, Eventi, Genova e dintornidaniela @ 10:19 am

Martedì 18 novembre ‘08 io e Patrizia, siamo state a vedere la mostra di Lucio Fontana, esposta a Palazzo Ducale.

Personalmente non avevo mai visto i suoi lavori e bisogna anche dire che non amo particolarmente le opere contemporanee e astratte,ma con Fontana mi sono dovuta ricredere in pieno. Siamo arrivate e subito non capivamo molto di quello che stavamo vedendo, forme ovali che non si comprendeva di che materiale erano fatti e cosa volevano rappresentare, ci veniva una voglia irrefrenabile di toccarle,ma logicamente non si poteva, tranne alcune riproduzioni fatte appositamente da due artiste che hanno partecipato alla realizzazione della mostra per renderla accessibile a un pubblico più vasto.(Vai al Link dell’intervista di Elena Moroni, una delle realizzatrici delle riproduzioni) ; le sale sono suddivise in colori , la stanza nera, dorata, poi rosa, rossa, bianca, gialla, per finire con l’esposizione delle sue opere fatte di neon e di luce.
Piano piano, ci siamo immerse in questo “bagno” di colori, di tagli,di buchi, di “attese”, in cui ogni nuance ci trasmetteva una sensazione diversa più o meno intensa.
E’ stato emozionante quando siamo arrivate nella sala di proiezione dove veniva trasmesso un filmato di un’ora e mezza sulla vita di Fontana, il suo carattere, il suo modo di vedere le cose, ci ha fatto finalmente comprendere chi era e cosa voleva rappresentare con i suoi lavori; La mostra secondo il mio punto di vista non è stata allestita come la intendeva lui; i buchi, le sue incisioni devono trasmettere un’idea di infinito, non di statico e per questo motivo progettava le sue opere con un gioco di luci al neon che trapassavano la tela in modo da dare quella sensazione di spazialità di continuità. Le sue opere appese al muro trasmettono ugualmente emozione ma chissà come doveva essere bello vederle rappresentate nella loro vera natura.
Dal video ho imparato come era bella la personalità di Fontana, un uomo bello affascinante, sempre ben vestito e curato, circondato da belle donne, ma nello stesso tempo con un cuore generoso, attento hai bisogni degli altri, non avaro nel regalare, nemmeno per quanto riguarda le sue opere, gli amici che lo frequentavano, dovevano spesso rifiutare i suoi regali, consci già del fatto che erano vere opere d’arte, perché tendeva sempre a donare i suoi pezzi.
Oppure quando frequentando la spiaggia di Albissola ( che amava in un modo particolare e la sentiva sua ), collaborò con la croce del paese, si mise a produrre lavori che vendeva hai bagnanti per poche lire.
Una “chicca” in esclusiva, che pochi sanno, riguarda le opere fatte di luce con i tubi al neon, innanzi tutto sono lavori non originali ma riprodotti fedelmente( i tecnici e il Curatore hanno impiegato una settimana di lavoro per montarla, e poi i neon sono diversi da quelli che aveva usato l’autore in precedenza i suoi erano più grossi, ora non esistono più così li fanno più piccoli; la fonte è sicura ma si dice il peccato non il peccatore .
Comunque è una mostra veramente da visitare ma il solo consiglio che mi sento di dare è quello di incominciare dal video che si trova nell’ultima sala in fondo e poi la visita alle opere, c’è veramente da guadagnarci.

L’accessibilità sensoriale alla mostra è stata curata dalla cooperativa David Chiossone che ha realizzato sia la mappa tattile che riproduzioni toccabili di alcune opere esposte.

Di seguito si possono vedere delle fotografie inerenti la mostra.
Le foto della mappa tattile e delle riproduzioni toccabili delle opere sono state realizzate da Patrizia e Daniela, mentre le foto delle opere sono tratte dal sito di Palazzo Ducale: http://www.palazzoducale.genova.it/fontana2008/leopere.asp

mappa tattile realizzata dalla cooperativa David Chiossone

mappa tattile realizzata dalla cooperativa David Chiossone

riproduzione di un opera in rilievo

riproduzione di un opera in rilievo

riproduzione dell'opoera in ceramica

i buchi di Lucio fontana su sfondo rosa

riproduzioni in carta e in ceramica

riproduzioni in carta e in ceramica

concetto spaziale

concetto spaziale

 i buchi su sfondo rosa di L.Fontana

i buchi su sfondo rosa di L.Fontana

i tagli su tela di Lucio Fontana


nov 27 2008

Macerata convegno uguaglianza e non discriminazione

Tag: Eventi, News dall'Italialucio @ 9:39 am

Macerata convegno uguaglianza e non discriminazione

Domani venerdì 28 novembre, si terrà presso l’aula magna dell’università degli studi di Macerata, il convegno dal titolo “uguaglianza e non discriminazione i diritti delle persone con disabilità”. I lavori inizieranno alle ore 9 e 30, e si concluderanno alle ore 18 e 30. Ovviamente saranno coinvolte molte autorevoli personalità come ad esempio Mario sperandini presidente ANFAS della provincia di Macerata non che consigliere nazionale ANFAS onlus, Roberto Speziale ANFAS onlus, Maria Villa Allegri presidente ANFAS onlus Brescia e consigliere nazionale ANFAS onlus. Se vuoi sapere tutto su questo evento e avere il programma completo, vai su http://genitoriuicroma.objectis.net/personale/eventi/eventi-2008/eventi-novembre-2008/convegno-nazionale-uguaglianza-e-non-discriminazione-i-diritti-delle-persone-con-disabilita.


nov 26 2008

Il 3 dicembre celebra la convenzione dei diritti delle persone disabili

Tag: News dall'Italialucio @ 1:37 pm

Il 3 dicembre celebra la convenzione ONU dei diritti delle persone disabili

Le NAZIONI UNITE hanno deciso che il tema predominante del 3 dicembre 2008 ovvero la giornata internazionale delle persone con disabilità, sarà la convenzione dei diritti delle persone disabili entrata in vigore lo scorso 3 maggio, ma non ancora ratificata da molti paesi. Tra questi vi è anche l’Italia, che anche a causa delle note vicende politiche

che hanno caratterizzato l’anno in corso, pur essendo tra i paesi firmatari non ha completato il processo di ratifica. Anche se il governo attuale, ha promesso che farà il possibile per riprendere il discorso iniziato da quello precedente. Tornando al tema del 3 dicembre, dunque tutti i principali eventi di quest’anno saranno improntati sull’importanza dell’entrata in vigore della convenzione. Si cercherà nei vari dibattiti e convegni che si svolgeranno in tutto il mondo, di capire quali scenari e quali nuove prospettive si apriranno grazie all’entrata in vigore della stessa. Nelle celebrazioni del 3 dicembre, non si dimenticherà che questanno ricorre anche il sessantesimo anniversario dell’entrata in vigore della dichiarazione dei diritti umani. Se vuoi ulteriori informazioni sul 3 dicembre, vai su http://www.nolimit.it/agenda/evento.asp?prm=ok&ncat=Agenda&IdCx=36&ID=630&sottocat=36.


nov 26 2008

ACQUACENTER un nuovo strumento per disabili

Acqua center I delfini un nuovo strumento per disabili

Nella piscina I delfini di Genova Pra, è a disposizione un nuovo strumento per l’accesso dei disabili. Si tratta di un sollevatore per coloro che hanno difficoltà motorie. Ciò è la dimostrazione, di come l’impianto di Pra tenga molto a dare anche ai disabili l’opportunità di praticare liberamente il nuoto. Se vuoi informazioni dettagliate su questa apparecchiatura e su come utilizzarla, vai su http://www.gsaragno.com/Disabili.php. Li troverai tutte le indicazioni necessarie per prenotare l’uso dello strumento, e in quali giorni della settimana è possibile richiederne l’utilizzo.


nov 26 2008

disabili senza limiti accettano la sfida

Tag: Eventi, Sportlucio @ 11:46 am

Disabili senza limiti accettano la sfida

Sestriere 18 24 gennaio 2009. Si svolgerà nella località piemontese la coppa del mondo di sci alpino per disabili. Un grande appuntamento dopo i giochi paralimpici di Torino 2006, un’altra occasione per dimostrare dove può arrivare con la determinazione e la forza di volontà anche chi non può contare sulla piena funzionalità del proprio corpo e dei propri sensi. Anche i disabili possono mettersi in gioco e in competizione, e vivere l’emozione di battersi per arrivare davanti a tutti. Vivere così l’ebrezza di una gara, sentire dentro la gioia della vittoria, o la consapevolezza di avercela messa tutta per vincere anche se poi qualcuno ha saputo fare meglio. Sentire l’appagamento dopo i sacrifici fatti in allenamento per realizzare un sogno, o rendersi conto che bisognava fare di più. Tutte senzazioni che probabilmente molti pensavano potessero provare solo gli atleti normodotati, ma che invece ritrovano in loro stessi anche gli atleti disabili. Per questo vi invitiamo ad assistere a questo grande appuntamento, così potrete vedere con i vostri occhi cosa sono in grado di fare i i disabili con l’ostinazione di chi vuole tirare fuori tutto il suo potenziale. Sarà un evento da non perdere, perché vedremo all’opera tutti i più grandi campioni

per poter alla fine di una settimana di gare conquistare l’ambita coppa. Se vuoi sapere tutto su questo grande e attesissimo avvenimento, vai su http://209.85.129.132/search?q=cache:ohoE_DYs9mQJ:www.freewhite.it/sito%252007/immagini/brochure_cdm.pdf+coppa+del+mondo+sci+alpino+per+disabili+2009&hl=it&ct=clnk&cd=2&gl=it.


nov 26 2008

Hotel Innsbruck accessibile a tutti

Tag: News dal mondo, Turismo accessibilelucio @ 10:27 am

Hotel Innsbruck accessibile a tutti

L’hotel Innsbruck omonimo della città austriaca nella quale si trova, è un ambiente decisamente accogliente anche ai disabili. All’interno del medesimo vi sono camere dotate di tutti confort necessari a chi ha qualche limite dovuto ad una propria disabilità. Va comunque detto che tutto l’hotel è strutturato in modo da garantire una efficace facilità di spostamento da un’area all’altra anche di chi si può muovere solo in carrozzina. Tutti gli spazi comuni sono adeguati ad essere particolarmente accoglienti e predisposti per mettere a proprio agio i disabili. S

e vuoi informazioni dettagliate su questo hotel in particolar modo per ciò che concerne la sua accessibilità, vai su http://www.tirolo.com/xxl/it/897411/_id/1044634/index.html. Attenzione chi visita la pagina web con l’uso di tecnologie specifiche come jaws, deve sapere che la propria sintesi vocale parlerà con accento e pronuncia tedesca. Ciò probabilmente perché non è stato cambiato il codice di linguaggio.


nov 25 2008

Seedfeld escursioni per disabili

Tag: News dall'Italialucio @ 1:38 pm

Seedfeld escursione per disabili

In http://www.seefeld.com/barrier_free/it/rolliwandern.php, vengono descritti minuziosamente dei sentieri percorribili su sedia a rotelle che circondano il lago di Seedfeld. Troverete tutto ciò che è necessario sapere per svolgere l’escursione godendosi l’incantevole paesaggio. Attenzione chi visita la pagina web con software vocali “es jaws”, deve sapere che la propria sintesi vocale leggerà il testo in un italiano con accento tedesco. Ciò perché evidentemente non è stato cambiato il codice di linguaggio.


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