dic 19 2008

Gorizia finanziamenti per studenti disabili

Tag: News dall'Italialucio @ 10:06 am

Gorizia finanziamenti per studenti disabili

La fondazione CARIGO, come ogni anno rinnova il suo impegno nel dare un concreto sostegno agli studenti disabili. Infatti la fondazione goriziana, stanzierà anche quest’anno, circa 80.000 euro che verranno distribuiti presso tutte le scuole della provincia. In tutto gli studenti che beneficeranno di questi finanziamenti che le scuole utilizzeranno per investimenti rivolti ai bisogni degli stessi, sono 160. Franco Obizzi presidente della Fondazione CARIGO, dichiara che per la fondazione stessa è un grande onore dare un aiuto a chi ne ha bisogno. Inoltre aggiunge Obizzi, che i finanziamenti concessi dalla Fondazione, sostituiscono gli aiuti che sono venuti meno da parte dello stato nei confronti delle scuole. Giuseppe Bragaglia segretario generale della fondazione, fa notare che i finanziamenti concessi, rappresentano il 2% delle disponibilità dell’istituto bancario. Possiamo senz’altro dire che la regione Friuli è un esempio da seguire in materia. Ciò non solo perché è la prima in Italia che fornisce questi aiuti nei confronti di chi è più in difficoltà, ma anche perché è indubbiamente lodevole l’impegno di chi fornisce le proprie risorse per fare in modo che si possano superare o comunque affrontare più serenamente le problematiche di persone con particolari bisogni. Non sappiamo se in futuro anche in altre zone d’Italia ci saranno altre iniziative di questo tipo, ma certo se ciò accadesse sarebbe

molto importante.


dic 17 2008

Arrivano le nuove WCAG

Tag: News dall'Italialucio @ 1:37 pm

Arrivano le nuove WCAG

L’accessibilità web, diventa sempre più un obbligo. Varato a Roma lo scorso 11 dicembre, dal web Consortium, il quadro delle nuove web content accessibility guidelines “WCAG2.0”. Si tratta di un insieme di regole tecniche che mirano ad imporre la creazione di formati web, che siano facilmente consultabili da tutti indipendentemente dalla disabilità che crea maggiori difficoltà ad esplorare il vasto mondo del web. Dunque un ulteriore passo in avanti nel tentare di diffondere la cultura della web accessibility. Roberto Scano presidente di Iwa Italy,pone l’accento di come può considerarsi una svolta fondamentale nel creare un web alla portata di tutti, l’aver varato le nuove web content accessibility guidelines. Con tali nuove regole tecniche, non si chiede ai realizzatori di siti web, null’altro che fare in modo che i contenuti, siano davvero di facile accesso per chi unque. Dopo il varo delle nuove WCAG da parte del web consortium già considerate obbligatorie dal w3c, ci si aspetta un deciso intervento legislativo. Negli Stati Uniti, è già in atto una revisione della 508, naturalmente ci si aspetta che anche in Italia, si pensi a completare ed aggiornare la normativa esistente in materia. Sappiamo quanto ancora oggi la cultura della web accessibility non sia così diffusa e non sia spesso un problema di rilievo per chi di solito si occupa di progettare siti web, ma si spera che con una normativa più approfondita in merito si possa fare dei decisi passi in avanti per diffondere i principi dell’accessibilità del web.


dic 17 2008

trekking per non vedenti a Verona

Tag: News dall'Italialucio @ 12:43 pm

Trekking per non vedenti a Verona

Il comune di Verona, ha praticamente creato sulla collina che domina la città, un percorso per non vedenti. Il medesimo è stato realizzato, con tutta una serie di accorgimenti che consentono anche ai non vedenti di vivere l’emozione di praticare il trekking. Vi sono dei corrimano a corda, piastrelle anti scivolo, e tabelle indicative in braille. Così anche i non vedenti possono conoscere con maggiore coinvolgimento, l’affascinante paesaggio delle colline veronesi. Per la realizzazione concreta di questo progetto, ci si è avvalsi del lavoro dei volontari di Lega Ambiente. Maurizio Mariotto segretario provinciale UIC, ha manifestato tutta la sua soddisfazione per la realizzazione del progetto. Mariotto però, richiama all’attenzione, perché come si è pensato ai non vedenti, si deve anche fornire degli aiuti in tal senso agli ipo vedenti.


dic 17 2008

Parma comunity per ipo e non vedenti

Tag: News dall'Italialucio @ 12:12 pm

Parma comunity per ipo e non vedenti

È una iniziativa della UIC di Parma, si tratta di un vero e proprio club di ipo e non vedenti i quali si scambiano consigli e si aggiornano su i software disponibili. Nel sito della UIC di Parma, vi è una sezione interamente dedicata a questo club. Nella medesima, vi sono dei links specifici, che sono riferiti ai vari software che utilizzano generalmente coloro che usano il computer pur avendo dei limiti visivi. In ciascuna di queste pagine dunque, avrai modo di avere informazioni dettagliate e quindi approfondire la tua conoscenza sugli ausili che permettono ai disabili visivi di usare il computer senza alcuna difficoltà. Si può parlare di comunità, in quanto quelli che ne fanno parte, danno il loro contributo per renderla più completa dal punto di vista informativo. È indubbiamente una realtà importante sia per le informazioni fornite, sia perché essendo direttamente gestita da persone con disabilità visive, si può parlare di un contributo di notevole rilevanza. Ciò perché ognuno dei partecipanti a questa comunity, fornisce la propria esperienza, per segnalare qualche cosa che altre persone forse non conoscevano. Il club informatico della UIC di Parma, ormai da circa 10 anni, cerca di portare avanti il compito di rendere anche a coloro che hanno delle difficoltà di vista, più familiare un mondo come quello dell’informatica che non è certo facile da esplorare. Naturalmente ti consigliamo di visitare il sito della UIC di Parma, così potrai anche tu conoscere meglio questo club e poter provare anche ad avere con il medesimo un contatto diretto. Di seguito dunque troverai l’indirizzo del sito

www.uicparma.it


dic 17 2008

Molly Sweeney

Tag: Eventi, Genova e dintornidaniela @ 11:18 am

GENOVA. Uno spettacolo al buio. Succede in Molly Sweeney, dal 16 Dicembre 2008 / 21 Dicembre 2008 alla Corte. Il testo è del drammaturgo irlandese Brian Friel: una storia vera ripresa da un caso clinico che il celebre neurologo Olivier Sacks racconta nel suo saggio «Vedere e non vedere». Protagonisti Umberto Orsini, Valentina Sperlì e Leonardo Capuano, regia di Andrea De Rosa. È la vicenda di una donna, quella del titolo, che per i primi quarant´anni della sua esistenza vive da cieca (ha perso la vista a dieci mesi) e nonostante tutto vive bene: è completamente autonoma, ha un lavoro da fisioterapista, è sposata, tutto sommato ottimista. Ma un giorno, dopo un´operazione, riacquista la vista e per lei è tragedia. «Sembrerebbe un paradosso, invece è così – dice Umberto Orsini, che ricopre il ruolo dell´oftalmologo – perché per un non vedente riappropriarsi all´improvviso dei propri occhi, non è un trauma da poco. Cerchiamo di immedesimarci: una persona, che sin dalla nascita ha imparato, a modo suo, a conoscere un mondo che non vede, quando lo vede non lo riconosce, perché non corrisponde a ciò che aveva immaginato». La protagonista femminile deve ricodificare e reinventare il proprio mondo con il solo aiuto della sua immaginazione. Pur riconoscendo oggetti e persone a livello visivo, non li vede nel suo intimo. Se prima il mondo era filtrato attraverso l’olfatto, il tatto e l’udito ora la vista sembra essere l’ultimo strumento in grado di riconoscere la realtà.

Spettacolo catturante, ma anche impegnativo, «perché gli spettatori – spiega Orsini – sono chiamati a partecipare attivamente alla storia, a viverla a stretto contatto con gli attori, che nella prima parte, quella avvolta nel buio, recitano in platea. Più che di uno spettacolo si può parlare di un´esperienza sensoriale totalizzante, di un´azione teatrale condivisa da attori e spettatori, il cui impatto emotivo impone una messa in discussione del concetto di normalità. Il regista De Rosa non ha voluto fare di Molly una cieca che si mette le mani sugli occhi per non vedere, ma col buio ha reso ciechi tutti, dando alla parola e ai suoni una guida per non perdersi nelle tenebre. Quando lei riacquista la vista, l´azione si sposta sul palcoscenico: torna la luce, ma è una luce nebbiosa, quella vissuta, con difficoltà, da un ex non vedente». Un allestimento particolare, di forte impatto: «In certi teatri dove abbiamo già recitato – racconta l´attore – i vigili del fuoco, per ragioni di agibilità, non hanno permesso di spegnere completamente le luci di sicurezza e agli spettatori viene chiesto di indossare una mascherina sugli occhi, come accadrà alla Corte, necessaria per assaporare tutte le emozioni che derivano dal solo uso dell´udito». Orsini rivendica la scelta di «Molly Sweeney», che definisce «un testo bellissimo, non essendo solo la vicenda di una donna cieca che riacquista la vista, per poi cadere in depressione, perché quel mondo che vede non le appartiene, ma anche l´esempio che ti fa capire quanto il limite tra l´essere diverso e la normalità non sia preciso, netto. E poi, a leggere bene tra le righe non è difficile capire che quella descritta da Briel non è solo una cecità fisica, ma anche morale, e questa fa maggiormente paura a Molly».

All’inizio dello spettacolo, ciascuno è messo di fronte a una sfida. Il pubblico si ritrova in una platea buia, completamente priva di luce, in cui i protagonisti sono i suoni e i rumori. Dopo brevi momenti di spaesamento, ogni singolo spettatore diviene un semplice uditore. Qualsiasi parola o rumore acquisisce un’importanza doppia. Il mare, una musica classica, l’avvicinarsi di un temporale riempiono il vuoto dato dall’assenza di una scena. Impariamo a vedere nuovamente sotto un altro punto di vista. In questo, lo spettacolo scritto da Brian Friel riesce in pieno. Mettere chiunque non di fronte a una semplice vicenda ma all’interno della stessa azione teatrale. È tutto un gioco di percezioni e non visioni.

Non solo i suoni contribuiscono a fare la differenza nello spettacolo. Il transito da buio a luce viene reso in modo graduale grazie a un attento gioco di illuminazioni. Prima bagliori, poi una nebbia lattiginosa, infine una luce accecante che fa quasi vivere con nostalgia la sicurezza data dal buio rassicurante e protettivo. Vedere, dunque, significa conoscere? La risposta appare essere negativa. Il senso delle cose non viene completato dalle immagini. Serve qualcosa di più. Le sensazioni di straniamento e confusione vengono trasmessi molto bene anche dalle interpretazioni dei tre attori. Il ruolo di Molly è affidato alla capace Valentina Sperlì mentre le figure del medico e del marito di Molly sono ricoperte rispettivamente da un brillantissimo Umberto Orsini e da un promettente Leonardo Capuano.

Gli spettacoli iniziano Teatro della Corte tutte le sere alle 20.30, la domenica alle 16. Il lunedì è di riposo Il costo del biglietto singolo è di:

  • € 23.50 per il primo settore
  • € 16.00 per il secondo settore

Fonte- La Repubblica (solo per abbonati)


dic 12 2008

Comune della Spezia

Tag: Eventi, Genova e dintornidaniela @ 11:55 am

La legge Stanca (2004) impone alle Pubbliche Amministrazioni l’obbligo di realizzare siti Web, che consentano l’accesso alle informazioni anche da parte di cittadini disabili, rispettando i 22 requisiti tecnici,perché l’accessibilità oltre a essere un diritto è soprattutto un valore che va condiviso e tutelato da tutti.
Attualmente solo un centinaio di comuni si sono messi in regola con questa normativa, per quanto riguarda la Liguria, la Provincia di Genova si è rivelata molto sensibile a questi temi cercando di adeguarsi il più possibile, con l’aiuto della Cooperativa David Chiossone, a questa legge.

Ma spicca in Liguria il nuovo sito del Comune di la Spezia ( speziaNet ), nato dalla necessità di migliorare la diffusione e l’utilizzo delle nuove tecnologie al servizio dei cittadini. SpeziaNet si differenza per alcune caratteristiche rispetto ad altri siti Web, accompagnato dalla Cooperativa David Chiossone (valutatori CNIPA) intende rendere accessibili gran parte dei contenuti informativi ma non solo, anche di utilizzare tecnologie e piattaforme innovative per la gestione dei contenuti.
Accanto al lavoro con la Consulta Disabili e ai dipendenti interni all’Ente, il Comune di la Spezia ha aperto le porte alla collaborazione dei cittadini, che per primi hanno avuto e tuttora continua,la possibilità di dare opinioni e suggerimenti; ad oggi nel complesso sono state coinvolte 500 persone, un lavoro di squadra dunque, Opensource, progettazione partecipata e accessibilità sono i cardini di questo progetto.
Ma c’è di più, grazie all’attivazione dei nuovi servizi online il Comune diventa a portata di clik, attraverso il nuovo sito, infatti, è possibile ottenere informazioni e servizi rapportandosi direttamente con gli uffici in maniera meno burocratica, senza presentarsi agli sportelli ed evitando di conseguenza spostamenti e lunghe code. E’ veramente un autentica rivoluzione adesso il cittadino oltre ad avere una completa guida ai servizi comunali a una serie di opportunità di dialogo e interazione con gli uffici :

  • la possibilità per i cittadini e associazioni di avere e-mail e spazi web
  • la possibilità di scrivere al sindaco e di conoscere la sua agenda settimanale
  • la possibilità per gruppi Consiliari di avere spazzi web auto gestiti , e-mail personali e di gruppo per tutto il consiglio
  • la possibilità di ricevere in tempo reale notizie e c comunicati stampa via RSS e di scriversi alla newsletter del comune

Ma non finisce qui in collaborazione con l’Ospedale S. Andrea di la Spezia sul sito verranno pubblicati i nomi dei nuovi nati, oltre che alle previsioni meteo, e una galleria fotografica sugli scorci della riviera che i cittadini sono invitati ad accrescere e volendo, spedirle come cartoline per posta elettronica .
Tutto questo avviene per una reale voglia di essere più vicino da parte del suddetto comune, alla sua popolazione, è un impegno importante che ha coinvolto tutta la pubblica amministrazione,(tecnici, informatici, redattori con continue formazioni sulla cultura e pratica dell’accessibilità al fine di aumentare il patrimonio di competenze) e ha pensato altresì di aprire il sito a enti e scuole, spazzi auto gestiti , per diventare “fornitori di notizie ” , con il solo obbligo di rispettare le nuove leggi sull’accessibilità e fruibilità presenti nella legge Stanca.
La sperimentazione avviata da comune di la Spezia in tema di accessibilità e usabilità, si sta affermando come un esempio di qualità e inclusione nel panorama italiano e non solo. Oltre alla certificazione CNIPA, all’ultimo Forum PA, il più importante appuntamento della Pubblica Amministrazione tenutosi a Roma, è stata indicata come migliore pratica di eccellenza per accessibilità e usabilità. Si è poi classificata fra i cinque progetti finalisti per la quarta edizione del Premio e-Gov,nell’ambito di EURO PA 2008, per la sessione “ La qualità del design nella realizzazione di siti usabili e accessibili” e ha vinto il premio come miglio sito istituzionale in www.comuni.it , segnalato dal Ministro della Funzione Pubblica tra le prime cento storie di buona Pubblica Amministrazione.. E non è ancora finita, SpeziaNET, la rete civica del Comune della Spezia, si è classificata prima per la categoria e-inclusion al eContent Awards Italy 2008, premio per il migliore contenuto in formato digitale. E potrà così ora rappresentare ufficialmente l’Italia al prestigioso World Summit Award 2009.( eContent Award Italy è un progetto ideato da MEDICI Framework nell’ambito del World Summit Award sotto l’egida di ONU ed ITU, realizzato con la partecipazione di Fondazione Politecnico di Milano. Oltre alla targa d’Argento del Presidente della Repubblica, il progetto ha il patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ministero dei del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero della Gioventù, Ministero per i Beni e le Attività. Vi aderiscono inoltre : Global Forum, OCCAM Infopoverty Programme, e Wireless).
La cerimonia si è svolta lo scorso 3 dicembre nel corso dell’Expo Comm Italia 2008 e Broadband Business Forum alla Nuova Fiera di Roma. Alla cerimonia di premiazione erano presenti il Presidente di World Summit Award Prof. Peter A. Bruck e la Presidentessa di Global Forum, Prof.Sylviane Toporkoff nonché alcuni membri della giuria WSA.
“Aver ottenuto questo nuovo prestigioso riconoscimento – ha dichiarato l’assessore alla comunicazione e ai progetti di e-government
Raffaella Paita – è una nuova conferma della bontà del progetto SpeziaNET. Anche grazie a questo progetto Spezia assume sempre di più la consapevolezza di essere una città moderna. Più vicina all’Europa. Abbiamo scelto di fare della nostra rete civica uno strumento di inclusione, caratterizzandola per l’accessibilità e l’usabilità. Un progetto in continua evoluzione. Al momento stiamo lavorando con molte scuole elementari e medie . A loro offriremo la formazione per costruire pagine web accessibili e usabili, ideate insieme ai bambini e ai ragazzi, che verranno ospitate gratuitamente sulla rete civica. Altro punto che tengo a sottolineare è come questo sia uno dei molti progetti di innovazione messi in atto dall’Amministrazione con l’obbiettivo di costruire un Comune che metta davvero al centro il cittadino. Efficacia, efficienza ed anche economicità sono le parole d’ordine. E SpeziaNET le condensa tutte e tre, visto che non costa nulla al Comune, se non il lavoro appassionato e competente di una squadra molto affiatata e motivata di dipendenti. Una dimostrazione che la Pubblica Amministrazione è una risorsa e un valore”.

Non c’è che dire, l’impegno è tanto ma è anche gratificante.

Per approfondimenti vai al link del video della conferenza

http://www.comune.laspezia.it/


dic 12 2008

Nuova sede consulta handikap Genova

Tag: Genova e dintornilucio @ 11:42 am

Nuova sede consulta handikap Genova

Dal 1 gennaio 2009, la consulta handicap, avrà una nuova sede. Infatti si trasferirà nel palazzo del Matitone in via Di Francia 1. La nuova sede sarà pienamente operativa con l’inizio del nuovo anno. Nel mese di dicembre, è possibile contattare gli uffici, solo per le urgenze. Qui di seguito vi segnaliamo i numeri di telefono e fax e naturalmente indirizzo email, per ogni vostra informazione:

tel 010/55 77 211

fax 010/55 77 213

email consulta@comune.genova.it


dic 12 2008

Zoom Linux

Segnalato da Paolo Robutti che è andato per noi alla conferenza Martedì 2 dicembre presso l’auditorium “G Verdi” dell’Istituto David Chiossone in corso Armellini 11 a Genova,in cui si parlava di nuovi ausili per ipovedenti e non vedenti.
Durante il congresso è emerso una nuova iniziativa per tutti coloro che usano Linux, un sistema operativo divulgato gratuitamente,e che si sta sempre più diffondendo e a quanto pare sviluppando, per arrivare a un pubblico sempre più vasto , con un’ ingranditore scaricabile gratuitamente. Un progetto che si colloca nella linea di ricerca dell’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR dedicata a “La scuola del futuro: modelli, metodologie e prototipi per l’innovazione educativa.” Frutto della collaborazione scientifica fra ITD-CNR e AICA (Associazione Italiana per il Calcolo Automatico), dal 2003 il progetto ha avuto come oggetto una ricerca finalizzata alla realizzazione e alla diffusione di una serie di strumenti didattici Open Source nel mondo della scuola (una collana di 3 CD-ROM e 1 DVD).

Questo DVD è una raccolta di 35 programmi didattici organizzati in una banca dati, destinata all’uso con studenti ipovedenti.
I programmi sono stati scelti tra quelli disponibili nella collezione So.Di.Linux for all. Ognuno dei software inclusi nel DVD è stato visionato, utilizzando strumenti informatici, da utenti e/o operatori specializzati che hanno fornito uno spunto per l’utilizzo.

Che cos’è

Si tratta di una raccolta mirata di software che presentano caratteristiche di qualità (assenza di elementi di disturbo, grafica essenziale e chiara, funzioni e menu evidenti, focus ben identificabile, possibilità d’uso non solo tramite mouse, uso del colore non determinante per la fruizione, impostazione della pagina non confusiva, possibilità di personalizzazioni di tipo vario, compatibilità con le TA) per gli ipovedenti medi o lievi, o adottano soluzioni che riducono al minimo gli ostacoli percettivi.
L’interfaccia di accesso ai contenuti supporta l’uso delle principali funzioni di accessibilità (modalità di visualizzazione alternative, accesso completo da tastiera…), e le principali tecnologie assistive (lettore di schermo, ingranditore…).

Funzioni di accessibilità

Il DVD ZoomLinux mette a disposizione degli utenti una serie di funzionalità utili ad una fruizione facilitata, sia in modalità live che in modalità non live.
Nella modalità live sono disponibili le funzioni di Gnome Orca (Visualizzazione alternativa, ingranditore, lettore di schermo, barra Braille, modificatori di tastiera, tastiera a schermo) che si possono attivare in fase di avvio e personalizzare successivamente, in base ai bisogni specifici di ciascuno. Particolare rilievo è stato dato alle funzioni pensate a chi presenta disturbi della vista.
Nella modalità non live, si può fruire del DVD con il supporto delle tecnologie assistive presenti nel sistema operativo (Windows Xp o Windows Vista) del computer od installate sul computer che bisogna ricordare di attivare.

Risorse per l’ipovisione

Il DVD mette a disposizione di docenti, genitori, operatori della formazione e della riabilitazione una serie di risorse utili per una didattica più funzionale alle esigenze degli ipovedenti:

  • · Strumenti per la personalizzazione del sistema (puntatori temi sfondi e link a risoluzione schermo, mouse………).
  • · Tecnologie assistive sia generiche sia specifiche per l’ipovisione (lettore di schermo, ingranditore).
  • · Documentazione inerente la tematica ipovisione, didattica e tecnologie…. (articoli, opuscoli…).
  • · Una guida a tutte le funzioni di accessibilità (ipovisione compresa).
  • · Indicazioni, derivanti dall’esperienza diretta di studenti ipovedenti ed esperti, per una fruizione più agevole in ambito scolastico e una sintesi dei punti di forza per l’uso di ogni software con ipovedenti

Dove scaricarlo

http://sodilinux.itd.cnr.it/zoomlinux/


dic 12 2008

Hotel accessibili a Genova

Tag: Genova e dintorni, Turismo accessibilelucio @ 10:25 am

Hotel accessibili a Genova

Vuoi avere informazioni sugli hotel che rispondono ai requisiti di accessibilità che si possono trovare a Genova?

La risposta a tale quesito, è il portale di travelleurope. All’interno di esso, vi è una pagina che fornisce informazioni dettagliate su tutti gli alberghi della nostra città. In questo modo, si garantisce agli utenti con determinati bisogni, la possibilità di avere un quadro definito della fruibilità delle strutture recettive genovesi. Infatti in questa pagina, vi è un elenco minuzioso degli hotel, con breve descrizione dei medesimi, e per poi avere notizie specifiche su ognuno di essi, si può entrare nei link di riferimento. Lì troverai tutto ciò che devi conoscere su un albergo per essere informato di come la struttura affronta le problematiche dei turisti disabili. Vi è anche la possibilità di prenotare online il tuo hotel. Di seguito troverai l’indirizzo di questa pagina web, così entrerai in un mondo di scelte che ti permetterà di muovere con più fiducia alla ricerca del hotel che

ti sembra alla tua portata. http://www.traveleurope.net/hotel-accessibile-ai-disabili/genova.html


dic 09 2008

Libro bianco dell’accessibilità

Tag: News dall'Italialucio @ 1:01 pm

Arriva il libro bianco dell’accessibilità

Dopo circa 5 mesi di lavori, è praticamente pronto uno dei progetti in materia di accessibilità più attesi e importanti. Si tratta del libro bianco dell’accessibilità, un volume che stabilisce le linee guida per l’abbattimento delle bariere. Sono molti i soggetti intervenuti e che si sono seduti al tavolo dei lavori per la redazione di questo volume. A fare da capo fila al progetto, vi è stato il comune di Parma con l’Assessore alla agenzia delle politiche per i disabili Giovanni Paolo Bernini. Tra i vari enti coinvolti, vi sono le varie associazioni di riferimento dei disabili come Fish, Fand, e Fiaba, il Ministero della salute e degli esteri, l’Università di Parma, Confindustria, le fondazioni Snaidero e Don Gnocchi, il centro di formazione Formez il Comitato italiano paralimpico e la Regione Friuli Venezia Giulia. Tale tavolo tecnico, ha concluso ufficialmente i lavori proprio il 3 dicembre ovvero in occasione delle celebrazioni della giornata internazionale delle persone disabili. La chiusura dei lavori si è tenuta a Roma d’intesa con il ministero del lavoro, della salute, delle politiche sociali. L’assessore Bernini, che come detto è tra i capofila del progetto, osserva come il tavolo tecnico ci tenesse a terminare i lavori proprio in coincidenza di una data così importante per la sensibilizzazione sul tema della disabilità. In tutto il volume è composto da una sessantina di pagine, nelle quali si affronta il tema dell’accessibilità urbana e dei trasporti. Il libro, verrà presentato a Roma il prossimo Gennaio, perchè si applichino le indicazioni del volume con provvedimenti normativi, contemporaneamente a Parma la dove l’ambizioso progetto è partito, si svolgerà un convegno sull’accessibilità. Bernini, il primo promotore dell’iniziativa, asserisce che il volume è un insieme di indicazioni tecniche per amministratori, ingegneri, architetti, e operatori nell’ambito della formazione. Va detto che secondo l’Assessore infatti, non si tratta solo di un insieme di buone norme da seguire per far fronte ai bisogni di chi ha dei limiti, ma è un deciso e necessario salto culturale nella formazione dei destinatari di questo progetto. Continua Bernini, fare in modo che in un ambiente vi siano il minor numero di ostacoli, significa ridurre notevolmente la percentuale di incidenza della disabilità nella vita delle persone. Il vero obbiettivo di chi ha voluto la pubblicazione di questo volume, è quello di superare il concetto di distinzione, es la creazione di servizi o spazi specifici per disabili, e di passare alla progettazione universale. Dunque si può parlare di semplificazione per tutti, ovvero che mirando a salvaguardare i bisogni di chi ha maggiori difficoltà, si pensi comunque a fare in modo che per una vera integrazione nella vita sociale, queste persone possano usufruire degli stessi spazi di chi invece non ha bisogni particolari. Nel libro bianco, non solo vengono proposte delle indicazioni su come progettare una città accessibile a tutti, ma si segnalano altri progetti decisamente ambiziosi. Infatti lo stesso Bernini, propone la creazione di una nuova figura istituzionale che sia completamente dedicata alla tutela dei diritti delle persone disabili e che si faccia promotrice di tutte le iniziative. Stiamo parlando del Disability Manager che dovrebbe essere presente obbligatoriamente nei comuni superiori a 50.000 abitanti. I comuni più piccoli che non si possono permettere tale figura, dovrebbero comunque fare in modo di formare tramite corsi adeguati, delle persone che possano comunque essere specializzate nel campo dell’handikap. Il disability Manager, in Italia sarebbe una figura decisamente innovativa, ma in altri paesi europei è già esistente e consente ai cittadini disabili di avere un chiaro punto di riferimento su cui contare per la risoluzione di varie problematiche. Non dobbiamo dimenticare però che Bernini, propone un’altra iniziativa che può indubbiamente favorire la sensibilizzazione dei privati sul tema semplificazione per tutti. Ci riferiamo alla concessione di incentivi, che permettano ai medesimi appunto es gestori di ristoranti di bar, di negozi, ecc, di provvedere all’abbattimento delle cosiddette bariere architettoniche. Va constatato che il libro bianco dell’accessibilità non deve essere considerato un  volume che definisce in modo esauriente la disciplina della semplificazione e della progettazione per tutti. Proprio per tale motivo, Sarà creato nel sito del Ministero della salute, un link di riferimento, nel quale non solo verranno pubblicate le iniziative già mensionate, ma ogni persona potrà segnalarne di nuove. Si ha dunque l’obbiettivo di istituire così una banca dati dell’accessibilità. Le varie segnalazioni, passeranno al vaglio del tavolo tecnico che deciderà quali sono meritevoli di mensione. Il volume dell’accessibilità, contiene iniziative che sono state portate avanti in tutta Italia.
Come ad esempio i finanziamenti per progetti individuali di vita indipendente dei disabili di Parma, oppure il percorso di accessibilità informatica di spezianet del comune di La Spezia.


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