apr 29

IIl pane fatto in casa, tra segreti e degustazioni

SASSARI. «Il pane fatto in casa» è il tema del singolare incontro di

degustazione per non vedenti e ipovedenti che si svolgerà domani alle ore 17.30

nella sede provinciale dell´Uic (unione italiana ciechi) in via Quarto 5.

L´iniziativa è stata voluta dall´Unione ciechi insieme alla Cnos (Confraternita

Enogastronomica NordOvest della Sardegna), guidata dal rettore Lorenzo Zicconi,

che ha voluto in questo modo collegare la nobile tradizione storica dei sodalizi

enogastronomici con le innovative opportunità dell´associazionismo di promozione

sociale.

Con queste premesse è nata l´iniziativa che vuole essere un´opportunità di

condivisione e aggregazione, considerando il pane come mezzo di solidarietà.

L´intento è infatti quello di rendere fruibile, anche per i non vedenti e

ipovedenti, la cultura del pane fatto in casa.

Pur non dimenticando l´inquadramento generale sul pane a lievitazione naturale e

le sue caratteristiche, con questa iniziativa La Confraternita ha voluto

coinvolgere i ciechi e gli ipovedenti proprio la loro spiccata capacità di

percezione attraverso il gusto.

L´incontro di domani si svolgerà sotto la sapiente e attenta regia del

confratello della Cnos, Antonio Farris, professore ordinario di Microbiologia

nella facoltà di Agraria della Università di Sassari. E sono state previste

degustazioni guidate di pane tipico, grazie alla preziosa collaborazione della

Pro Loco di Olmedo, da tempo impegnata nella salvaguardia e promozione di questo

prodotto identitario. Sarà inoltre presentato l´olio extravergine fruttato dop

dell´Antica compagnia olearia del confratello algherese Antonio Gavino Fois,

premiato a Verona.

Leave a Reply