apr 29

Un ebook reader in braille per non vedenti

Tag: Arte accessibile, Audiolibripatrizia @ 9:45 am

Un nuovo concept riporta in primo piano le tematiche legate all’accessibilità.

Alcuni designer propongono la realizzazione di un Braille E-book in grado di

riprodurre sullo schermo le piccole asperità tipiche della scrittura dei non vedenti

La tecnologia informatica si rivela davvero democratica quando è in grado di

includere la maggior parte degli utenti, rendendosi accessibile anche a chi è

diversamente abile. Numerose associazioni di non vedenti, per esempio, si

battono da tempo per una migliore accessibilità nel campo informatico che sia in

grado di consentire anche a chi ha problemi di vista di utilizzare senza

particolari impedimenti i PC e gli altri dispositivi elettronici. Un nuovo

concept per la realizzazione di un ebook in braille sembra ora aprire un nuovo

spiraglio per i tanti non vedenti desiderosi di abbattere le attuali barriere

che impediscono loro di interagire con le soluzioni informatiche.

Concepito dai designer Seon-Keun Park, Byung-Min Woo, Sun-Hye Woo e Jin-Sun

Park, il Braille E-Book ricorda molto da vicino il famoso lettore di libri

elettronici Kindle. A differenza del dispositivo prodotto da Amazon, il display

del concept da poco presentato è in grado di riprodurre sullo schermo le piccole

asperità tipiche della scrittura per non vedenti. I piccoli punti in rilievo

consentono infatti a chi ha problemi di vista di leggere un testo facendo

scorrere le dita sulla superficie. Una soluzione geniale, concepita da Louis

Braille, che permette da quasi due secoli ai non vedenti di leggere i testi

attraverso il tatto.

A causa del particolare processo di produzione per realizzare i punti in

rilievo, i libri in braille sono generalmente molto costosi e poco pratici da

trasportare a causa del volume occupato dall’insieme delle pagine rilevate.

Partendo da questo presupposto, i progettisti hanno immaginato la realizzazione

di un ebook in grado di riprodurre istantaneamente le pagine in braille su uno

schermo dinamico. Per ottenere tale obiettivo, i designer suggeriscono

l’utilizzo della tecnologia EAP (Electroactive Polymers), una soluzione che

consente di modificare le asperità dello schermo attraverso alcuni specifici

segnali elettromagnetici. Soluzioni analoghe sono già utilizzate per alcune

tastiere in braille per la lettura dei testi al PC, ma fino a ora nessuno aveva

ancora proposto un progetto organico per trasferire la medesima tecnologia in un

lettore di ebook per non vedenti.

Benché il lavoro dei progettisti sia al momento un semplice concept, il Braille

E-book dimostra come le tecnologie necessarie per realizzare un lettore di testi

elettronici per chi ha problemi di vista siano ormai disponibili e solo in

attesa di essere unite e assemblate in un dispositivo dalle enormi potenzialità.

Alcuni ebook, come l’ultima versione di Kindle, contengono al loro interno un

sintetizzatore vocale in grado di leggere i testi memorizzati. Tali soluzioni

costituiscono un valido aiuto per i non vedenti, ma non possono comunque

sostituirsi alla possibilità di accedere materialmente a un testo, scorrendo le

pagine e giungendo rapidamente ai contenuti ricercati attraverso l’esperienza

tattile della scrittura braille.

Le possibilità tecnologiche per non escludere gli utenti non vedenti esistono,

eppure per opportunismo o mere ragioni economiche non vengono spesso sfruttate e

implementate a dovere. I progettisti del Braille E-book auspicano che il loro

concept possa smuovere qualcosa, inducendo alcuni produttori a investire nuove

risorse nella ricerca e nella produzione di nuove soluzioni per rendere davvero

l’informatica – elemento sempre più centrale nella vita di ognuno di noi –

accessibile a tutti.

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