apr 29
Un ebook reader in braille per non vedenti
Un nuovo concept riporta in primo piano le tematiche legate all’accessibilità.
Alcuni designer propongono la realizzazione di un Braille E-book in grado di
riprodurre sullo schermo le piccole asperità tipiche della scrittura dei non vedenti
La tecnologia informatica si rivela davvero democratica quando è in grado di
includere la maggior parte degli utenti, rendendosi accessibile anche a chi è
diversamente abile. Numerose associazioni di non vedenti, per esempio, si
battono da tempo per una migliore accessibilità nel campo informatico che sia in
grado di consentire anche a chi ha problemi di vista di utilizzare senza
particolari impedimenti i PC e gli altri dispositivi elettronici. Un nuovo
concept per la realizzazione di un ebook in braille sembra ora aprire un nuovo
spiraglio per i tanti non vedenti desiderosi di abbattere le attuali barriere
che impediscono loro di interagire con le soluzioni informatiche.
Concepito dai designer Seon-Keun Park, Byung-Min Woo, Sun-Hye Woo e Jin-Sun
Park, il Braille E-Book ricorda molto da vicino il famoso lettore di libri
elettronici Kindle. A differenza del dispositivo prodotto da Amazon, il display
del concept da poco presentato è in grado di riprodurre sullo schermo le piccole
asperità tipiche della scrittura per non vedenti. I piccoli punti in rilievo
consentono infatti a chi ha problemi di vista di leggere un testo facendo
scorrere le dita sulla superficie. Una soluzione geniale, concepita da Louis
Braille, che permette da quasi due secoli ai non vedenti di leggere i testi
attraverso il tatto.
A causa del particolare processo di produzione per realizzare i punti in
rilievo, i libri in braille sono generalmente molto costosi e poco pratici da
trasportare a causa del volume occupato dall’insieme delle pagine rilevate.
Partendo da questo presupposto, i progettisti hanno immaginato la realizzazione
di un ebook in grado di riprodurre istantaneamente le pagine in braille su uno
schermo dinamico. Per ottenere tale obiettivo, i designer suggeriscono
l’utilizzo della tecnologia EAP (Electroactive Polymers), una soluzione che
consente di modificare le asperità dello schermo attraverso alcuni specifici
segnali elettromagnetici. Soluzioni analoghe sono già utilizzate per alcune
tastiere in braille per la lettura dei testi al PC, ma fino a ora nessuno aveva
ancora proposto un progetto organico per trasferire la medesima tecnologia in un
lettore di ebook per non vedenti.
Benché il lavoro dei progettisti sia al momento un semplice concept, il Braille
E-book dimostra come le tecnologie necessarie per realizzare un lettore di testi
elettronici per chi ha problemi di vista siano ormai disponibili e solo in
attesa di essere unite e assemblate in un dispositivo dalle enormi potenzialità.
Alcuni ebook, come l’ultima versione di Kindle, contengono al loro interno un
sintetizzatore vocale in grado di leggere i testi memorizzati. Tali soluzioni
costituiscono un valido aiuto per i non vedenti, ma non possono comunque
sostituirsi alla possibilità di accedere materialmente a un testo, scorrendo le
pagine e giungendo rapidamente ai contenuti ricercati attraverso l’esperienza
tattile della scrittura braille.
Le possibilità tecnologiche per non escludere gli utenti non vedenti esistono,
eppure per opportunismo o mere ragioni economiche non vengono spesso sfruttate e
implementate a dovere. I progettisti del Braille E-book auspicano che il loro
concept possa smuovere qualcosa, inducendo alcuni produttori a investire nuove
risorse nella ricerca e nella produzione di nuove soluzioni per rendere davvero
l’informatica – elemento sempre più centrale nella vita di ognuno di noi –
accessibile a tutti.
