apr 30
Bologna tutti insieme per abbattere il muro dell’inciviltà
Bologna tutti insieme per abbattere il muro dell’inciviltà
Si è svolta ieri a Bologna, una iniziativa che merita una certa considerazione.
Gli alunni della scuola elementare Don Milani di Bologna, insieme alle loro maestre hanno organizzato questa iniziativa per focalizzare l’attenzione sulla problematica del rispetto di chi ha più difficoltà a causa di una propria disabilità.
Con tanti pezzi di cartone come se fossero mattoni, prima hanno eretto e poi abbattuto un muro simbolico ossia quello dell’inciviltà.
Occupare un parcheggio riservato ai disabili, posteggiare ostruendo il passaggio, o comunque tante altre situazioni che intralciano in primo luogo la vita dei disabili eil loro legittimo diritto di muoversi liberamente senza ostacoli.
È proprio questo l’obbiettivo che si è voluto perseguire con questa iniziativa, evidenziare come l’inosservanza di certe regole possa arrecare dei danni a chi già di per sé deve combattere quotidianamente con problemi legati alla propria condizione per comunque avere una vita la più normale possibile.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con il centro Antartide, un importante centro di studio e comunicazione ambientale, il comune e l’Ausl di Bologna.
All’iniziativa oltre ai bambini della scuola elementari Don Milani, ha partecipato anche Gianluca Gavalotti un ragazzo in carrozzina come testimone delle difficoltà che ogni giorno devono superare i disabili per abbattere le innumerevoli barriere che si frappongono verso una vita più libera.
Abbiamo voluto segnalare l’iniziativa bolognese soprattutto perché ci sembra indubbiamente apprezzabile, proprio per il fatto che può essere vista non come protesta, ma come dimostrazione che insieme si può contribuire a costruire una società più civile e quindi più attenta a garantire che tutti possano vedere tutelati i propri diritti fondamentali.
Il fatto che siano stati coinvolti dei bambini, è ovviamente un aspetto importante, in quanto deve partire proprio da chi sarà il futuro della società l’ambizioso progetto di abbattere davvero ogni muro che impedisce l’affermarsi di valori come il rispetto degli altri.
