apr 29 2009
IIl pane fatto in casa, tra segreti e degustazioni
SASSARI. «Il pane fatto in casa» è il tema del singolare incontro di
degustazione per non vedenti e ipovedenti che si svolgerà domani alle ore 17.30
nella sede provinciale dell´Uic (unione italiana ciechi) in via Quarto 5.
L´iniziativa è stata voluta dall´Unione ciechi insieme alla Cnos (Confraternita
Enogastronomica NordOvest della Sardegna), guidata dal rettore Lorenzo Zicconi,
che ha voluto in questo modo collegare la nobile tradizione storica dei sodalizi
enogastronomici con le innovative opportunità dell´associazionismo di promozione
sociale.
Con queste premesse è nata l´iniziativa che vuole essere un´opportunità di
condivisione e aggregazione, considerando il pane come mezzo di solidarietà.
L´intento è infatti quello di rendere fruibile, anche per i non vedenti e
ipovedenti, la cultura del pane fatto in casa.
Pur non dimenticando l´inquadramento generale sul pane a lievitazione naturale e
le sue caratteristiche, con questa iniziativa La Confraternita ha voluto
coinvolgere i ciechi e gli ipovedenti proprio la loro spiccata capacità di
percezione attraverso il gusto.
L´incontro di domani si svolgerà sotto la sapiente e attenta regia del
confratello della Cnos, Antonio Farris, professore ordinario di Microbiologia
nella facoltà di Agraria della Università di Sassari. E sono state previste
degustazioni guidate di pane tipico, grazie alla preziosa collaborazione della
Pro Loco di Olmedo, da tempo impegnata nella salvaguardia e promozione di questo
prodotto identitario. Sarà inoltre presentato l´olio extravergine fruttato dop
dell´Antica compagnia olearia del confratello algherese Antonio Gavino Fois,
premiato a Verona.
