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Roma il mare come terapia per l’autismo

Tag: News dall'Italialucio @ 10:41 am

Roma il mare come terapia per ragazzi autistici

Da www.disablog.it

Dal 3 al 12 giugno, l’associazione ZOE onlus una importante associazione nel campo sociale, organizza per i ragazzi romani con problemi di autismo, dell’escursioni in barca a vela.

Dal 3 al 12 giugno prossimi, la ZOE

onlus associazione senza fini di lucro che opera nel sociale, apre le porte ai ragazzi autistici, alle escursioni in mare aperto.
Il mare visto come forma di terapia, come modo per cercare una via verso l’integrazione con gli altri.
Questo è l’ambizioso progetto che ci si pone, dando a dei ragazzi con problemi di autismo l’opportunità di avere un contatto più diretto con le altre persone, e di vivere l’emozione di assaporare il piacere di un giorno in barca a vela in mare aperto.
Si ttratta di vere e proprie escursioni, nell’arcipelago toscano.
Durante la navigazione, verrà data a questi ragazzi, la possibilità di conoscere da vicino le attività che generalmente si svolgono a bordo.
Scoprire così quali sensazioni si provano navigando, apprezzare il paesaggio marino.
Inoltre vi saranno delle escursioni terrestri nell’arcipelago, per ammirare lo splendore di quei posti meravigliosi e per avere anche un contatto diretto con la natura.
Durante queste escursioni, parteciperanno anche esperti in ambito psicologico.
Vi sarà infatti uno psicologo esperto in problemi autistici, uno psicoterapeuta esperto in terapia in acqua, un agronomo esperto in vegetazione.
Un’altra importante iniziativa, volta a favorire una migliore integrazione nella società dei disabili, per dare anche a loro la possibilità di sentirsi più uguali agli altri.
Vivere così l’esperienza di imparare a gestire la vita di bordo in una imbarcazione, poter capire quali stati d’animo può trasmettere una giornata in mare aperto.
Indubbiamente un progetto che va sottolineato favorevolmente, proprio per lo sforzo che gli organizzatori fanno per regalare a questi ragazzi delle emozioni che molto probabilmente non pensavano di poter sentire.
L’iniziativa è stata realizzata, con il patrocinio del comune dell’isola del Giglio, e dell’ufficio marittimo locale dell’isola del Giglio.

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