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Un sms per avere aiuto
La Provincia di Sondrio del 26-05-2009
Il progetto. Grazie a Questura di Sondrio e sezione provinciale dell’Ente nazionale sordi
SONDRIO. Un sms per chiedere aiuto a forze dell’ordine, vigili del fuoco e soccorso medico: è la possibilità offerta a tutte le persone non udenti da un progetto messo a punto dalla questura di Sondrio e dalla sezione provinciale dell’Ente nazionale sordi, un intervento grazie al quale «chiedere aiuto per richiesta interventi medici, incidenti stradali, incendi e via dicendo non sarà più una barriera insormontabile», come spiegano dall’Ens. Se usare il telefono tradizionale per chiedere soccorso non è possibile, hanno pensato polizia ed Ens, nulla vieta di impiegare la tecnologia per aggirare le difficoltà di comunicazione: così la questura «ha attivato un numero di cellulare a cui i non udenti potranno inviare un sms in caso di emergenza – spiegano dall’Ente nazionale sordi – indicando il tipo di necessità richiesta con un codice prestabilito, di cui è in via di definizione il progetto. Per esempio A1 segnalerà un incendio di casa, A2 la richiesta di un’autoambulanza, A3 la richiesta dell’intervento della polizia, e così via. Sarà attivo anche un numero del fax, per coloro che non hanno i cellulari». Una volta stabiliti in dettaglio i codici e le relative procedure, la sezione Ens di Sondrio invierà una lettera informativa a tutti i non udenti, per comunicare loro il numero di cellulare cui recapitare gli sms in caso di emergenza e l’elenco dei codici con i relativi significati, in modo che ciascuno possa sapere come comportarsi. Del progetto si è parlato in un incontro all’Ens che ha visto la partecipazione dell’agente di polizia Monica Reghenzani, che ha illustrato l’intervento con l’aiuto dell’interprete della lingua dei segni Elettra Rossi.
