mag 26 2009

Roma al teatro Argentina due commedie per parlare della disabilità

Tag: Eventi, News dall'Italialucio @ 12:17 pm

Roma al teatro Argentina due commedie per parlare della disabilità

Superabile.it del 22-05-2009

Il teatro Argentina di Roma la scorsa settimana, ha proposto al pubblico due commedie per affrontare in modo leggero un tema importante come quello dell’integrazione dei disabili nella società.

Proprio negli ultimi giorni della scorsa settimana, il teatro Argentina di Roma, ha messo in scena due commedie per affrontare insieme il tema delle disabilità.
“Il pedone rosso, e e La storia del bambino invisibile”, sono due lavori teatrali che mettono l’accento su temi delicati quali l’integrazione tra disabili e non.
Entrambe le commedie, sono state realizzate dal laboratorio Piero Gabrielli, che dal 94 svolge un ruolo fondamentale per l’integrazione tra studenti disabili e non nelle scuole.
Due commedie che dunque cercano di dimostrare, che è possibile instaurare un rapporto solido anche tra persone con differenti bisogni.
La disabilità non deve essere un ostacolo verso la nascita di una amicizia, ragazzi con problemi diversi possono tranquillamente apprezzare una piacevole sensazione quale quella di una amicizia sincera.
Essere disabile non vuol dire avere più difficoltà nel fare tutto quello che chi una disabilità non la ha può fare senza problemi, ma significa poter dimostrare di avere comunque delle capacità che consentono di arrivare a degli importanti traguardi.
È certamente questo il messaggio che deve essere trasmesso dalla rappresentazione delle due commedie.
Il fatto che anche attraverso una rappresentazione teatrale si possa riflettere serenamente su temi così importanti, è naturalmente un qualcosa di davvero positivo.
Il pedone rosso, è una commedia che pone in maniera evidente l’attenzione sul tema dell’integrazione.
Il palcoscenico viene trasformato in una enorme scacchiera nella quale vi sono ovviamente pedine bianche e nere.
Le medesime però, devono fare i conti con una sorprendente pedina rossa che cerca di incastrarsi con le altre.
Spiegare con le leggi che governano gli scacchi, come sia possibile una integrazione tra persone che solo nell’apparenza hanno delle differenze ma che in realtà sono uguali.
L’altra commedia, ovvero la storia del bambino invisibile, interpetrata da ragazzi delle scuole medie romane, è stata tratta da uno dei racconti più malinconici e irriverenti di Gianni Rodari ovvero Tonino l’invisibile.
La commedia affronta il tema dell’invisibilità di certi bambini.
Bambini che vivono nell’indifferenza di chi non capisce che anche se disabili, hanno delle risorse infinite.


mag 26 2009

Arriva la legge per la tutela dell’accessibilità

Tag: News dall'Italialucio @ 11:04 am

Arriva la legge per diffondere la cultura dell’accessibilità

Notizia estratta da helpconsumatori del 23 05 2009

Presentata alla camera da un gruppo di deputati, una legge che introduce lo studio delle tecniche di abbattimento delle barriere architettoniche, e di sanzioni per l’inottemperanza della normativa vigente sull’accessibilità dei luoghi pubblici.

È stata presentata alla camera nelle scorse settimane, una proposta di legge che ha il compito di favorire una più accentuata diffusione della cultura dell’accessibilità.
Infatti la nuova normativa che verrà presto discussa e che vede tra gli altri come firmatari gli onorevoli Argentin, Cicchitto, e Veltroni, si pone l’obbiettivo di introdurre lo studio delle tecniche di abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole secondarie di secondo grado e in alcune facoltà universitarie.
La nuova legge inoltre, mira ad una maggiore severità nei confronti degli amministratori locali, che non provvedano a garantire che i luoghi di interesse pubblico siano adeguati alle norme vigenti in materia di accessibilità.
Una legge che dunque vuole consentire, una consapevolezza più evidente della società, di un concetto di fondamentale importanza come quello dell’abbattimentto delle barriere.
Permettere già agli studenti di capire l’importanza di determinati principi, è naturalmente un modo per favorire una sensibilità maggiore nei confronti di problematiche così importanti.
Dunque gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e le università, dovranno essere in grado di saper imporre questi concetti per favorire l’affermarsi di una società più attenta ai problemi di chi trova davanti a sé diversi ostacoli.
Come già accennato la nuova normativa, aspira ad una severità maggiore, in caso le amministrazioni locali non siano in grado di tutelare un diritto fondamentale come quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche.
Infatti le sanzioni previste, non sono amministrative, bensì penali.
Questa legge vuole essere una dimostrazione di come certi diritti fondamentali, debbano essere tutelati.
La nostra normativa è sempre stata attenta alle questioni relative ai diritti fondamentali dei disabili.
Si pensi alle leggi emanate in materia di accessibilità dei luoghi privati “legge 9 gennaio 1989 n 13”, e legge quadro della disabilità “legge 5 febbraio 1992 n 104”, che hanno certamente contribuito a affermare un principio che indubbiamente deve essere sempre al centro dell’attenzione per la sua importanza.
La nuova legge che è all’esame della camera, vuole consentire una più adeguata conoscenza da parte di tutti di questi importantissimi concetti.
Così studenti di istituti per geometri, oppure dei corsi di laurea di architettura ecc, avranno la possibilità di riflettere sull’importanza di fare attenzione su aspetti che spesso erano sottovalutati.
Realizzare un edificio che sia a norma in tema di accessibilità ambientale, significa ovviamente fare in modo che chi unque entrerà in esso indipendentemente dalle sue condizioni, possa non incontrare spiacevoli ostacoli nel muoversi al suo interno.
Con l’introduzione poi delle sanzioni penali, si cerca di fare in modo di non trascurare un diritto fondamentale come quello di vivere in un ambiente più sicuro e a portata di tutti.


mag 20 2009

Montecatini tutti insieme per abbattere le barriere

Tag: News dall'Italialucio @ 8:59 am

Montecatini tutti insieme per abbattere le barriere

I bambini della scuola elementare Casciani di Montecatini a caccia di barriere architettoniche, un progetto ideato dalla provincia di Pistoia.
Fonte della news:
Il tirreno del 20 05 09

Vi parliamo di un’altro esempio di diffusione del concetto di rispetto di chi ha più problemi dovuti ad una propria disabilità, e di abbattimento di barriere architettoniche.
È una iniziativa del comune di Montecatini Terme (PI), con il sostegno della provincia di Pistoia.
Gli alunni della scuola elementare Casciani, pronti a diventare cacciatori di barriere.
Un progetto che naturalmente si pone l’obbiettivo di sensibilizzare coloro che saranno la società di domani, sul un tema di fondamentale importanza ovvero saper far fronte ai bisogni di chi ha dei limiti dovuti ad una disabilità.
Così i bambini della scuola Casciani di Montecatini, seguiranno un percorso preciso diviso in tre fasi.
La prima parte del progetto che è stato realizzato con la partecipazione attiva dell’osservatorio per il superamento delle barriere architettoniche, si svolgerà in aula.
Un rappresentante del suddetto osservatorio, spiegherà con un linguaggio semplice un concetto importante come quello di barriera, e le difficoltà che possono frapporsi verso una piena autonomia e accessibilità di ogni luogo pubblico.
La seconda fase, vedrà gli alunni protagonisti.
Infatti indossando una maglietta che sarà il simbolo della loro battaglia verso l’abbattimento alle barriere, andranno a caccia delle medesime con l’aiuto di persone che ogni giorno devono combattere con le stesse.
In fine dovranno segnalare all’osservatorio, tutti quegli ostacoli che ogni giorno rendono la vita difficile a coloro che già a causa delle loro problematiche fanno i conti con una dura realtà.
Cacciare le barriere, possibilmente eliminarle, questa è la missione che ci si pone con un progetto che vuole fare in modo che le nuove generazioni, siano più attente a dei temi e problemi che gli adulti di oggi non sempre sanno affrontare come si dovrebbe.
Gettare le basi per una società più sensibile nei confronti di chi ha molteplici problemi da superare per dei limiti che rappresentano già di per sé una barriera nonagevole da abbattere.


mag 19 2009

Eddy cane guida per caso

Tag: Esperienzedaniela @ 11:30 am
Eddy in mezzo a un prato in Trentino

Eddy in mezzo a un prato in Trentino

I cani per diventare guide per non vedenti devono essere addestrati, ed essere sottoposti a una selezione per il loro carattere per la loro predisposizione al lavoro. Ma vi voglio raccontare un’ episodio accaduto a me con Eddy il cane di mia sorella Manuela.
Eddy è un meraviglioso boxer di 12 anni che vive insieme a mia sorella in un appartamento in centro; per questioni di lavoro, un pomeriggio non ha potuto portarlo fuori a fare la sua passeggiatina e quindi e a chiesto a me di farlo. Non era la prima volta che uscivo con Eddy, so che è un cane tranquillo ma come tutti i cani ha le sue manie, le sue simpatie, soprattutto per quanto riguarda gli altri cani.
Essendo ipovedente ho già dei problemi a camminare da sola figuriamoci con un cane che vuole andare dove vuole lui, con strattoni, non parliamo poi del fatto che se incontriamo un altro cane, e questo è sicuro!, perché c’è tanta gente con gli amici a quattro zampe, le cose si possono veramente mettere male.
E raccogliere le sue feci (è buona educazione !), mentre lui si ostina a voler riprendere a camminare e tu che devi infilare il sacchetto e chinarti per raccogliere le sue deiezioni, può rivelarsi un’avventura extra straordinaria, senza contare che generalmente l’ha fatta davanti a un negozio o nel passaggio più stretto che potevamo incontrare, e li è inevitabile dover pulire bene con la gente che deve aspettare per passare !

Tutto quello che vi ho detto, può indurre le persone a non prendere neanche in considerazione l’idea di adottare un cane, ma cambierete presto pensiero, ricordiamoci che dove ci sono spine, ci sono anche i fiori; Eddy è sempre stato un cane “anomalo” o forse lo credo io, perché con me si è sempre comportato in modo differente, rispetto agli altri componenti della famiglia, fin da quando era giovane.
Quel pomeriggio in particolare mio nipote, visto che io sono la zia e mia sorella la madre,(senza offendere nessuno, ma spesso chi ha animali li tratta come componenti della famiglia ) era contentissimo di vedermi, e non vedeva l’ora di uscire con me, e cosi ci siamo avviati all’ascensore. Apro la porta dell’ascensore e lui con il muso apre le antine, entra e si siede composto e mi guarda sembra che mi dice “andiamo!” , non male come inizio!.
Scendiamo in strada e incomincia a camminare vicino di me e lentamente; io tesa incomincio a rilassarmi , attraversiamo la strada sulle strisce pedonali che sono senza semaforo, ma quando arriviamo alle strisce dell’ aurelia , si ferma e si siede. Mi accorgo che il semaforo è rosso per noi. Scatta il verde e si parte sempre vicino e sempre pianino; è stato cosi tutto il tempo, senza strattono improvvisi mi conduceva nei suoi posti preferiti, annusava scrutava ma senza che io avessi il minimo disturbo.
E quando ha sporcato direte voi come si è comportato?
Benissimo! ha deciso di farlo in un angolo vicino a un bidone della spazzatura , e quando a finito si è messo da una parte e ha aspettato che io finissi di pulire con tutte le precauzioni del caso; bravissimo proprio bravissimo.
Durante la nostra passeggiata abbiamo incontrato poi diversi cani grandi e piccoli, ma non ha dato nessun segno di prenderli in considerazione nemmeno di striscio…..anche se gli passavano vicino, un tesoretto , quando poi alla sera ho raccontato a mia sorella chi erano, con sorpresa mi ha detto che alcuni di loro erano suoi acerrimi nemici, e che si era comportato così solo perché a tenerlo ero io, si sentiva responsabile.
Un po’ l’avevo capito anch’io che il suo comportamento era anomalo, dallo sguardo stupito degli altri padroni abituati a dover essere costretti a fare giri assurdi per far si che i cani non litighino, alcuni mi chiedevano sbalorditi “ma non è Eddy quello ? ” “Ma come mai non reagisce ?”.
E’ stata proprio una bella passeggiata, abbiamo fiancheggiato il mare rilassati, ci siamo messi a giocare in un praticello e abbiamo mangiato la focaccia su una panchina della passeggiata. Al ritorno al semaforo di nuovo si siede e mi fa capire che è rosso, anche se in quel momento non passavano macchine, per poi riprendere il cammino verso casa appena scattava il verde, e di nuovo mi apre le antine dell’ascensore con il muso entra e si siede composto.
Non si può certo dire che gli animali non sono in grado di capire anzi….. parlando spesso con i padroni o con chi ha avuto a che fare con loro, escono storie meravigliose e incredibili , che un giorno forse scriverò. Al momento porgo il mio più totale rispetto al cane più bello del mondo e ora vi lascio …… perché devo uscire a fare una passeggiata con lui…………


mag 19 2009

La Stampa, prima su e-book

Press-IN anno I / n. 1083

La Stampa del 18-05-2009

La Stampa prima su e-book

TORINO- La Stampa su ibuc? Cos´è?». Torino, Fiera del Libro, padiglione 3: ieri
a mezzogiorno una folla di curiosi si è assiepata attorno allo stand del nostro
giornale, dove abbiamo presentato ufficialmente il quotidiano in formato
elettronico. La curiosità è giustificata: La Stampa è il primo giornale italiano
a sperimentare questa nuova piattaforma di distribuzione. Che non è di carta, ma
nemmeno Internet. Ibuc è l´«e-book»: o meglio, l´apparecchio portatile che non
pesa più di un libro formato tascabile e può contenerne centinaia, di libri, ma
anche di giornali. L´ideale a scuola per alleggerire gli zainetti. E ci crede
l´editore Rupert Murdoch, che di media a quanto pare se ne intende, secondo cui
potrebbe offrire ai giornali un nuovo modo di sostentarsi puntando sugli
abbonamenti digitali, oltre che sulla pubblicità. Finora in Italia se n´è solo
parlato, guardando al «Kindle» che la libreria digitale Amazon ha lanciato negli
Stati Uniti e al «Reader» che la Sony ha lanciato in Giappone.

Ma entrambi arriveranno in Italia solo l´anno prossimo. Mentre l´e-book scelto
dalla Stampa c´è già, è della iRex Technologies (Philips) ed è commercializzato
in Italia da Simplicissimus Book Farm (www.simplicissimus.it), che ci ha reso
disponibile la tecnologia di carta e inchiostro elettronico inventata
dall´azienda americana «eInk». Una rivoluzione nella visualizzazione dei testi
digitali: non più pixel illuminati che consumano molta energia e affaticano la
vista, ma una pagina di carta elettronica che grazie a particelle che simulano
l´inchiostro si «stampa» sullo schermo e durante la lettura resta spenta. Perciò
leggibile anche in pieno sole, da tutte le angolazioni, proprio come una pagina
di carta. E come tale è sfogliabile, scorrendo una rotella o cliccando un tasto.
C´è una penna in dotazione per prendere appunti personali, sottolineare testi,
scrivere commenti nei documenti. E a differenza di tutti gli altri dispositivi
sul mercato, che permettono di vedere gli articoli dei giornali solo sotto forma
di un elenco di titoli, l´impostazione grafica è simile al formato originale del
giornale.

La Stampa «e-paper» è quindi un giornale consultabile in mobilità, dal treno o
sulla spiaggia, come quello di carta, con il vantaggio di offrire in più tutto
ciò che il testo digitale può fare e la carta no: si può ingrandire a
piacimento, ricercare per parole chiave, archiviare, annotare, memorizzare. Per
abbonarsi basta accedere alla pagina «acquista», selezionare il tipo di
abbonamento (1 anno, 6 mesi, 3 mesi, 1 mese) e seguire le istruzioni (su
www.lastampa.it/epaper). Un mese è in offerta a 11,90 euro al mese (tre mesi
29,90). Per chi si abbona per 6 mesi (54,90 euro) c´è l´omaggio di una schedina
Sd di 1 Gb con 50 opere letterarie nel pubblico dominio (da Pinocchio di Collodi
ai Promessi Sposi di Manzoni). Per chi si abbona per l´anno intero (99,90 euro)
c´è anche in regalo un coupon di 40 euro spendibili per l´acquisto di un
dispositivo. «Resta il rammarico del prezzo ancora troppo alto di tutti i
lettori e-book attualmente in commercio nel mondo» comm enta Antonio Tombolini,
che di Simplicissimus è l´amministratore delegato: costano tra i 300 e i 600
euro secondo il modello, più o meno sofisticato.

Più o meno come un bel computer o un bel telefonino. Se il Kindle a 6 pollici
costa 500 dollari, il modello iLiad di iRex Technologies da 8,1 pollici è
disponibile in due versioni: iLiad Book Edition a 490 euro e iLiad 2nd Edition a
599 euro perchè dotato di connettività wi-fi. Per scaricare La Stampa e-paper su
iLiad Book Edition lo si collega al pc con un normale cavo Usb come si fa con un
iPod per la musica. Con iLiad 2nd Edition invece non è necessario passare dal
pc. C´è poi il modello iRex DR1000S con un formato più grande studiato apposta
per i giornali: attualmente non ha la connessione Internet (ma ci sarà), ma ha
il vantaggio dello schermo più grande disponibile sul mercato: 10,2 pollici
diagonale, costa 699 euro. I prezzi, assicura Tombolini, come per tutte le nuove
tecnologie di consumo di massa, scenderanno nel momento in cui non si tratterà
più di una novità.
ANNA MASERA


mag 19 2009

Nella vecchia fattoria ia ia oh….

Tag: Esperienze, Eventidaniela @ 11:10 am

Un’iniziativa meravigliosa di integrazione al lavoro e collaborazione di gruppo; è nata a Cairate,una fattoria sociale, ragazzi diversamente abili impegnati tra orti e stalle. Con un sogno: l’agriturismo.
Lavorare la terra, accudire gli animali e stare a contatto con la natura notte e giorno, tutti insieme aiutandosi a vicenda, e in più vi sarà chi si impegnerà nella verniciatura dei locali e chi gestirà le oasi ecologiche.
Un magico connubio tra natura e solidarietà.
In mezzo al verde e alla pace che questo luogo emana quindici persone diversamente abili avranno l’opportunità di poter svolgere lavori utili, sviluppare attraverso essi abilità e competenze consolidate e creare nuovi rapporti di amicizia.
L’intuizione è figlia della stretta di mano tra azienda agricola «Il pascolo» e cooperativa sociale «Il cigno 1» di Solbiate Arno, quest’ultima attiva dal 2006 proprio sul fronte della creazione di percorsi per un sempre migliore inserimento dei ragazzi diversamente abili nel contesto sociale attraverso il lavoro.
Ad avvalorare la comparsa sulla scena di questa realtà concorre anche la considerazione che, nella parte sud della provincia, non esistevano finora altre strutture simili.
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del sindaco di Cairate Clara Fanton e del suo collega di Gallarate Nicola Mucci. Con loro anche l’assessore provinciale ad Agricoltura e gestione faunistica Bruno Specchiarelli e altre personalità istituzionali.
La struttura dispone di ampi spazi, che potranno permettere ai ragazzi di cimentarsi nelle varie attività proposte. Sono 2000 i metri quadrati destinati all’orto, 1500 alla coltivazione dei frutti di bosco, 300 di serra con fiori e fragole e 100 di allevamento di animali. Con già un sogno nel cassetto: quello di riuscire a trasformare in un futuro possibilmente non lontano la fattoria anche in un agriturismo dove i ragazzi diversamente abili potranno essere ugualmente impiegati. Unendo le loro attività e le capacità via via acquisite alla possibilità di relazionarsi direttamente con il pubblico.
C’è anche il progetto di vendere i prodotti della terra in modo che questa fattoria si mantenga e si gestisca da sola, partendo dal presupposto che i ragazzi disabili hanno bisogno di realizzarsi nella società, avranno quindi un’occasione per farlo divertendosi e socializzando, in più ci sarà per loro la possibilità di fare terapia con gli animali.


mag 19 2009

La mostra Beato Angelico apre le porte ai nonvedenti

Press-IN anno I / n. 1063

AdnKronos del 13-05-2009

Mostre: Roma, “Beato Angelico” apre le porte ai non vedenti

Roma – La mostra “Beato Angelico” apre le porte ai non vedenti. Grazie ad un
itinerario tattile e multidisciplinare, il pubblico non vedente, potra’ visitare
la mostra in svolgimento a Roma fino al 5 luglio. Il percorso didattico verra’
realizzato con l’ausilio di disegni tattili e con la riproduzione a rilievo
dell’Annunciazione di San Giovanni Valdarno, effettuata con la tecnica della
termoformatura. Le visite in programma sono fissate per sabato 16, mercoledi’
20, sabato 23, mercoledi’ 27 e sabato 30 maggio dalle 17 alle 19.
Un metodo che permettera’ di accostarsi alla percezione e alla conoscenza del
contenuto figurativo di alcune delle piu’ importanti opere presenti in mostra.
Inoltre, con uno specifico approccio plurisensoriale, saranno illustrate le
tecniche della pittura su tavola e dei manoscritti miniati.La lettura dei
disegni tattili sara’ accompagnata dall’ascolto di opere letterarie e musicali.
Attraverso richiami analogici e sinestetici i visitatori potranno cosi’
comprendere i valori estetici e simbolici espressi nell’opera dell’Angelicus
pictor. Le visite saranno arricchite da laboratori manuali di disegno e di
manipolazione della creta in cui sara’ possibile creare un’opera ispirata ai
dipinti presenti in mostra. I laboratori di giugno avranno luogo sabato 6,
sabato 13, sabato 20 e sabato 27, dalle 17 alle 19.


mag 19 2009

Intervista alla candidata sindaco nonvedente

Tag: Interviste, News dall'Italiapatrizia @ 10:00 am

Press-IN anno I / n. 1059

TargatoCN del 14-05-2009

Sant’ Albano: intervista alla candidata Donatella Operti

Con la presentazione dei candidati della lista ‘Sant´Albano Insieme’ si è
ufficialmente aperta la campagna elettorale per le comunali 2009. Di seguito 6
domande alla candidata sindaco Donatella Operti.

Qual è stato il suo percorso formativo?
Ho studiato Scienze Politiche: il percorso è stato lungo perché nel frattempo mi
sono sposata, ho avuto due figli, ho insegnato ai corsi per gli insegnanti di
sostegno, ma alla fine ci sono riuscita. Ho scelto l´indirizzo Relazioni
Internazionali e mi sono laureata con 104/110, discutendo una tesi dal titolo
‘L´Europa delle Città’. E´ un lavoro in cui affronto tutti gli aspetti della
vita nelle realtà urbane da quando sono nate fino all´età moderna: se a qualcuno
interessasse l´argomento……

Una bella soddisfazione…
Sì, ma poi mi è venuta l´idea di iscrivermi all´ISSR di Fossano per conseguire
il Magistero in Scienze Religiose. Ho completato la frequenza ai 4 anni di corso
e mi mancano ancora 5 esami per finire poi con la tesi. Da qualche anno faccio
la catechista per i ragazzi delle scuole medie.

Affrontiamo ora un argomento ineludibile: cosa risponde a chi manifesta la sua
perplessità sul fatto che un non vedente possa svolgere un delicato incarico
quale quello di sindaco?
Guardi, all´età di 12 anni, sono stata la prima non vedente in provincia ad
essere integrata nella scuola tradizionale senza insegnanti di sostegno; per
poter consegnare i lavori scolastici quali le verifiche o i compiti in modo
autonomo ho seguito un corso di dattilografia, durante il quale ho imparato a
scrivere come le segretarie, ovvero con una certa velocità e con tutte le dita:
tale abilità mi permette, oggigiorno, di utilizzare strumenti informatici che mi
sono di notevole aiuto. Lo sviluppo tecnologico attuale mi permette di avere a
disposizione telefoni cellulari con la sintesi vocale abbinata a tutte le
funzioni, scanner e quant´altro sempre con sintesi vocale per leggere lettere,
documenti, ecc.

E per ciò che riguarda gli aspetti legali legati alla sua funzione?
Io so firmare in modo leggibile e la mia firma ha lo stesso valore delle altre:
lo sa che esistono, ad esempio, avvocati non vedenti che autenticano, oltre alla
loro, anche le firme altrui. E´ chiaro però che essendo responsabile di ciò che
firmo, incaricherò una persona di fiducia, a mia discrezione, che avrà il
compito di confermarmi la natura e il contenuto del documento che mi troverò
davanti. In questo modo la cittadinanza può star sicura che nulla passerà con
superficialità o sarà firmato in automatico

Come convive con questa sua condizione?
Nonostante i miei problemi, sono riuscita a costruirmi una vita interessante: a
parte la famiglia che ho sempre seguito in modo autonomo, ho molti amici e
conoscenti, ho viaggiato parecchio, ho praticato qualche sport che mi piaceva,
tipo nuoto, sci di fondo e discesa …

Per concludere, quale sarà la cifra caratteristica della sua Amministrazione?
E´ nel nostro simbolo: la stretta di mano e la convinzione che si possono fare
tante cose se si lavora ‘insieme’. Si deve saper ascoltare i bisogni della
gente, le aspettative, i problemi concreti e quotidiani, e solo dopo si possono
prendere decisioni per il bene comune. Noi riteniamo di avere le carte in regola
per fare un buon lavoro, senza interessi particolari, senza ambizioni personali
ma solo per far crescere Sant´Albano, insieme.


mag 19 2009

Il computer con gli occhiali

Tag: Eventi, Genova e dintornipatrizia @ 9:52 am

Press-IN anno I / n. 1081

Riviera24.it del 18-05-2009

“Il computer con gli occhiali”

IMPERIA – Si svolgerà, mercoledì prossimo, 20 maggio, a partire dalle ore 15,
presso la Sala Convegni del Centro Polivalente, in P.zza Duomo ad Imperia “Il
Computer con gli occhiali”, prospettive sul ruolo delle tecnologie per
l´integrazione scolastica degli alunni disabili visivi.
Questo il programma:
Ore 15,00: Saluti delle Autorità
Ore 15,15: “La fatica di imparare e studiare: dall’ABC alla laurea” Relatore
Dott. Eugenio Saltarel (Vicepresidente Istituto David Chiossone)
Ore 15,45: “Testimonianza di uno studente” Jessica Parodi
Ore 16,00: “Parole fatte di aria e parole fatte di carta: computer, ausili e
didattica” relazione dell´insegnante Alina Ravioli (Docente e Referente Cts
Imperia) e del Prof. Roberto Zaccaro (Docente)
Ore 16,45: “La postazione scolastica dell’ipovedente: scelta e
personalizzazione” Relatore D.ssa Anna Gettani (Pedagogista, Istituto David
Chiossone)
Ore 17:15: Dibattito e Conclusioni
Moderatore D.ssa Silvia Dini (Istituto David Chiossone)
Gli interessati, al termine, potranno sperimentare nell´Aula Informatica
l´utilizzo di ausili didattici e informatici per disabilità visiva
Verrà rilasciato attestato di partecipazione.
Per info ctsruffini@gmail.com / dini@chiossone.it / tel. 010-8342.425

di Manuela Consonni


mag 19 2009

Candidati sindaco, disabili per un giorno

Tag: Esperienze, News dall'Italiapatrizia @ 9:39 am

Press-IN anno I / n. 1072

Redattore Sociale del 15-05-2009

Cesena, candidati sindaco ”disabili per un giorno”

CESENA – Saranno bastati quarantacinque minuti? Tre quarti d´ora avanti e
indietro per il centro di Cesena, salendo gradini, evitando colonne,
“saltellando” allegramente su quel selciato della piazza tanto bello quanto
scomodo? Sembra proprio di sì, almeno a sentire le loro desolate dichiarazioni.
Una giornata da disabile per sette candidati sindaco del comune di Cesena, e
nessuno (tranne un assente giustificato) ha osato dire di no. Un po´ per
curiosità, un po´ perché a chiamarli in causa era il volontariato cesenate con
una vibrante letterina “Da alcuni anni diverse associazioni dell´area disabilità
di Cesena – scrive Pietro Berti, il coordi natore del centro servizi per il
volontariato (Assiprov) di Cesena – lavorano insieme per andare incontro alle
esigenze delle persone con disabilità e dei loro famigliari. Uno dei temi di
maggiore importanza è quello dell´accessibilità della città di Cesena; molti
pensano che “barriera architettonica” voglia dire solo uno scalino o un
marciapiede senza scivolo, in realtà è molto di più… Al fine di stimolare il
dibattito su queste tematiche, siamo a invitare tutti i candidati sindaco della
città di Cesena ad un giro per il centro storico; si chiederà ad ogni candidato
sindaco di percorrere un breve tragitto in carrozzina per provare di persona le
grandi difficoltà che una persona con disabilità vive tutti i giorni”.
E allora eccoli lì Paolo Lucchi (Pd), Luigi di Placido (Repubblicani), Stefano
Angeli (lista civica di centro-destra “Libertà e futuro”), Davide Fabbri
(Verdi), Natascia Guiduzzi (grillina di “Cesena a 5 stelle”), Italo Macori (Pdl)
e Antonio Prati (Udc), tutti seduti sulla sedia a rotelle arrivata in prestito
dalla Usl, pronti a partire per il “grand tour” di Cesena a quattro ruote.
Assente giustificato il candidato del Partito comunista dei lavoratori, l´11
maggio alle 17 da piazza Giovanni Paolo II è partita la carovana: tre quarti
d´ora per capire che a Cesena, in campo di barriere architettoniche, c´è ancora
tanto da fare. Basti per tutti la dichiarazione del candidato Pdl, Italo Macori,
al termine della “passeggiata”: “Dopo questo giro sono molto triste, proprio non
mi aspettavo una cosa del genere… “.
Molto in parte (nessuno ha mai ceduto alla tentazione di alzarsi in piedi e
abbandonare il rally), i sette candidati hanno portato a termine la prova non
senza qualche problema mentre alla carovana si era aggregata anche la senatrice
Pdl, Laura Bianconi: “Le barriere a Cesena ci sono eccome – commenta Pietro
Berti di Assiprov – soprattutto nel centro storico dove anche recenti lavori di
pavimentazione, come in piazza Amendola, hanno reso più inaccessibile la città.
Ma anche nella prima periferia, ad esempio in molti centri commerciali, le rampe
a ventaglio troppo ripide, e non a norma, rendono difficile l´accesso mentre
sono molti i parcheggi per disabili che non hanno un passaggio facilitato per
raggiungere il marciapiede”.
Novantamila abitanti, Cesena va al voto – come tanti comuni italiani – il 6 e 7
giugno prossimi. Giordano Conti, sindaco Pd uscente, ha già fatti due mandati e
non si può ricandidare. Il suo successore, da oggi, avrà un problema in più da
risolvere. (Mauro Sarti)


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