giu 30 2009

Audiolibri all’estero è già un mercato florido

Tag: News dal mondolucio @ 12:03 pm

Audiolibri all’estero è un mercato già florido

In Gran Bretagna e negli Stati Uniti è boom di vendite degli audiolibri.

Abbiamo parlato più volte delle realtà italiane degli audiolibri, cercando di far conoscere sempre più le medesime che consentono a tutti di poter gustare il piacere della lettura di un libro, nonostante le difficoltà visive.
Verrebbe ora da porsi qualche domanda:
Quanti disabili visivi in Italia conoscono queste realtà?
Quanti ancora oggi se non trovano il testo tradotto in Braille o rinunciano al loro hobby preferito o scelgono di farsi leggere un libro da qualcuno che gentilmente da la sua disponibilità?
Dai numeri sul mercato relativo alla vendita e diffusione degli e-book, sembrerebbe che ancora in molti non conoscono bene questi formati, o non sanno come accedere al servizio.
Se invece diamo una occhiata alla tendenza del mercato dell’audiolettura oltre confine, ci accorgiamo che i dati sono completamente differenti.
Soprattutto nei paesi dell’area anglosassone, si registra un vero e proprio boom di questi libri in formato digitale.
Parliamo di un fatturato davvero consistente di circa 923000.000 di euro, dati che riguardano il solo mercato USA.
Anche in Gran Bretagna comunque, i dati sono impressionanti.
Va detto che una delle motivazioni relative a questo successo che si registra all’estero degli audiolibri, è relativa al fatto che generalmente vengono messi a disposizione dei lettori ipo e non vedenti, un numero più elevato di titoli dalle case editrici.
Qual è allora lo stato del mercato italiano degli audiolibri?
Come conferma Vincenzo Sicchio presidente uscente di Aeda “associazione italiana editori audiolibri”, che lascerà il suo posto nei prossimi giorni a Cristiana Giacometti, il nostro mercato dei libri in formato audio sta crescendo.
Soprattutto nell’ultimo anno, a partire dalla scorsa estate, si sono incominciati ad avere dati più interessanti.
Dunque finalmente gli ipo e non vedenti hanno iniziato a conoscere davvero le grandi opportunità che può offrire l’audiolettura?
Probabilmente sì, ed è proprio la nuova tendenza a rafforzare questa tesi.
Si può quindi prevedere che nei prossimi mesi, si avrà una ulteriore spinta di questo mercato in espansione.
Tornando nuovamente alle cause del ritardo italiano della diffusione dei libri in formato audio, ovviamente bisogna tenere conto del fatto che molti strumenti come gli Ipod o MP3, da noi sono arrivati più tardi che negli Stati uniti.
Ora però questi strumenti, fanno parte in maniera accentuata della nostra vita quotidiana, per tanto è prevedibile ipotizzare che chi davvero ha la passione della letura e vuole coltivarla come meglio può, contribuirà a far crescere in maniera esponenziale il mercato degli ebook.
Così in breve tempo, potremo avere certamente dati ancor più incoraggianti per un mercato che è destinat a diventare davvero forte.
Uno dei tanti modi per favorire ulteriormente la crescita del mercato degli audiolibri, è ovviamente fare in modo che sia più alto il numero dei titoli delle varie collane di ebook, per consentire al pubblico dei lettori una vasta scelta che possa essere davvero rispondente alle richieste.

Sull’argomento vedi anche:
http://pressin.comune.venezia.it/


giu 30 2009

Busto Arsizio libri in formato audio per ipo, non vedenti, e dislessici

Tag: News dall'Italialucio @ 9:27 am

Busto Arsizio libri in formato audio per ipo, non vedenti, e dislessici

La biblioteca civica di Busto Arsizio, mette a disposizione dei disabili visivi e dei dislessici, volumi in formato audio per non rinunciare al piacere della lettura.

Parliamo di una iniziativa, che potrà così abbattere gli ostacoli che si frappongono tra un disabile visivo e il suo desiderio di poter assaporare la gioia di leggere un libro.
Favorire la letuura anche per chi non può farlo come gli altri, è un obbiettivo importante da perseguire.
Per questo la biblioteca civica di Busto Arsizio, mette a disposizione dei minorati visivi, tutta una serie di volumi da trasporre in formato audio.
I Lions club di Milano, operanti nel settore dal 1975, si faranno carico della registrazione delle opere letterarie messe a disposizione dalla biblioteca medesima.
Perché ovviamente ognuno di noi, può sentire il bisogno di poter vivere le emozioni che può trasmettere la lettura di un bel libro.
Verranno realizzati dei formati che consentiranno quindi ai disabili visivi della zona, di poter autonomamente leggere qualsiasi cosa, non dovendo necessariamente dipendere da altri.
Così basterà ad esempio avere un ipod, nel quale vi sarà in formato MP3, tutto quello che desiderano leggere.
Dunque una grande occasione per non rinunciare alla possibilità di rilassarsi con un buon libro come può fare chi unque altro.
Sull’argomento vedi anche
http://www.oltrelebarriere.net/


giu 26 2009

Convenzione ONU sui diritti dei disabili dibattito a Napoli

Tag: News dal mondo, News dall'Italialucio @ 12:11 pm

Napoli la convenzione ONU sui diritti dei disabili dibattito all’università

Domani sabato 27 giugno, l’università Parthenope, presenta un incontro dedicato alla convenzione dei diritti dei disabili.

La giornata di domani per la città di Napoli, ha un significato davvero speciale.
L’UIC locale (unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti), ha organizzato un incontro che avrà per oggetto, la convenzione che mira a tutelare i diritti dei disabili.
Come sappiamo l’Italia nei mesi scorsi ha ratificato il documento.
Ora si vuole fare il punto sullo stato attuale, e inoltre si vuole ulteriormente sensibilizzare le istituzioni, e comunque tutta l’opinione pubblica sul delicato tema.
Così domani mattina presso l’università Parthenope in via Acton 38 a Napoli dalle ore 9 e 30 alle 13 e 30, organizzato dall’Uic locale e dalla società Napoli sociale, avrà luogo questo seminario per cercare di diffondere in maniera ancor più accentuata i principi che stanno alla base della convenzione ONU.
Tra gli altri prenderanno parte all’evento che al centro della giornata che Napoli dedica alla convenzione sui diritti dei disabili, vi saranno Giovanni D’Alessandro presidente Uic locale, Pasquale Orlando presidente di Napoli sociale, presiederà i lavori Gaetano Cimmino dell’Uic di Napoli.
Nel corso dell’incontro, verrà presentata una relazione che ovviamente toccherà tutti gli aspetti fondamentali di cui si occupa la convenzione ONU.
Dunque un appuntamento che ci teniamo a sottolineare, in quanto far conoscere meglio la convenzione, è certamente un modo per evidenziare la sua importanza.
Una convenzione che dovrà nel tempo eliminare tutti quegli ostacoli, che rendono difficoltosa l’integrazione in un contesto sociale di persone con bisogni speciali.
Senza dimenticare la tutela dei diritti fondamentali che ogni essere umano deve vedere garantiti.
Organizzando questo evento, la città di Napoli mostra la sua sensibilità sul tema, e la volontà di affrontarlo nel modo migliore.
Sull’argomento, vedi anche
http://www.superando.it/


giu 26 2009

Salve sono Lucio ecco come vivo la mia città

Tag: Esperienzelucio @ 11:26 am

Sono Lucio Grippo, uno dei redattori del nostro blog.
Ora voglio provare con voi a immaginare come si può conoscere Genova, chiudendo gli occhi.
Potrete così capire che chi non vede, ha davvero differenti aiuti che arrivano dagli altri sensi se si impara ad usarli bene.
Scoprire la nostra città ad occhi chiusi, è una esperienza che riempie di magia.
Non poter gettare lo sguardo su ciò che ci circonda, ma doverne apprezzare la bellezza sfruttando gli altri sensi, è comunque una sensazione unica.
Proviamo a immaginare di passeggiare in corso Italia ad occhi chiusi.
Per me è una cosa normale, non potendo sfruttare il dono della vista, e quindi ammirare l’affascinante paesaggio che si può assaporare in questo meraviglioso angolo della città.
La prima cosa che colpisce, è ovviamente l’odore del mare.
Ci cattura improvvisamente, con il suono delle onde, che fa sentire brividi lungo il copro e uno stato di benessere interiore.
Ci rilassa i sensi, e ci fa distrarre dal solito stres quotidiano.
Ovviamente a rendere ancor più piacevole passeggiare qui, è quella leggera brezza che accarezzala pelle e che ci rinfresca un’po’ soprattutto nelle giornate davvero calde.
Il calore del sole appunto, che lo sentiamo a dosso e che fa venire voglia di tuffarci immediatamente in mare.

Tal volta, è davvero difficile resistere, anche perché a farci venire sempre più questa voglia, è proprio il fatto che si percepisce la gioia di chi si sta già gustando un bel bagno rinfrescante, se non in mare nelle piscine degli stabilimenti privati.
A tutte le sensazioni già descritte, si aggiunge l’odore di gustose prelibatezze, che arriva da qualche ristorante che vi è lungo la passeggiata, e che soprattutto in alcuni momenti della giornata mette un certo appetito!
In questo mix di odori, si aggiunge un tocco del profumo che arriva da qualche pianta che rende ancor più suggestivo questo luogo.
E poi suoni di una contagiosa allegria e spensieratezza, di chi si siede ad un bar, in compagnia.
Proviamo ora ad immaginare di essere nel centro ad esempio in via Venti settembre.
Qui naturalmente ciò che colpisce all’istante, è ovviamente la confusione di tutti coloro che corrono frenetici tra i vari negozi.
Oltre a ciò, il traffico macchine, autobus, insomma un contesto completamente differente.
Ovviamente non sentiremo molti di quegli odori e quelle sensazioni, che abbiamo percepito, lungo la passeggiata in corso Italia.
Qui c’è una atmosfera diversa, ma comunque si possono percepire odori e suoni che non solo sono di aiuto per chi non vede come punto di riferimento, ma anch’essi possono trasmettere quelle sensazioni particolari.
Tanto per fare un esempio, degli odori che arrivano da alcuni negozi.
Pensiamo a quegli odori che possono arrivare da una profumeria, o all’odore di caffè che arriva da qualche bar.
Così potremmo descrivere ogni angolo di Genova, sottolineando come si può scoprire la nostra città sfruttando tutti i sensi tranne la vista.
È normale che per me, sono questi i riferimenti ai quali mi devo affidare, per riconoscere meglio un posto da un’altro.
Chi può fare affidamento sulla propria vista, spesso forse anche non volutamente, trascura questi particolari e si concentra su ciò che può vedere.
Può sembrare strano dire questo, ma chiudendo gli occhi, ci si può concentrare su tutte quelle cose che altrimenti potrebbero sfuggirci.
Così perdendosi le sensazioni magiche e suggestive che ho provato a farvi sentire descrivendovi, come mi oriento a seconda del contesto in cui mi trovo.
Tutti coloro che non vedono devono affidarsi a questi aiuti sicuramente particolari ma che come detto non solo sono un buon riferimento, ma oltre a ciò ci fanno sentire tutti quei stati d’animo di cui abbiamo già parlato.
Non so fino a che punto sono riuscito a descrivere quanto sia importante per me sfruttare suoni, odori, rumori, ma spero che almeno abbiate anche solo leggendo questo articolo, provato le stesse emozioni che generalmente sento anch’io mentre passeggio in qualsiasi angolo della nostra città.


giu 26 2009

Un unico linguaggio, un solo strumento

Tag: News dall'Italiadaniela @ 10:40 am

Nel Veneto, a Padova è uniziata una svolta alquanto decisiva, le persone con disabilità sono in primo luogo valutate per il contributo lavorativo che possono apportare alla società .

Un unico linguaggio, un solo strumento per valutare il grado di disabilità delle persone, evitando così le possibili discordanze tra le ventuno aziende sanitarie del territorio regionale. Il Veneto inizia da oggi a parlare un’unica lingua attraverso la SVaMDI (Scheda di valutazione Multidimensionale per la persona con disabilità) che permetterà, attraverso prestabiliti criteri di priorità, di rendere omogenei gli interventi sul territorio regionale.
La novità principale è rappresentata dal fatto che da oggi il Veneto introduce un modello che considera la persona disabile sulla base di ciò che è in grado di fare nel proprio ambiente piuttosto che sulla menomazione, per individuare gli interventi e il percorso di vita migliore.
“Si tratta di una scheda – spiega l’assessore regionale alle Politiche sociali Stefano Valdegamberi – che sarà usata in tutti i servizi per disabili del territorio, unica, omogenea come linguaggi e parametri adottati e che darà così la possibilità di costruire, assieme ai servizi, un progetto di vita autonomo e individualizzato sulle caratteristiche dell’individuo disabile e facilitatore di una sua buona integrazione sociale”.
Il nuovo modello – elaborato in collaborazione con il centro polifunzionale Don Calabria di Verona – sarà utilizzato da tutte le 21 aziende sanitarie venete e concorrerà a creare un patrimonio informativo sugli elementi che caratterizzano il funzionamento dell’individuo e sulla loro interazione, permettendo anche una migliore gestione delle risorse. “Si tratta di un approccio diverso da quello finora utilizzato – sottolinea infatti Marco Piccoli, responsabile dell’Area sociale del ‘don Calabria’ – che permette una lettura combinata di tutti i fattori che interagiscono per determinare il funzionamento di un individuo utilizzando un linguaggio (Icf) universalmente condiviso e raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità”.
E Valdegamberi incalza: “Questo strumento apre un percorso innovativo non solo per i servizi e gli operatori che operano quotidianamente nel settore, ma anche per i disabili e le loro famiglie. Finora abbiamo adottato criteri abbastanza generici per valutare la disabilità, ma da ora grazie a questa scheda la persona disabile diventa importante e significativa”. Attualmente sono 21.383 le persone in carico ai servizi socio sanitari tra cui 5.949 persone che frequentano centri diurni e 3.114 che sono in servizi residenziali. La spesa totale a carico della regione è passata da 73.8 milioni di euro nel 2007 a oltre 83 milioni di euro nel 2009, destinati soprattutto alla residenzialità e alla domiciliarità.

Articolo tratto da Press In


giu 26 2009

La mia piccola storia

Tag: Esperienzedaniela @ 10:13 am

lettera scritta da Vincenzo

Ciao a tutti

Ho appena finito di leggere la lettera Scritta da una ragazza di Chiavari,

Mi ha emozionato molto.

La mia storia, inizia con la scoperta del problema vista, a scuola, ricordo molto bene il dottore, che mi disse,

“dovrai essere forte ragazzo.”
E poi rivolto a mia madre gli spiega cose che io ho capito molti anni dopo.
Ed intanto io mi rinchiudevo sempre di più nel mio mondo, fantastico, pieno di colori, d’albe, e tramonti, sempre solo, sempre più sbiaditi, i miei colori.
La mia rabbia e dovuta non tanto per la malattia, miopia elevata degenerativa, ma verso chi approfitta dell’ hendycap, e si fanno pagare a peso d’oro la loro ignoranza.
Per un errore non vedo più da un occhio, ed ora devo imparare, a camminare con il bastoncino bianco, ho imparato il braille, e la video scrittura, scrivo poesie, e canto in una corale, sì di certo non è facile, e i momenti di sconforto sono tanti, ma passano, perché il SIGNORE mi è vicino più che mai.

La vista che mi rimane, sò che durerà poco ma che importa, DIO, tutti i giorni mi da amici nuovi ed è tanta la serena voglia di vivere,ed è forte il piacere che provo, quando posso cantare le sue odi.


giu 26 2009

I DSA finalmente riconosciuti dalla legge

I DSA finalmente riconosciuti dalla legge

Il senato in questi giorni ha approvato la legge che tutela i disturbi specifici d’apprendimento
Finalmente è all’esame del parlamento, una legge che riconosce la dura realtà di coloro che soffrono dei DSA (disturbi specifici d’apprendimento
Una svolta importante per bambini che hanno una intelligenza pari o addirittura superiore agli altri, ma che a causa di questi disturbi incontrano notevoli difficoltà nella lettura, nella scrittura, nel fare calcoli.
Dunque ciò significa che questi bambini pur avendo delle enormi potenzialità, non riescono a seguire le lezioni a scuola come tutti gli altri, o meglio con le stesse modalità dei loro compagni.
Spesso così purtroppo dobbiamo sottolineare, vengono emarginati non solo dagli altri bambini, ma anche e soprattutto dagli insegnanti che li considerano dei problemi di cui non vogliono farsi carico
La legge che il parlamento sta cercando di portare alla luce, può essere per i bambini che hanno queste problematiche e per le loro famiglie, un nuovo inizio
Una vera e propria rivalsa nei confronti di chi li ha messi in un angolo ignorando i loro problemi
Il senato ha già approvato il testo, che dovrà passare l’esame della camera
Sarà una legge che affronterà il problema, sotto molteplici aspetti
Riconoscere i DSA, significa dunque fare in modo che si trovino soluzioni idonee a far fronte alle situazioni problematiche di ogni giorno
Ad esempio prevedere differenti modalità di svolgimento delle lezioni a scuola per questi bambini, oppure anche dotarli di quegli strumenti quali computer e calcolatrice, che sono necessari per agevolarli nell’ambito dello studio
Perché tutti hanno diritto di avere delle prospettive per la propria vita, indipendentemente dalla condizione nella quale ci si può trovare
La legge che il senato ha già approvato e che ora affronterà la discussione da parte della camera, sarà indubbiamente un deciso passo avanti per un futuro migliore per bambini che hanno molto da offrire ma che spesso sono stati sottovalutati e isolati per colpe non loro
Sull’argomento vedi anche
http://pressin.comune.venezia.it/


giu 26 2009

Camerino seminario sull’accessibilità globale

Tag: News dall'Italialucio @ 8:45 am

Camerino un seminario sull’accessibilità universale

Lunedì 29 giugno a Camerino (Mc), si terrà il seminario sul tema dell’accessibilità.

Camerino (Macerata), sarà luogo di un importantissimo appuntamento che avrà per oggetto il delicato tema dell’accessibilità universale.
Come rendere un ambiente a misura di disabile?
Cosa fare per abbattere le barriere che quotidianamente ostacolano la vita di chi ha già di per sé grosse difficoltà derivanti dalla propria condizione?
È chiaro che non sempre facile trovare delle risposte immediate a tali quesiti, ma ovviamente è noto che spesso è il disabile che purtroppo si deve adattare all’ambiente che lo circonda e non viceversa.
In questo seminario che si svolgerà lunedì prossimo presso l’aula Carlo Esposito di Palazzo ducale di Camerino, si cercherà di affrontare tutte le tematiche inerenti al problema di realizzare un ambiente idoneo per essere rispondente alle difficoltà delle persone con bisogni speciali.
D’altra parte è un dato di fatto che poter progettare spazi che siano a misura di disabile non significa solo venire in contro ai problemi di queste persone, ma anche crearli più confortevoli per tutti.
Perché è ovvio che ridurre gli ostacoli che si frappongono tra un disabile e gli ambienti nei quali vive, garantisce spazi più sicuri anche per chi tali problematiche non le ha, ma comunque può sentirsi di più a suo agio in un contesto più agevole.
Ha contribuito alla realizzazione dell’evento, anche l’Università degli studi di Siena.
In un primo momento vi sarà l’intervento dei relatori, ovvero esperti del settore, successivamente verranno premiati degli studenti che hanno svolto delle tesi di laurea in materia.
Sull’argomento, vedi anche
http://pressin.comune.venezia.it/


giu 25 2009

Torino progetto per un turismo sempre più accessibile

Tag: News dall'Italia, Turismo accessibilelucio @ 11:00 am

Torino un progetto per un turismo sempre più accessibile

Nasce Isit una nuova realtà nel campo del turismo per tutti in Piemonte.

Il 19 giugno scorso a Torino, si è dato vita ad una realtà che dovrà imporre il concetto di turismo accessibile.
Si chiama Isit, questa associazione che deve fare in modo che tutti i soggetti turistici della regione Piemonte, non trascurino il delicato tema del turismo aperto a tutti.
Permettere a chi ha maggiori difficoltà a causa di una propria disabilità di avere tutti i confort necessari, è punto dal quale non si dovrebbe prescindere.
Fare in modo che proprio tutti siano in grado di vivere più disinvolti e sereni i momenti di relax, è un diritto per quelle persone che hanno dei limiti a causa di una disabilità, e un dovere delle strutture turistiche.
Questo è appunto l’obbiettivo di Isit, che porterà speriamo una ventata di entusiasmo nell’affrontare il problema da parte di tutte le agenzie turistiche e degli hotel e tutte le realtà attinenti a questo settore.
Dare un segnale forte nell’ambito dell’accessibilità turistica, e quindi far vivere senza più stres le vacanze a queste persone che devono convivere già una realtà dura per via delle notevoli difficoltà derivanti dalla propria disabilità.
Il Piemonte vuole dunque diventare una regione all’avanguardia nel campo del turismo fruibile da tutti.
Sull’argomento, vedi anche
www.oltrelebarriere.net


giu 25 2009

Bari libretti delle opere in braille

Tag: Braillelucio @ 10:19 am

Bari libretti delle rappresentazioni teatrali in braille

A Bari anche i non vedenti possono seguire le opere con più attenzione, grazie ai libretti in braille.

La fondazione Petruzzelli con i teatri di Bari, ha realizzato dei libretti in braille delle rappresentazioni di Gaetano Donizetti.
“Lelisir d’amore”, questa è l’opera che verrà rappresentata allo spazio 7, della fiera di Bari.
Si tratta di un progetto pilota, che mira a diventare una prassi in futuro.
Garantire che anche i non vedenti e gli ipo vedenti, possano avere un riscontro immediato di ciò che stanno seguendo a teatro, consente di avere una migliore percezione di ciò che viene rappresentato.
Non è però solo questa la novità che è stata prevista per i non vedenti, ma vi è anche la vendita dei biglietti ad un prezzo simbolico di 2 euro, l’eventuale accompagnatore, può entrare gratis.
Possiamo dire che ovviamente è una iniziativa davvero importante, che permette ai non vedenti di poter seguire meglio le opere e quindi di avere informazioni dettagliate sull’opera medesima.
La rappresentazione dell’opera di Donizetti, avverrà lunedì prossimo 29 giugno, e il 3 e 5 luglio.
Sull’argomento, vedi anche
www.superando.it


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