giu 26

I DSA finalmente riconosciuti dalla legge

I DSA finalmente riconosciuti dalla legge

Il senato in questi giorni ha approvato la legge che tutela i disturbi specifici d’apprendimento
Finalmente è all’esame del parlamento, una legge che riconosce la dura realtà di coloro che soffrono dei DSA (disturbi specifici d’apprendimento
Una svolta importante per bambini che hanno una intelligenza pari o addirittura superiore agli altri, ma che a causa di questi disturbi incontrano notevoli difficoltà nella lettura, nella scrittura, nel fare calcoli.
Dunque ciò significa che questi bambini pur avendo delle enormi potenzialità, non riescono a seguire le lezioni a scuola come tutti gli altri, o meglio con le stesse modalità dei loro compagni.
Spesso così purtroppo dobbiamo sottolineare, vengono emarginati non solo dagli altri bambini, ma anche e soprattutto dagli insegnanti che li considerano dei problemi di cui non vogliono farsi carico
La legge che il parlamento sta cercando di portare alla luce, può essere per i bambini che hanno queste problematiche e per le loro famiglie, un nuovo inizio
Una vera e propria rivalsa nei confronti di chi li ha messi in un angolo ignorando i loro problemi
Il senato ha già approvato il testo, che dovrà passare l’esame della camera
Sarà una legge che affronterà il problema, sotto molteplici aspetti
Riconoscere i DSA, significa dunque fare in modo che si trovino soluzioni idonee a far fronte alle situazioni problematiche di ogni giorno
Ad esempio prevedere differenti modalità di svolgimento delle lezioni a scuola per questi bambini, oppure anche dotarli di quegli strumenti quali computer e calcolatrice, che sono necessari per agevolarli nell’ambito dello studio
Perché tutti hanno diritto di avere delle prospettive per la propria vita, indipendentemente dalla condizione nella quale ci si può trovare
La legge che il senato ha già approvato e che ora affronterà la discussione da parte della camera, sarà indubbiamente un deciso passo avanti per un futuro migliore per bambini che hanno molto da offrire ma che spesso sono stati sottovalutati e isolati per colpe non loro
Sull’argomento vedi anche
http://pressin.comune.venezia.it/

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