giu 30
Audiolibri all’estero è già un mercato florido
Audiolibri all’estero è un mercato già florido
In Gran Bretagna e negli Stati Uniti è boom di vendite degli audiolibri.
Abbiamo parlato più volte delle realtà italiane degli audiolibri, cercando di far conoscere sempre più le medesime che consentono a tutti di poter gustare il piacere della lettura di un libro, nonostante le difficoltà visive.
Verrebbe ora da porsi qualche domanda:
Quanti disabili visivi in Italia conoscono queste realtà?
Quanti ancora oggi se non trovano il testo tradotto in Braille o rinunciano al loro hobby preferito o scelgono di farsi leggere un libro da qualcuno che gentilmente da la sua disponibilità?
Dai numeri sul mercato relativo alla vendita e diffusione degli e-book, sembrerebbe che ancora in molti non conoscono bene questi formati, o non sanno come accedere al servizio.
Se invece diamo una occhiata alla tendenza del mercato dell’audiolettura oltre confine, ci accorgiamo che i dati sono completamente differenti.
Soprattutto nei paesi dell’area anglosassone, si registra un vero e proprio boom di questi libri in formato digitale.
Parliamo di un fatturato davvero consistente di circa 923000.000 di euro, dati che riguardano il solo mercato USA.
Anche in Gran Bretagna comunque, i dati sono impressionanti.
Va detto che una delle motivazioni relative a questo successo che si registra all’estero degli audiolibri, è relativa al fatto che generalmente vengono messi a disposizione dei lettori ipo e non vedenti, un numero più elevato di titoli dalle case editrici.
Qual è allora lo stato del mercato italiano degli audiolibri?
Come conferma Vincenzo Sicchio presidente uscente di Aeda “associazione italiana editori audiolibri”, che lascerà il suo posto nei prossimi giorni a Cristiana Giacometti, il nostro mercato dei libri in formato audio sta crescendo.
Soprattutto nell’ultimo anno, a partire dalla scorsa estate, si sono incominciati ad avere dati più interessanti.
Dunque finalmente gli ipo e non vedenti hanno iniziato a conoscere davvero le grandi opportunità che può offrire l’audiolettura?
Probabilmente sì, ed è proprio la nuova tendenza a rafforzare questa tesi.
Si può quindi prevedere che nei prossimi mesi, si avrà una ulteriore spinta di questo mercato in espansione.
Tornando nuovamente alle cause del ritardo italiano della diffusione dei libri in formato audio, ovviamente bisogna tenere conto del fatto che molti strumenti come gli Ipod o MP3, da noi sono arrivati più tardi che negli Stati uniti.
Ora però questi strumenti, fanno parte in maniera accentuata della nostra vita quotidiana, per tanto è prevedibile ipotizzare che chi davvero ha la passione della letura e vuole coltivarla come meglio può, contribuirà a far crescere in maniera esponenziale il mercato degli ebook.
Così in breve tempo, potremo avere certamente dati ancor più incoraggianti per un mercato che è destinat a diventare davvero forte.
Uno dei tanti modi per favorire ulteriormente la crescita del mercato degli audiolibri, è ovviamente fare in modo che sia più alto il numero dei titoli delle varie collane di ebook, per consentire al pubblico dei lettori una vasta scelta che possa essere davvero rispondente alle richieste.
Sull’argomento vedi anche:
http://pressin.comune.venezia.it/
