lug 31 2009

Regione Toscana e sezioni locali FISH e FAND un tavolo per costruire un dialogo migliore

Tag: News dall'Italialucio @ 11:47 am

La regione Toscana ha istituito un tavolo con le sezioni locali di FISH e FAND, per stabilire nuove strategie per un migliore inserimento dei disabili nella società.

La Regione Toscana, vuole stabilire un contatto più forte con le realtà dei disabili.

Per questo motivo è stato istituito un tavolo di intesa, con le sezioni locali di due delle associazioni rappresentative dei disabili più importanti.

Stiamo parlando della FAND (federazione delle associazioni nazionali dei disabili), e la FISH (federazione italiana per il superamento dell’handicap), che insieme alle istituzioni regionali si sono impegnate per gettare le basi veruna collaborazione che miri ad instaurare un dialogo costruttivo.

Un dialogo che cerchi di affrontare le problematiche relative ai disabili.

Cercare così di pianificare dei progetti, che mirino ad una migliore integrazione, e ad assicurare servizi più efficienti.

Il tavolo tra la regione e le due associazioni, si riunirà ogni 4 mesi, e in ogni riunione oltre a perseguire gli obbiettivi appena citati, farà il punto della situazione.

L’assessore alle pùolitiche sociali Gianni Salvadori, afferma che la costituzione di questo tavolo permanente, è un segnale importante per coinvolgere le realtà rappresentative dei disabili, nella politica regionale.

Anche i presidenti di FISH e FAND, Moreno Rafanelli e Agostino D’Ercole, mostrano una certa soddisfazione per la costituzione del tavolo permanente.

Rafanelli presidente FAND, afferma che è la prima volta che in Toscana si fanno progetti così ambiziosi nei riguardi dei disabili instaurando un dialogo tra istituzioni locali e associazioni specifiche.

Il presidente della FISH D’Ercole, invece osserva che da questo tavolo non ci si aspetta la risoluzione di tutti i problemi, ma indubbiamente l’intervento della Regione è un passo avanti per costruire qualcosa d’importante visto che lo stato al momento non è così attivo in merito.

L’assessore Salvadori oltre a evidenziare l’importanza di questo tavolo d’imtesa che consente una maggiore attenzione ai temi fondamentali delle disabilità quali l’integrazione l’erogazione di servizi e una più evidente autonomia, ricorda che già le istituzioni locali della regione portano avanti dalla fine del 2008 molte iniziative per migliorare la vita dei disabili.

Il tutto ovviamente, tramite il contributo finanziario della regione stessa.

Tra i vari interventi, l’assessore Salvadori ricorda, gli interventi per stampare i libri in braille.

Sull’argomento, vedi anche:

http://www.disablog.it/


lug 30 2009

Venti sub disabili si immergono nel mare della Liguria

Tag: Genova e dintorni, Turismo accessibilelucio @ 11:55 am

Domani 31 luglio presso la baia di S Fruttuoso di Camogli (Ge), venti sub disabili, effettueranno una immersione in questo affascinante angolo del mar ligure.

Venti disabili coraggiosi, con la passione della subacquea.

Ragazzi che vogliono provare le forti emozioni, che può suscitare l’esplorazione dei fondali marini.

Tutto questo indipendentemente la loro condizione, per abbattere altri muri che si frappongono verso la scoperta di tante nuove e esaltanti esperienze.

Così domani 31 luglio accompagnati dai palombari della Marina Militare Teseo Tesei, si immergeranno nelle acque della baia di San Fruttuoso di Camogli in provincia di Genova.

Potranno così ammirare questi splendidi fondali, nei quali si trova la statua del Cristo degli abissi.

Una esperienza davvero unica, che condivideranno tutti insieme.

Il brivido di immergersi nelle acque del mar ligure della riviera di levante, la possibilità di scoprire sensazioni speciali.

Riuscire così a conoscere ed apprezzare tutti i segreti del mare.

Sull’argomento vedi anche:

http://www.oltrelebarriere.net/

http://www.primocanale.it/


lug 30 2009

Comunicare ai bambini nonvedenti: un opuscolo online

SuperAbile.it del 27-07-2009

Comunicare ai bambini non vedenti: on line un opuscolo

La pubblicazione è, una lista dettagliata di situazioni possibili, è scaricabile

dal sito dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti: il manuale di buone prassi si

rivolge a genitori, operatori e assistenti.

ROMA – Non avere fretta, entrare in sintonia, essere chiari, creare rituali: quattro capitoli, corredati da foto esemplificative e da utili consigli pratici, per costruire un impianto di comunicazione tra genitori e figli non vedenti. E’ l’opuscolo “La comunicazione con i bambini disabili visivi pluriminorati”, redatto e pubblicato nel 2002 da Marion Weisz, tradotto in italiano dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti, e che da oggi è on line sul sito della Uic.

“Quando non vi è un linguaggio in comune – si legge nella prefazione – la comunicazione è un viaggio senza mappa. Si impara strada facendo e voltandosi indietro si individuano i percorsi”. Nato nell’ambito di una conferenza-workshop della Commissione per i ciechi e gli ipovedenti con disabilità aggiuntive dell’Unione Europea dei ciechi sul tema della comunicazione, conferenza tenutasi nell’ottobre del 1999 ad Assisi, l’opuscolo è il contributo che si è voluto dare a questa particolare realtà familiare. In quell’occasione, infatti, i partecipanti, provenienti da diversi paesi europei e tutti più o meno coinvolti nelle problematiche riguardanti tali bambini (genitori, professionisti, operatori), hanno cercato “di fornire le informazioni e gli strumenti utili per cogliere gli aspetti comunicativi di diverse situazioni e di offrire spunti per intervenire su di esse in modo tale da generare occasioni di comunicazione”.

Una lista dettagliata di situazioni possibili, dal risveglio alla conoscenza di un vicino di casa, dalla pulizia personale al tempo libero, è il risultato di quell’incontro di competenze. Un esempio? “Non avere fretta, fai percepire la tua presenza gradualmente, abbi – si legge nel primo capitolo – un atteggiamento incoraggiante. La parola chiave per tutte le immagini di questo capitolo (e forse per tutte le immagini del libro) è `tempo’. Nella comunicazione con gli altri noi generalmente non ci soffermiamo ogni volta a chiederci se l’altra persona ha compreso veramente il messaggio. La comunicazione con bambini come quelli di cui si parla in questo libro è diversa. Per loro, il mondo che li circonda e le cose che vi accadono sono meno chiari di quanto non lo siano per noi”.

Sottoposto a una revisione critica da parte di un gruppo di genitori, l’opuscolo “non è la formula della felicità, ma suggerisce idee e comportamenti su come creare delle occasioni di comunicazione e iniziare insieme un percorso di contaminazione e conoscenza con i propri figli – dicono i genitori -. Aldilà della disabilità”. L’opuscolo è scaricabile in formato Word e Pdf.


lug 30 2009

Argento italiano agli europei di judo per nonvedenti

Tag: Sportpatrizia @ 10:19 am

Il Gazzettino del 28-07-2009

Europeo non vedenti: argento per Caterina Trolese

PADOVA. Grande risultato per lo judo padovano grazie a Caterina Trolese che in Ungheria ha conquistato l´argento ai campionati europei per non vedenti, nella categoria sotto i 78 chili. Caterina infatti è ipovedente, cioè non completamente cieca.

Veneziana di nascita (è infatti nata a Dolo e vive a Mira), Caterina Trolese si allena nella palestra Nuova Opide di Padova, sotto la guida del direttore tecnico Giorgio Crema, dell’allenatore Alessio Leo e della sua accompagnatrice Anna Dalla Valle, che l’ha seguita anche in Ungheria. «Sicuramente è un grande risultato – racconta – ma io sono già proiettata ai mondiali del prossimo anno dove cercherò di ripetere la prestazione degli ultimi europei, magari puntando a un metallo più pregiato». Alla rassegna continentale hanno partecipato dieci nazioni e l’atleta della Nuova Opide ha dovuto vincere quattro incontri prima di raggiungere la finale dove è stata sconfitta dalla rappresentante della Russia.

Caterina Trolese è l’unica atleta donna di judo per non vedenti in Veneto. Questo sta a dimostrare il valore di Caterina che in carriera ha già vinto un titolo nazionale e ormai è stabilmente convocata in nazionale dal tecnico federale Roberto Tamanti. Soddisfatto dell’argento anche il maestro Giorgio Crema: «Per la Nuova Opide il risultato conseguito da Caterina è una prova ulteriore del buon lavoro che facciamo. Per una realtà piccola come la nostra questo è solo l’ultimo dei successi, visto che arriva dopo la conquista della Coppa Italia e le ottime prestazioni ai campionati italiani».


lug 30 2009

Rimini ATMpostamat con tastiera in braille

Tag: Braillelucio @ 9:41 am

A rimini arrivano gli ATM postamat, con tastiera in braille.

Ora i disabili visivi della provincia di Rimini, possono effettuare qualsiasi operazione sul proprio conto di bancoposta più tranquillamente e più agevolmente.

Arrivano infatti gli ATM postamat, con tastiera in braille.

Così da oggi sarà più facile prelevare dal conto, effettuare ricariche di cellulare, e altre operazioni, senza lo stres di dover avere per forza l’aiuto di qualcun altro per svolgere ognuna delle medesime.

Gli ATM postamat, saranno utilizzabili da tutti i possessori di bancoposta del circuito maestro, da coloro che hanno la carta postepay, da possessori di carte di credito Visa ecc.

Indubbiamente da parte del comune di Rimini, una dimostrazione di grande attenzione nei confronti dei disabili, e quindi della fruibilità di tutti i servizi.

Sull’argomento vedi anche:

http://www.disablog.it/

http://www.newsrimini.it/


lug 30 2009

Firenze X conferenza europea tecnologie assistive

Tag: News dall'Italialucio @ 8:37 am

Firenze 31 agosto 2 settembre, ci sarà la X conferenza europea sulle tecnologie per disabili.

Vi parliamo di un evento decisamente importante.

La X conferenza europea sulle tecnologie per disabili.

Organizzata dalla AATE, (associazione per l’avanzamento della tecnologia assistiva in europa), sarà l’occasione per fare il punto dei risultati raggiunti negli anni, e per capire quali prospettive si pongono nell’ambito della tecnologia per tutti.

Alla conferenza sarà presente con un suo stand, ASPHI “avviamento e sviluppo per il superamento dell’handicap mediante linformatica”, (http://www.asphi.it/), che presenterà il progetto “mwa “mobile wireless accessibility” collaborazione con IBM Italia ovvero la tecnologia mobile per disabili.

Per tanto la conferenza non sarà solo una opportunità di confronto sul tema della tecnologia, ma anche per conoscere le nuove importantissimi soluzioni che faciliteranno i disabili.

Inoltre vi sarà la possibilità di conoscere i risultati di una ricerca condotta dall’IRS “istituto per la ricerca sociale”, in merito ad un progetto tra ASPHI e INAIL, per la diffusione in alcuni paesi europei di tecnologie assistiv

e.

Dunque un appuntamento da non perdere, per entrare in contatto con le novità del settore, e per discutere sull’importanza che hanno queste tecnologie, per facilitare la vita dei disabili.


lug 29 2009

Gli omega 3 per combattere la degenerazione maculare senile

Tag: Varielucio @ 12:30 pm

Gli omega 3 per combattere la degenerazione maculare senile

Dei ricercatori americani, hanno realizzato uno studio che proverebbe la capacità degli acidi grassi, di poter combattere la degenerazione maculare.

Innanzi tutto ricordiamo che la degenerazione maculare, è un totale disfunzionamento della parte centrale della retina.
Questa malatia si manifesta generalmente in età avanzata, ed è la principale causa di cecità tra gli anziani.
Studiosi americani sono giunti a risultati indubbiamente importanti, che dimostrerebbero che gli omega 3 favorirebbero una più lenta manifestazione della malatia, in alcuni casi addirittura la possibilità che la stessa non possa svilupparsi.
La ricerca è stata condotta, da studiosi dell’università Dethesda (Usa), che hanno svolto i loro esperimenti su dei topi.
I medesimi hanno seguito una dieta a base di acidi grassi.
Alla fine della dieta ci si è resi conto, che come abbiamo già accennato sono cresciuti gli anti corpi della malatia, favorendo un rallentamento e in alcuni casi la possibilità che la stessa non si manifesti.
Una scoperta sensazionale, che apre nuove porte verso la lotta ad una malatia, che come già osservato è piuttosto diffusa tra le persone anziane che nel tempo perdono la vista.
Grassi acidi che dunque, sono in grado di limitare i danni, o a volte addirittura migliorare le condizioni della persona.
Indubbiamente tra gli studi portati avanti per cercare di combattere la degenerazione maculare, è uno di quelli che forse, ha dato risposte più concrete al bisogno di risultati pratici.
Resta naturalmente da verificare, se anche su l’uomo può davvero portare gli stessi identici risultati, che i ricercatori americani hanno ottenuto sui topi.
Va detto però che l’entusiasmo degli studiosi, è enorme.
Lo si può tranquillamente dedurre, dalle dichiarazioni del dottor Chi Chao Chan, il quale ha affermato che questi esperimenti, provano ulteriormente che gli acidi grassi omega 3 hanno un ruolo attivo nel combattere la degenerazione maculare senile.

Sull’argomento vedi anche:
http://pressin.comune.venezia.it/


lug 29 2009

Parco del Frignano un percorso accessibile

Tag: News dall'Italialucio @ 11:37 am

È stato inaugurato domenica scorsa, il percorso accessibile del parco del Frignano.

Il Comune di Fanano la provincia di Modenaoltre al Parco del Frignano, sono tra i principali promotori di un progetto che mira a garantire anche ai disabili, la possibilità di scoprire le bellezze del parcostesso.
Un percorso che parte da Casuglie, e arriva alle cascate del Doccione.
Un percorso completamente senza barriere, che darà davvero a tutti la grande possibilità di apprezzare le suggestive sensazioni, che regala questo affascinante luogo.
Un percorso dunque che tiene conto delle difficoltà, che un disabile può incontrare quando cerca autonomamente di gustare le meraviglie di una attrazione naturale come il parco del Frignano.
All’innaugurazione erano presenti il direttore del parco Luciana Mattei, l’assessore provinciale Vaccari, e il sindaco di Fanano Lugli.
Questo percorso, è solo un primo passo verso una completa fruibilità da parte di tutti.
Domenica però non si è solo inaugurato il percorso accessibile del parco del Frignano, ma in collaborazione con Slow food, a Cà Letta un comune vicino a Fanano, vi è stato un pranzo a base di piatti tradizionali.
Nel pomeriggio a completare la giornata, si è dato spazio alla scoperta dell’attività casearia della zona.

Sull’argomento vedi anche:
http://pressin.comune.venezia.it/


lug 29 2009

Nasce il comitato per il turismo accessibile

Tag: News dall'Italia, Turismo accessibilelucio @ 9:25 am

Il ministero del turismo presieduto dall’onorevole Michela Vittoria Brambilla, ha costituito il comitato per il turismo accessibile.

Si tratta indubbiamente di un progetto ambizioso che mira a rendere più accessibili le strutture turistiche italiane.
Un comitato che si occupi di garantire l’adeguatezza degli hotels, degli stabilimenti balneari, e di altre realtà attinenti l’ambito turistico, e che quindi dia indicazioni su come rendere le stesse rispondenti ai requisiti di fruibilità per tutti.
Finalmente anche il governo, prende veramente a cuore il delicato problema del turismo accessibile.
Una questione di notevole rilevanza, in quanto spesso molti disabili a causa di strutture turistiche inadeguate, si scoraggiano e rinunciano ad organizzarsi un soggiorno turistico.
Il comitato dovrà monitorare tutti gli hotel, gli stabilimenti, agriturismi, ecc, per dare una certezza relativamente al livello di ricettività dei medesimi.
Trai vari membri che faranno parte dello stesso ricordiamo Alberto Manzo della consulta delle persone disabili onlus, Paolo Ferrero presidente della consulta, Stefaano Barbieri Presidente della Fish (federazione italiana per il superamento dell’handicap), Roberto Vitali (project manager del Village for all), ecc.
Il comitato nelle prossime settimane, inizierà a stilare le prime linee guida per un turismo che rispetti ogni esigenza di tutti.
Il ministro Brambilla che è tra le altre cose presidente del comitato, sottolinea come al centro dell’azione politica, c’è sempre la persona con tutti i suoi diritti.
Il comitato deve dunque pensare proprio a tutte le situazioni che si possono presentare in ambito turistico.
L’obbiettivo dell’organismo è quello di garantire una ricettività, che sia rispondente non solo alle problematiche dei disabili permanenti, ma anche a quelle dei disabili temporanei alle donnecon bambini piccoli, agli anziani che spesso hanno necessità simili a quelle dei disabili.
Paolo Ferrero che come detto oltre a far parte del comitato è soprattutto presidente della consulta persone disabili onlus, sottolineando l’importanza del comitato per aprire davvero le porte del turismo atutti, aggiunge che finalmente il turismo accessibile non è più solo una fissazione delle associazioni dei disabili ma è diventata come è giusto che sia una priorità del governo.
Possiamo dire certamente che se il comitato riuscirà a lavorare con il massimo impegno sulla problematica, avremo presto delle strutture turistiche più accoglienti anche per quelle persone che ovviamente per molti motivi, hanno bisogno di ambienti idonei alle loro esigenze.

Sull’argomento vedi anche:
http://pressin.comune.venezia.it/


lug 28 2009

Un opuscolo per un dialogo migliore

Tag: Come fare per..., News dall'Italialucio @ 12:13 pm

Il sito dell’unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, ha pubblicato un opuscolo sulle buone prassi per un dialogo costruttivo tra genitori e figli con disabilità visiva.

Non è sempre semplice capire come instaurare un dialogo costruttivo tra genitori e figli con disabilità visiva, per far comprendere loro come affrontare meglio le difficoltà.
Per questo l’UIC (unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti), ha pubblicato un opuscolo che spiega come affrontare le difficoltà che sorgono nel percorso di crescita di questi bambini.
Come affrontare gli ostacoli, come riuscire a fare tutto ciò che fanno gli altri pur dovendo fare a meno della vista, come spiegare ai figli la loro situazione.
Sono proprio questi i quesiti ai quali si cerca di dare una risposta appropriata, per consentire ai genitori, di affrontare meglio una situazione non facile da gestire.
Dare indicazioni che siano da guida per intraprendere una strada più sicura, cercare in ogni modo di rendere meno assillanti i dubbi che sorgono su come educare bene questi bambini.
Sicuramente questo opuscolo, persegue questi obbiettivi di modo che si possa avere sempre la risposta pronta ad ogni problematica.
L’opuscolo e stato realizzato per la prima volta nel 2002, da Marion Weisz.
Solo di recente l’UIC, ha deciso di pubblicare questo opuscolo per dare dei concreti suggerimenti su come comportarsi, per aiutare i piccoli bambini con difficoltà visive a convivere con la loro realtà.
Dunque una iniziativa, che può essere un valido supporto per sentirsi pronti ad ogni evenienza che può verificarsi nel percorso che genitori e bambini, fanno insieme per costruire una vita la migliore possibile.
Vai su http://www.uiciechi.it/
E troverai questo interessante opuscolo, con il quale potrai capire come indirizzare nella strada giusta, un bambino che già di per sé a causa della sua situazione, deve affrontare sicuramente tanti imprevisti.
I quali con il coraggio e con la buona volontà, si possono evitare o comunque ridurre, verso il traguardo che ci si prefissa, ovvero sentirsi liberi di fare e di godersi la vita come tutti gli altri.
Qusto opuscolo, è come una mappa che ti da indicazioni precise sulla via da seguire nel difficile viaggio che è la vata di queste persone.
Come una luce che affiora nel buio che li circonda e che contagia anche le persone che sono a canto a loro.
Sull’argomento vedi anche
http://pressin.comune.venezia.it/


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