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I disabili progettano gli “informagiovani”
Il Giornale di Vicenza del 28-06-2009
I disabili progettano gli Informagiovani
VICENZA – Ragazzi ciechi e sordi da Vicenza a Cuenca (Ecuador), per studiare un nuovo modello d´informagiovani accessibile alle persone con disabilità sensoriali.
Si chiama “informazione e cittadinanza attiva: una strategia per l´inclusione dei giovani con disabilità sensoriale” l´interscambio che dal 26 giugno al 6 luglio coinvolgerà 56 giovani da otto paesi in un momento di discussione e confronto, dal quale dovanno uscire delle direttive che favoriscano l´inclusione, partendo dall´accesso all´informazione, che spesso è un problema per i ciechi, ma anche per chi non sente, perché in molti casi, avendo a disposizione un vocabolario abbastanza ridotto, fatica a comprendere i testi troppo complicati, ad esempio, dei siti internet.
L´Italia sarà rappresentata da tre ragazzi dell´Ente nazionale sordi di Vicenza, tra cui il presidente Alberto Noro, e da due ragazze, una non vedente e una ipovendente, dell´Unione ciechi, che saranno affiancati da due volontarie-accompagnatrici, una delle quali si occuperà anche di traduzione nella lingua dei segni.
Tutti i partecipanti avranno infatti a disposizione traduttori o strumenti tecnologici per favorire al massimo la comunicazione.
Le nazioni rappresentate saranno per l´Europa (il progetto è promosso dalla
Commissione europea) Francia, Spagna, Italia e Belgio, per il Sud America
Ecuador, Argentina, Colombia e Messico.
L´incontro è il secondo momento del progetto, che a febbraio ha visto riunirsi a Murcia (Spagna), rappresentanti di Associazioni ed Enti, tra cui il Comune di Vicenza, con i tecnici dell´ufficio progetti e progettazione, e l´Unione italiana ciechi ed ipovedenti di Vicenza. «Sarà un momento importante – spiega Filippo Scavazza, segretario provinciale dell´Ens e capogruppo della delegazione vicentina – perché i ragazzi potranno confrontarsi sulle attuali situazioni nelle loro città, ma anche su argomenti come partecipazione giovanile e cittadinanza attiva. L´argomento, poi, è fondamentale, perché riguarda l´accesso alle informazioni dei giovani con disabilità sensoriali, un aspetto non facile. Tra le azioni intraprese in questo senso c´è stato anche il contatto con l´Informagiovani cittadino, il cui sito è già accessibile ai ciechi, ma quasi per nulla ai sordi, e i responsabili si sono detti disponibili ad adeguarlo.
