lug 29
Nasce il comitato per il turismo accessibile
Il ministero del turismo presieduto dall’onorevole Michela Vittoria Brambilla, ha costituito il comitato per il turismo accessibile.
Si tratta indubbiamente di un progetto ambizioso che mira a rendere più accessibili le strutture turistiche italiane.
Un comitato che si occupi di garantire l’adeguatezza degli hotels, degli stabilimenti balneari, e di altre realtà attinenti l’ambito turistico, e che quindi dia indicazioni su come rendere le stesse rispondenti ai requisiti di fruibilità per tutti.
Finalmente anche il governo, prende veramente a cuore il delicato problema del turismo accessibile.
Una questione di notevole rilevanza, in quanto spesso molti disabili a causa di strutture turistiche inadeguate, si scoraggiano e rinunciano ad organizzarsi un soggiorno turistico.
Il comitato dovrà monitorare tutti gli hotel, gli stabilimenti, agriturismi, ecc, per dare una certezza relativamente al livello di ricettività dei medesimi.
Trai vari membri che faranno parte dello stesso ricordiamo Alberto Manzo della consulta delle persone disabili onlus, Paolo Ferrero presidente della consulta, Stefaano Barbieri Presidente della Fish (federazione italiana per il superamento dell’handicap), Roberto Vitali (project manager del Village for all), ecc.
Il comitato nelle prossime settimane, inizierà a stilare le prime linee guida per un turismo che rispetti ogni esigenza di tutti.
Il ministro Brambilla che è tra le altre cose presidente del comitato, sottolinea come al centro dell’azione politica, c’è sempre la persona con tutti i suoi diritti.
Il comitato deve dunque pensare proprio a tutte le situazioni che si possono presentare in ambito turistico.
L’obbiettivo dell’organismo è quello di garantire una ricettività, che sia rispondente non solo alle problematiche dei disabili permanenti, ma anche a quelle dei disabili temporanei alle donnecon bambini piccoli, agli anziani che spesso hanno necessità simili a quelle dei disabili.
Paolo Ferrero che come detto oltre a far parte del comitato è soprattutto presidente della consulta persone disabili onlus, sottolineando l’importanza del comitato per aprire davvero le porte del turismo atutti, aggiunge che finalmente il turismo accessibile non è più solo una fissazione delle associazioni dei disabili ma è diventata come è giusto che sia una priorità del governo.
Possiamo dire certamente che se il comitato riuscirà a lavorare con il massimo impegno sulla problematica, avremo presto delle strutture turistiche più accoglienti anche per quelle persone che ovviamente per molti motivi, hanno bisogno di ambienti idonei alle loro esigenze.
Sull’argomento vedi anche:
http://pressin.comune.venezia.it/
