ago 31 2009

Un’iniziativa su cui riflettere

Tag: News dall'Italiapatrizia @ 11:17 am

Il Giornale di Vicenza del 30-08-2009

I cartelli tengono lontani i furbetti del parcheggio

Lo Sportello Informa handicap ha lanciato una proposta per tutelare i posti auto riservati ai disabili.

Anche a Villaverla si stanno installando i segnali nelle aree di sosta nell´ambito del piano “Città senza barriere” . Uno dei cartelli per i posti auto riservati ai disabili.

VILLAVERLA. Difficile non notare, quando si parcheggia in città, quei cartelli con la scritta “Vuoi il mio posto? Prendi il mio handicap!” posizionati nei i posti riservati alle persone con disabilità.

E se Thiene è stato il primo Comune ad aderire alla proposta fatta dallo Sportello Informa handicap dell´Ulss 4, diretto da Licia Sartori, e accolta all´unanimità dalla Conferenza dei sindaci, tappezzando tutte le aree di sosta pubbliche con questi cartelli, anche gli altri comuni seguiranno a ruota.

Villaverla sta collocando proprio in questi giorni i suoi.

Si tratta in realtà della punta di un iceberg, probabilmente la prima azione concreta di un progetto ben più ampio, che va sotto il nome di “Città senza barriere” ed è contenuto nel Piano di comunità 2007-2009. Un piano che ha come obiettivo una rivoluzione culturale. «Nonostante esistano leggi ben precise, soltanto il 20 per cento dei Comuni ha adottato dei piani finalizzati all´eliminazione delle barriere architettoniche – considera Alberto Leoni, direttore dei servizi sociali dell´Ulss 4 -. Proprio per questo la prima fase del nostro lavoro è consistita in un´attività formativa rivolta agli uffici tecnici e agli assessori della nostra Ulss, perchè entrasse nella mentalità di chi deve progettare e costruire un´attenzione verso chi non ha competenze e capacità uguali agli altri».

Proprio perchè di rivoluzione culturale si parla, si è pensato bene di coinvolgere anche i consigli comunali dei ragazzi, probabilmente gli amministratori del futuro, per sensibilizzare i giovani anche con azioni concrete. A loro è stato chiesto infatti di percorrere le loro città in carrozzella o con gli occhi bendati per capire quali difficoltà si possono incontrare, ma anche per proporre delle soluzioni.

«Questa prima fase del lavoro – racconta Leoni – è servita per vedere le prime importanti novità in fase progettuale. ecco che, attraverso i Pat e i Pati e quindi i principali strumenti di pianificazione del territorio, non solo sono stati previsti dei percorsi per disabili, ma si è cominciato per la prima volta a ragionare in termini sovracomunali, prevedendo delle aree protette e dei sottopassaggi, oltre a piste ciclabili, per permettere a tutti di muoversi con tranquillità e protetti dal traffico o, se vogliamo dirlo in maniera più semplice, per far sì che chi si occupa della stesura dei piani regolatori possa individuare dei percorsi che rendano semplice spostarsi anche per un disabile».

«Nessun progetto è stato ancora messo in cantiere – precisa Leoni – ma possiamo dire sicuramente che il Pati concordato fra Breganze, Calvene, Fara, Lugo, Montecchio Precalcino, Salcedo, Sarcedo e Zugliano ha mandato un segnale molto forte, disegnando una città aperta a tutti. Un progetto che per portata culturale reputo il più importante».

Marialuisa Duso


ago 31 2009

Tribunale degli animali: consulenze gratis per i nonvedenti

Tag: Pet Therapy e cani guidapatrizia @ 11:11 am

La Gazzetta di Parma del 28-08-2009

Tribunale degli animali: consulenze a domicilio gratuite per non vedenti

PARMA. Il 15 settembre riaprono le sedi italiane del tribunale degli animali di AIDAA con alcune importanti novità. Infatti il tribunale degli animali si arricchisce di due nuove sezioni operative rivolte alle controversie tra proprietari di animali e veterinari o cliniche veterinarie e per le controversie che riguardano i cani di accompagnamento per i non vedenti e più in generale l’accesso dei cani nelle strutture pubbliche, sui mezzi di trasporto (treni-navi e bus) e in negozi, alberghi e ristoranti. Si tratta di due novità importanti che inizialmente funzioneranno a livello di consulenza legale online e telefonica e che saranno riservat i appositamente a queste specifiche controversie. Il servizio di consulenza sarà ovviamente gratuito come tutti gli altri servizi di consulenza legale promossi dall’associazione italiana difesa animali ed ambiente. Nei casi più importanti inoltre sarà attivato il servizio di consulenza legale presso una delle tredici sedi del tribunale degli animali sparse in Italia, ovviamente anche per queste sezioni la sede nazionale rimane quella storica di Parma dove AIDAA grazie ad un gruppo di sette avvocatesse ha potuto dare il via a questo servizio di consulenza e camera di conciliazione dedicato esclusivamente ai problemi e alle controversie che in qualche modo coinvolgono gli animali. Per accedere al servizio online in relazione alle due nuove sezioni è sufficiente scrivere una mail a: tribunaleanimali2@libero.it

oppure telefonare al numero fisso nazionale di AIDAA:  02.22.22.85.18 e nel giro di qualche giorno si riceveranno le risposte dei legali alle proprie richieste in maniera assolut amente gratuita. Invece per quanto riguarda le attività “istituzionali” delle tredici sedi del tribunale degli animali a partire da lunedì 31 agosto sarà possibile scrivere o telefonare (inviando mail a:

tribunaleanimali@libero.it

oppure telefonando al 392 655 20 51) per fissare gli appuntamenti con gli avvocati delle varie sedi del tribunale che apriranno nella settimana compresa tra il 14 ed il 19 settembre in base alla giornata di apertura settimanale delle singole sedi.

Ovviamente visto l’ampliamento delle attività del tribunale degli animali AIDAA cerca avvocati volontari nelle città non ancora coperte dal servizio del tribunale degli animali (basta inviare il curriculum a:  organizzativo.aidaa@libero.it  ).

“Stiamo avviando proprio in questi giorni contatti con le associazioni che si occupano di cani di accompagnamento per studiare insieme il nuovo servizio che vogliamo offrire in questa seconda annata del tribunale degli animali- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- che si apre all’insegna di due importanti novità, la prima riguarda una sezione di consulenza relativa alle controversie tra proprietari di animali e veterinari che al momento saranno solo via email mentre stiamo seriamente studiando il nuovo servizio rivolto ai possessori e fruitori di cani guida e da accompagnamento in particolare per i non vedenti pensiamo entro i primi mesi del 2010 di istituire almeno nelle maggiori città un servizio di consulenza gratuita legale a domicilio oltre che quello telefonico che sarà attivo dal primo settembre. Oltre a questo ovviamente riprenderanno anche le attività storiche del tribunale degli animali nelle sedi regionali a partire dal prossimo mese di settembre, anche se in agosto abbiamo registrato una richiesta di oltre 280 consulenze alle quali abbiamo dato risposte concrete”.

Per info 392.655 20 51 – 347.88 83 546


ago 31 2009

Campionati di scacchi per nonvedenti

Tag: Sportpatrizia @ 11:04 am

Il Resto del Carlino del 27-08-2009

I re e le regine protagonisti a Rimini

I campionati di scacchi per non vedenti

RIMINI. Bersan Vroni di Viterbo, Campione Italiano 2008, mette in palio il titolo nella 37ª edizione del Campionato di schacchi per non vedenti che si terrà, a Rivabella di Rimini da sabato al 4 settembre presso Hotel Imperial Bach in via Via Toscanelli 19 alla quale parteciperanno 21 giocatori provenienti da varie regioni d’italia. L’Associazione torna ad organizzare il massimo campionato nella città di Rimini dopo ventisette anni di assenza. Gli incontri si svolgeranno tutti i pomeriggi a partire già da sabato 29 agosto (indicativamente dalle ore 15 alle 20) e termineranno venerdì 4 settembre.

A seguire, la premiazione, alle ore 21 circa. Il torneo si svilupperà in 8 turni con il sistema svizzero. Saranno gradite le visite alla sede di gioco al fine di favorire la socializzazione e l’apprendimento di un gioco antico che continua ad appassionare. Infatti, quest’anno, partecipano al torneo, tutti gli scacchisti che, nella categoria, hanno raggiunto i maggiori punteggi a livello nazionale. La manifestazione è patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Rimini.

Per informazioni: Presidente Pasquale Papa 339.11.706.11

e-mail: pasqualepapa@tin.it


ago 31 2009

Arco e frecce per un campione nonvedente

Tag: Esperienze, Sportpatrizia @ 10:58 am

SuperAbile.it del 27-08-2009

Massimiliano Piombo, 5 record mondiali con arco e frecce: “Dedicati ai miei tre bimbi”

Torna a Bologna da trionfatore, Massimiliano Piombo, che ha sbancato i Mondiali di Arco di Nymburg segnando 5 record mondiali senza avversari. Per questo non è stato acclamato campione del mondo, “ma ai miei bimbi ho detto di esserlo, non potevo deluderli”

ROMA – Non è campione del mondo di arco, per ironia della sorte, ma cinque record, cinque, li ha segnati lo stesso, prodigiosamente. Parliamo di Massimiliano Piombo, bolognese, non vedente e 36enne, del Castenaso Archery Team, e talento assoluto degli ultimi Mondiali di Tiro con l’Arco, celebrati in Repubblica Ceca a Nymburg, pochi giorni fa. Il Tecnico Nazionale Marco Pedrazzi, alla vigilia della partenza, lo aveva pronosticato, almeno un record, e aveva lamentato l’assenza di altri concorrenti e Nazioni, nella categoria di Massimiliano, V1, cosa che non avrebbe consentito l’assegnazione del titolo.

Così è stato, per regolamento. Massimiliano, però, ha superato se stesso, portando a casa più di un titolo iridato, un mucchio di record: nei 60 cm, 80 cm, 122 cm, totale 144 frecce e scontro individuale. Le prime due distanze si tirano a 36 frecce, lo scontro individuale a 12.

Come commenti questi risultati eccezionali, che ti senti di dire? “La soddisfazione più grande è stata essere rimasto ai Mondiali, non aver abbandonato l’idea di gareggiare, pur sapendo di non poter ottenere il titolo”

Ma come capita che non ci siano concorrenti nella tua categoria, non vedente B1?

“Per esserci ci sono, ma molte Nazioni non hanno inviato atleti perché poco competitivi, non in grado di arrivare a punteggi alti, altri invece volevano tirare con sistemi diversi dal mio”

Cioè?

“Io tiro con il mirino tattile, loro volevano tirare legando l’arco al paglione con un filo, ma questa modalità a livello internazionale non è riconosciuta”

Senza contare che in questo modo sono molto avvantaggiati

“Certo, hanno una traiettoria già impostata, invece non dovrebbero esserci collegamenti tra tiratore e bersaglio. Per me e tutti quelli come me, che usano il mirino tattile, c’è un dispositivo, sull’arco, un bastoncino che tocca il dorso della mano quando si è perfettamente davanti al paglione, poi la bravura sta nello scoccare la freccia perfettamente fermi e aggiustare progressivamente la mira in base al risultato fatto”

Però hai animo e carattere, e il titolo te lo senti addosso, pienamente. Vero?

“Di più, la mia vittoria personale è non aver desistito ed essere rimasto alla gara, e firmare 5 primati con punteggi alti come i miei è molto più che essere campione del mondo”

Anche se ai tuoi bimbi, Samuele, Simone e Olivia, hai detto di essere il più

forte di tutti

“Certo, per non deluderli. E’ a loro che dedico il mio Mondiale, ed a tutti quelli che erano qui a Nymburg con me, e mi hanno dato la grinta di farlo”.

Sì, perché in Repubblica Ceca ce ne erano tanti di amici e colleghi di Massimiliano, a parte il Tecnico Marco Pedrazzi, il suo primo e più forte sostenitore. C’erano i compagni di Nazionale, protagonisti anche loro di un mondiale memorabile. Per cronaca, segnaliamo due eccellenti quarti posti, di Antonino Lisotta (W2) e Fabio Azzolini (W1) e due quinti, di Elisabetta Mijno

(W2) ed Antonio Esposito (ST M).

(a cura del Cip)


ago 31 2009

Nasce a Rovereto un centro per la diagnosi delle malattie genetiche dell’occhio

Tag: Ausili per disabili e ricerca scientificapatrizia @ 10:31 am

L’Adige del 28-08-2009

Malattie dell’occhio dal «Santa Maria» le nuove speranze

ROVERETO – L’Associazione “MAGI onlus” (International Association of Medical Genetics) di Rovereto, con il supporto dell’Ospedale di Rovereto, ha presentato l’interessante collaborazione virtuosa nata con l’Università di Milano, che ha portato alla nascita del primo servizio diagnostico in Italia esclusivamente rivolto alle malattie genetiche degli occhi ed in particolare della retina, scaturito dall’incontro del dottor Bertelli con il professor Staurenghi, che hanno creato il primo centro virtuale di genetica oculistica in Italia. «Il nostro impegno – ha spiegato il dottor Bertelli, presidente di Magi – è per ora prevalentemente rivolto alla diagnosi e cura delle ma lattie retiniche. Siamo ora in grado di offrire diagnosi per una vasta gamma di malattie fra cui la malattia di Stargardt e la malattia di Best, le retiniti pigmentose per le quali stiamo avviando un progetto specifico, la distrofia dei coni ed infine analizziamo dei polimorfismi di suscettibilità per la degenerazione maculare senile. Per quest’ultima malattia stiamo svolgendo una ricerca clinica-genetica in cui si somministrano dei farmaci direttamente nel liquido intraoculare dei malati, farmaci che sembrerebbero in grado di bloccare l’evoluzione della malattia». «Uno dei primi sintomi delle malattie retiniche – così il professor Staurenghi -, è la diminuita capacità di vedere al buio, che si aggrava progressivamente.

Un altro sintomo è il restringimento del campo visivo, con diminuzione della capacità di visione laterale. In pratica il campo visivo si restringe a tunnel e il paziente trova difficoltà a schivare gli ostacoli che si trovano nella parte periferica del suo ca mpo visivo. Spesso la malattia porta progressivamente alla cecità totale». Questa collaborazione prevede di offrire ai malati visitati presso L’Ospedale universitario Luigi Sacco di Milano la possibilità di eseguire gli esami genetici per confermare le diagnosi di malattie genetiche della retina e ha già permesso di analizzare quasi una quarantina di famiglie di tutta Italia. La Magi ha in programma di reinvestire le ricorse derivanti dalle analisi eseguite per organizzare delle giornate di studio da svolgersi a Rovereto fra la sede del laboratorio Magi e l’Ospedale

Santa Maria del Carmine.

Gianpiero Lui


ago 26 2009

Un’iniziativa fantastica!

Tag: News dall'Italiapatrizia @ 9:15 am

Il Piccolo di Trieste del 26-08-2009

Incentivi e rimborsi ai lavoratori disabili

TRIESTE – Incentivi motivazionali, da due euro l´ora a 200 euro il mese, per avvicinare al mondo del lavoro i disabili con particolari difficoltà. E ancora, rimborso di spese di viaggio e, previa ricevuta, pernottamento. La novità, introdotta e finanziata dalla Regione, punta a sostenere quella fascia di disabili che fa fatica ad avvicinarsi al mondo del lavoro creando percorsi di socializzazione e integrazione sociale nei luoghi di lavoro. La misura, introdotta in sede di variazioni di bilancio, rivede così le norme per l´integrazione dei servizi e degli interventi sociali e sanitari a favore delle persone handicappate. I percorsi sono immaginati sono di due tipi . L´uno è «di socializzazione, osservazione e orientamento propedeutici all´integrazione lavorativa nei normali luoghi di lavoro» e l´altro di «inserimento socio-assistenziale in ambienti in cui si svolgono attività lavorative, rivolto a persone la cui insufficiente produttività non consente a pieno titolo l´avvio ai percorsi di socializzazione, ma rende comunque praticabile l´accesso e la frequenza di un ambiente di lavoro». Queste misure, quindi, hanno l´obiettivo di ridurre il più possibile l´emarginazione delle persone con disabilità e di includere e impegnare anche quelle che non riescono a garantire gli standard richiesti tradizionalmente dal mondo del lavoro.

Per stimolare le persone interessate, la Regione prevede degli “incentivi motivazionali” che non vanno confusi con uno “stipendio”.

La competenza ad assicurare le persone disabili inserite nei progetti «contro gli infortuni e le malattie connessi alla presenza sui luoghi di lavoro, nonchè per la responsabilità civile verso terzi, spetta all´ente cui fa capo il Servizio per l´integrazione lavorativa» chiarisce inoltre la norma. La Regione corrisponde due euro l´ora per ora di presenza. Nel caso dei disabili con bassa produttività l´incentivo è pari a 200 euro il mese. È poi prevista, per quanti rientrano nelle due categorie, la copertura delle spese: «In particolare viene garantito l´uso gratuito dei mezzi di trasporto pubblico, limitatamente al tragitto da e verso la propria abitazione al luogo di attuazione del progetto». Vengono inoltre coperte «le eventuali spese di mensa e pernottamento, previa certificazione».

(m.mi.)


ago 25 2009

“Artisticamente”

Tag: Arte accessibile, Eventipatrizia @ 10:01 am

La Nazione del 07-08-2009

“Artisticamente” è il titolo del concorso a premi rivolto a persone diversame…

FIRENZE – Artisticamente è il titolo del concorso a premi, rivolto a persone diversamente abili, che ha appena preso il via. Organizzata dal C.t.e (di cui è presidente Franca Pratesi) nella sede “Il Castello” di Torri, la manifestazione è rivolta al mondo dei disabili fiorentini e toscani e si concluderà il 26 settembre con la premiazione da parte del direttore del quotidiano “La Nazione” Giuseppe Mascambruno. Le opere faranno riferimento ad una disparata gamma di discipline artistiche: pittura, poesia, scultura, fotografia, ceramica e manufatti artigianali, che saranno accettati previa iscrizione al concorso da effettuarsi entro e non olt re il 3 settembre. « L’idea ha dichiarato la presidente del centro terapeutico europeo Franca Pratesi è nata non solo per rendere dignità a centinaia di persone fisicamente e socialmente svantaggiate, ma anche per dare testimonianza di quanto in realtà possa fare artisticamente parlando, in questo caso una persona diversamente abile». E che la nuova manifestazione abbia trovato subito un grande riscontro e sia già nel cuore di molti, lo dimostra la qualità della commissione giudicante. Così composta: i critici Rodolfo Cigliana e Rossella Berardinelli, i pittori Giulio Piazzini e Roberto Nardi, gli scultori Antonio Manzi e Monica Fossi, i maestri ceramisti Romano Pampaloni e Nicoletta Malavolti, i fotografi Umberto Visintini e Bruno Radicati, la segretaria professoressa Anna Cammelli. Per qualsiasi informazione sulla manifestazione è possibile contattare lo 055 83 05 262.


ago 07 2009

Annuncio agli amici di liguriaccessibile

Tag: Varielucio @ 11:47 am

Annuncio agli amici di LIGURIA ACCESSIBILE

 

Cari amici del nostro blog, dobbiamo farvi un annuncio importante.

Infatti da domani sabato 8 agosto, fino al 25 agosto, non vi saranno aggiornamenti.

Torneremo ad informarvi e a condividere con voi tante belle esperienze, da mercoledì 26 agosto.

Ora vi auguriamo buone vacanze!

Che siano per tutti voi le più belle e più divertenti possibili!

Ciao da tutta la redazione

Daniela, Patrizia, e Lucio.

 


ago 07 2009

Danza d’estate a Tesero arriva la IX edizione

Tag: Eventi, News dall'Italialucio @ 11:16 am

Danza d’estate a Tesero arriva la IX edizione

Dal 23 al 29 agosto prossimi, a Tesero (Tn), si terrà la IX edizione di danza d’estate.

Vi parliamo adesso di un’altra iniziativa decisamente importante per quanto concerne, la piena integrazione dei disabili.

Si tratta di danza d’estate 2009, un appuntamento giunto alla IX edizione.

Quest’anno sarà anche l’occasione, più che negli anni scorsi, per diffondere la cultura della danceability.

Stiamo parlando dell’arte del ballo tra disabili e non, in un vero e proprio linguaggio dei movimenti.

La danza come dialogo, come mezzo per un approccio con le persone e così far nascere anche amicizie sincere.

La danceability, è nata negli Stati Uniti, e si basa sulla tecnica del contact improvvisation. Tecnica dell’improvvisazione, per come già accennato, lasciarsi trasportare dall’istinto e dal desiderio di approcciare con l’altra persona, cancellando delle differenze che non hanno ragione di esistere.

Soprattutto però, un metodo, per accrescere consapevolezza in sé stessi, e per andare oltre i propri limiti.

Perché anche la danza, è una strada da seguire per dimostrare che una disabilità non è un ostacolo per sentirsi liberi di esprimere le proprie passioni, ma può diventare una sfida da vincere e così vivere come gli altri le sensazioni che si provano lasciandosi andare in una attività elettrizzante come il ballo.

Così a Tesero in provincia di Trento, nelll’ultima settimana di agosto, si darà luce alla passione di persone che vogliono sentire l’ebrezza delle vibranti emozioni della danza.

A dirigere tutti i danzatori, ci sarà Caterina Campagna, docente di danceability e danza-terapeuta.

Se vuoi ulteriori informazioni sull’evento,

vai su:

http://www.oltrelebarriere.net/


ago 07 2009

Torino a ottobre la III conferenza nazionale sulla disabilità

Tag: News dall'Italialucio @ 9:46 am

Torino a ottobre la III conferenza nazionale sulla disabilità

Si terrà dal 1 al 3 ottobre prossimi a Torino, la III conferenza nazionale sulla disabilità.

L’evento di cui ora ci occupiamo è ancora distante dal verificarsi, ma pensiamo che sia importante che già ne siate tutti a conoscenza per il valore del medesimo.

Si tratta della III conferenza nazionale della disabilità, che si svolgerà a Torino “Torino esposizioni (padiglione Agnelli) in via Massimo D’Azzelio 15”, dal 1 al 3 ottobre prossimi.

Bisognerebbe dire era ora! Considerando il fatto che la II conferenza si è svolta nel 2003 e che tale appuntamento dovrebbe avere una scadenza triennale.

Lasciando da parte le polemiche comunque inutili, cerchiamo di capire quali sono gli scopi fondamentali che si perseguono nell’evento stesso.

In primo luogo va detto che si cercherà di fare il punto sulle politiche di integrazione portate avanti dalle istituzioni e da altri soggetti negli anni.

In secondo luogo, si cercherà di capire le prospettive future.

La conferenza è organizzata dal ministero del lavoro e delle politiche sociali, e da una importantissima realtà locale nell’ambito del sociale.

“Tutti uguali e tutti unici”, non è solo il nome dell’associazione di cui abbiamo appena fatto cenno, ma è anche il tema della 3 giorni in programma come detto per i primi di ottobre.

Per addentrarci meglio nei temi trattati, possiamo dire per quello che già è in programma, che ad esempio nella seconda giornata, vi sarà una valutazione multidisciplinare, un bilancio per quanto concerne l’integrazione attiva dei disabili ecc.

Negli altri due giorni, vi sarà una occasione di confronto tra istituzioni e associazioni varie che operano nel campo delle disabilità.

Ovviamente vi ricordiamo, che il programma dell’evento non è ancora ufficiale, e che quindi vi potranno essere delle variazioni.

Sull’argomento vedi anche:

http://www.superando.it/

http://www.conferenzanazionaledisabili.it/


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