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A New York prima conferenza mondiale convenzione dei diritti dei disabili
Da oggi mercoledì 2 a venerdì 4 settembre, si svolgerà a New York, la prima conferenza ONU sulla convenzione sui diritti dei disabili.
Si tratta indubbiamente di un evento di notevole importanza, che mira ad essere un vero e proprio confronto tra i paesi che hanno ratificato la convenzione.
Da oggi mercoledì 2 settembre, a venerdì 4 settembre, a New York, si svolge la prima conferenza onu per discutere sulla convenzione internazionale sui diritti dei disabili.
In rappresentanza dell’Europa, oltre alla commissione europea, vi sarà l’EDF “european disability forum”.
A rappresentare questo importantissimo organismo, vi saranno il suo presidente Yannis Vardakastanis, e la direttrice Carlotta Besozzi.
I principali temi che verranno trattati nella tre giorni di conferenza, sono relativi alla diritto di tutti i disabili di essere uguali davanti alla legge, e il diritto fondamentale anch’esso come quello appena citato, di vivere in piena autonomia.
Dunque il diritto di aprire un conto in banca e di firmare qualsiasi contratto possedendo la personalità giuridica, e l’altrettanto importante diritto di gestire autonomamente la propria vita come fanno gli altri.
Anche il portavoce dell’EDF, Aurèlien Daidè, sottolinea l’importanza di questi diritti, sanciti espressamente dall’articolo 19 della convenzione.
In pratica l’EDF, evidenzia come ci sia ancora molto da fare in materia nei paesi che hanno ratificato la convenzione ONU.
Infatti ogni stato decide, entro quali limiti un disabile può esercitare il diritto di avvalalersi della propria capacità giuridica senza il bisogno di particolari tutele.
Invece l’EDF e di ciò certamente se ne discuterà in questi tre giorni new yorkesi, vorrebbe che in tutti gli stati i limiti fossero ridotti al minimo, e che possano oltretutto essere uguali in tutti i paesi.
Per quanto concerne il secondo punto relativo al diritto di esercitare pienamente la propria autonomia nella vita quotidiana, l’EDF denuncia come in molti stati si spenda denaro inutile per istituti di assistenza, quando al contrario si dovrebbe investire per agevolare una gestione autonoma della propria vita da parte dei disabili.
Anche quanto ora riferito, ovvero dei finanziamenti concessi in molti paesi ad istituti per disabili che sembrano dei luoghi nei quali isolare dall’esternogli stessi, si parlerà nel corso della conferenza.
Nella stessa, l’EDF proporrà come sistema per avviare un vero e proprio processo di autonomia dei disabili, il comunity living.
La conferenza, sarà inoltre una occasione per fare un confronto di come tutti i paesi che hanno ratificato la convenzione ai quali si sono aggiunti a fine luglio gli Stati Uniti, lavorino per garantire a tutti i disabili i diritti fondamentali, e come migliorare la qualità della loro vita.
Sull’argomento vedi anche,
http://pressin.comune.venezia.it/
