set 24

Essere ciechi nei sogni

Tag: Esperienzedaniela @ 9:20 am

Essere ciechi nei sogni e procedere a tentoni nelle tenebre oniriche è un’immagine che provoca molto disagio e molta angoscia e che spesso ci lega ad una reale forma di “cecità” in qualche ambito della propria vita.

La cecità nei sogni è frequente e quasi sempre indica qualche ambito della realtà o di se stessi che non si riesce o non si vuole vedere.
Il significato non è così negativo come si potrebbe pensare. E’ un modo per ratificare l’importanza di “far luce”, chiarire, aprire gli occhi su di sè e sul mondo. E’ un’immagine onirica spesso legata ai percorsi di analisi, dove sottolinea una nuova consapevolezza: si è stati o si è ancora immersi nelle tenebre, ed il problema è cominciare a confrontarsi con questo, ed “aprire gli occhi”, vedere con nuovi occhi.
Sognare di essere ciechi può essere terrorizzante, ma è un modo efficace attraverso cui l’inconscio individuale esprime la cecità della coscienza, la visione limitata dei Sè primari, o, al contrario, la dominanza del materiale inconscio non elaborato che sta offuscando il sognatore.
Sognare un cieco, nello stesso modo può esser messo in relazione al non vedere o non voler vedere, ma spesso ha significati più ampi e profondi che esulano dalle qualità relative agli occhi umani.
Nell’antichità ciechi erano i poeti come Omero, i veggenti come Tiresia e la cecità era il prezzo da pagare per un’intensità ed un sapere superiore. Come dice un proverbio: “Dio vede il cieco come il cieco vede Dio”.
Ecco che allora che il cieco nei sogni può indicare anche la necessità di un ritiro interiore, il bisogno di chiudere gli occhi sul mondo e sulla superficialità per attivare una visione più intima e profonda, per vedere dentro di se’ senza le interferenze e le influenze esterne.
Ma nella maggioranza dei casi il cieco nei sogni arranca in mezzo al pericolo ed alla paura, a volte gli occhi sono incollati e chiusi, a volte si aprono sul buio più totale, e questa immagine si collega al non voler vedere o prendere consapevolezza dei propri problemi, alla paura di fronte alla realtà ed alla verità, alla mancanza di responsabilità, alla semplificazione dei fatti.
E al conseguente bisogno di prendere contatto con la parte di se’ che “ama” restare in questa cecità, che è tanto spaventata dai problemi o dagli altri, da far scendere su tutto il velo della cecità.
Perchè il significato della cecità nei sogni è legato spesso ad una vulnerabilità non accudita, ad aspetti di sè più fragili e sensibili che invece di essere conosciuti e protetti vengono usati (e feriti) in mezzo agli altri o, al contrario, ad aspetti primari che si rifiutano di vedere una realtà che non coincida con i valori e le credenze acquisite durante le esperienze di crescita del sognatore.

In ambo i casi è importante scoprire quali sono i bisogni e come poter operare per sconfiggere la cecità nei sogni e come riacquistare la vista onirica, metafora di una nuova consapevolezza e di una nuova visione che certo si rifletterà anche nella realtà.

Marzia Mazzavillani

Press-IN anno I / n. 2292

Leave a Reply