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Congedo lavorativo per assistere i disabili gravi il quadro completo
Congedo lavorativo, per assistenza ai disabili, ecco il quadro completo degli aventi diritto e di come va presentato.
Se in famiglia avete un disabile grave che ha bisogno di assistenza continuativa, ecco come va presentata la richiesta di congedo lavorativo in base a quanto stabilito dalla legge n 53/2000, e da quanto stabilito in materia anche dalla Legge finanziaria 2001.
Tale congedo spetta ai familiari dei
disabili gravi, es coniuge, genitori, fratelli e sorelle e figli.
A Al coniuge, se lavora, e convive con la persona disabile.
B Se il coniuge non convive o non lavora, oppure è libero professionista o non vuole richiedere l’esercizio di tale diritto, il conge
do lavorativo spetta ai genitori del disabile grave.
I medesimi non possono presentare richiesta di congedo contemporaneamente.
C Spetta tale diritto ai fratelli e alle sorelle, se il disabile grave non convive con il coniuge.
Oppure pur convivendo con il coniuge, lo stesso non lavora o è libero professionista o non vuole richiedere l’esercizio di tale diritto; Anche in tal caso non vi può essere contemporaneità tra più domande di esercizio del diritto.
Ovviamente spetta ai fratelli e alle sorelle, anche in caso di inabilità dei genitori, che quindi non possono esercitare il diritto di congedo.
Dai figli del disabile grave, se il coniuge non convive con la persona da assistere, oppure pur convivendo, non lavora o è libero professionista o non vuole richiedere l’esercizio di tale diritto.
È fori di dubbio che anche in tal caso, non vi può essere contemporanea presentazione di più domande.
Anche e soprattutto in caso di disabile grave minorenne, valgono gli stessi requisiti, per avere diritto al congedo lavorativo per assistenza continuativa.
Il congedo può avere una durata complessiva di due anni, e può essere gestito come meglio crede dall’avente diritto.
Ovvero può anche frazionarlo in giorni, settimane, mesi.
L’indennizzo mensile spettante all’avente diritto del congedo, è pari all’ultima mensilità di retribuzione percepita prima del periodo dell’esercizio del diritto.
Comunque la cifra massima complessiva di indennizzo di congedo lavorativo, per il 2009 non può essere superiore ad euro 43.276,13.
Per chi lavora con un contratto di part-time verticale, l’indennizzo, non è previsto nel periodo nel quale l’avente diritto non è impegnato nel lavoro, ovviamente deve essere proporzionata in base al differente retribuzione naturalmente inferiore per questo tipo di contratti.
L’indennizzo in fine, non è previsto per i lavoratori domestici, e per quelli a domicilio.
La domanda deve essere presentata all’INPS, nei moduli hand 4 per i genitori, hand 5 per fratelli e sorelle, hand 6 per il coniuge, hand 7 per i figli del disabile grave.
La domanda deve essere presentata in duplice copia, all’INPS, la copia che viene restituita con ricevuta dall’Istituto di previdenza sociale, deve essere presentata al datore di lavoro.
La richiesta di congedo deve essere corredata, della documentazione ASL, che attesti la gravità delle condizioni del disabile e quindi l’esigenza di richiedere l’esercizio del diritto.
Sull’argomento vedi anche:
http://pressin.comune.venezia.it/
