ott 21

Cavalcare le onde del mare per sfondare ogni limite

Tag: Sportlucio @ 10:09 am

Lido di Cea (Nuoro), nello scorso fine settimana, gara di pedalò per non vedenti.

Ecco una ennesima dimostrazione se mai ce ne fosse bisogno, di persone coraggiose, pronte a sfidare i propri limiti e vivere così una avventura davvero entusiasmante.

Lido di Cea (Nuoro), un angolo affascinante della Sardegna, è stato teatro di una sfida spettacolare.

Gara di pedalò in mare e in spiaggia, tra non vedenti.

Il tutto organizzato dalla sezione nuorese dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, una occasione per mettersi in gioco e per stupire chi ancora non vuole credere nelle grandi potenzialità che può avere anche chi ha una disabilità.

Sabato la gara in mare.

L’emozione di sfidare il mare e di cavalcare le onde, un brivido davvero difficile da descrivere.

Sentirsi liberi di volare sull’acqua, e percepire così sensazioni speciali.

Godersi l’intensa gioia di vivere pienamente il mare ei suoi segreti, e nello stesso tempo confrontarsi con gli altri con lo spirito di competizione.

Sfidarsi cercando di vincere il confronto con i propri rivali, ma anche con la voglia di divertirsi indipendentemente dal risultato.

Ogni equipaggio era composto da un non vedente, e da un accompagnatore vedente.

Una gara ricca di colpi di scena, nonostante le condizioni meteorologiche, non fossero quelle più adatte.

Forse proprio per questo ancor di più, vanno elogiati questi eroi, che hanno affrontato la sfida senza alcuna paura anzi! con ancor più  grinta!

Domenica vi è stata la gara in spiaggia.

La due giorni, si è conclusa domenica sera con la premiazione.

Al primo posto si è classificato Pietro Manca, al Secondo posto Tore Lai, al terzo Paolo Casula, presidente provinciale UIC.

Una nota di merito particolare, va al più giovane dei partecipanti, ossia un bambino di soli 9 anni Giovanni pisu di Tonarà accompagnato dai genitori classificatosi al quarto posto.

Pur essendo così piccolo, non ha avuto paura a sfidare le onde, e non ha rinunciato a gustarsi fino in fondo le forti emozioni che si provano volando sull’acqua del mare.

In fine citiamo tra i partecipanti, la vincitrice della scorsa edizione Angela Crisantu.

Come opportunamente sottolinea Casula, che come detto non solo è il terzo classificato di quest’anno ma è anche presidente UIC di Nuoro, la manifestazione più che una vera e propria gara è stata una occasione di festa.

Sfidarsi sì!

Però il tutto in un clima di spensieratezza, nel quale la cosa più importante, era lo stare insieme e condividere tutte le belle sensazioni di una avventura davvero travolgente.

Casula ha anche fatto notare, come la manifestazione sia l’anno scorso prima edizione, sia quest’anno seconda edizione, ha visto un numero impressionante di atleti e spettatori.

Dunque un evento indubbiamente importante, che ha regalato a chi lo ha vissuto, sensazioni speciali.

Sull’argomento vedi anche:

http://pressin.comune.

venezia.it/

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