nov 17 2009
Le vibrazioni della musica per non udenti
Domenica 6 dicembre, Roma Auditorium parco della musica, primo concerto per non udenti.
Si tratta di un evento sensazionale, che vuole abbattere i muri che impediscono a certe persone, di vivere le forti emozioni che può raccontare la musica.
Domenica 6 dicembre ore 21, presso la sala Giuseppe Sino poli dell’Auditorium della musica a Roma, arriva il primo concerto realizzato da non udenti.
Un concerto in LIS (lingua italiana dei segni), che permetterà ai non udenti di poter provare a percepire le sensazioni che la musica sa trasmettere.
Musica da toccare con dei palloncini e da vedere tramite la LIS.
Ragazzi non udenti che con questo metodo, possono esprimere i loro stati d’animo e le loro capacità artistiche.
Così gli spettatori non udenti, potranno apprezzare l’esibizione, tramite il linguaggio dei segni, e gli udenti invece avranno una traduzione di tutto ciò che viene eseguito in LIS.
Lo spettacolo, sarà realizzato, dai ragazzi della scuola Leonardo Da Vinci Arte.
Una realtà che si occupa di non udenti e sordociechi.
La scuola ha bisogno di fondi per poter essere pienamente completata per quanto concerne strutture, ausili, ecc.
Per questo ma non è ovviamente l’unico motivo, è stato organizzato questo concerto.
La gioia di poter esplorare il fantastico mondo della musica, lasciarsi catturare dalle vibrazioni che essa sa regalare, una emozione che non deve essere negata a nessuno.
Così il 6 dicembre, i non udenti potranno scoprire il tocco magico della musica, e provare ad assaporare l’intenso piacere che sa far vivere.
Il concerto, sarà presentato giovedì 19 novembre prossimo, presso il River Cheateau Hotel in via Flaminia 520.
Testimonial d’eccezione il cantante Eugenio Finardi.
Non mancare anche tu a questo appuntamento davvero importante!
Un evento che da una speranza in più a persone che fanno i conti ogni giorno, con le molteplici problematiche di una situazione davvero difficile da vivere.
Non poter sentire suoni, rumori, voci, una sensazione che chi unque non vorrebbe provare nella propria vita, ma che purtroppo è una cruda realtà che tanti devono accettare.
Lo spettacolo dal titolo “Sostieni le mie mani”, è l’inizio di un percorso, che dovrà aprire a queste persone, nuove porte verso una vita con meno ostacoli.
Sull’argomento vedi anche:
http://pressin.comune.venezia.it/
