set 24 2009
Giornata mondiale della vista
SaluteEuropa.it del 23-09-2009
8 0ttobre, Giornata Mondiale della Vista dedicata quest´anno alla disabilità visiva femminile
La X edizione della Giornata Mondiale della Vista, che sarà celebrata il prossimo 8 ottobre, verterà sulla disabilità visiva al femminile. La donna non solo vittima della cecità, ma innanzitutto protagonista attiva nella lotta alla cecità, una disabilità che, nel mondo, affligge 45 milioni di persone.
“Nei Paesi in Via di Sviluppo – ha sottolineato ieri a Milano nel corso della presentazione del mese e della giornata mondiale della vista il prof. Mario Angi, Presidente di CBM Italia Onlus – la donna si fa carico di innumerevoli compiti. E´, in primo luogo, madre e, in quanto tale, responsabile del sostentamento, della crescita, della salute, dell´educazione dei propri figli. In molte società rurali, la donna lavora anche nei campi, bada al bestiame ed è incaricata dell´approvvigionamento di acqua pulita. Oltre al sostentamento quotidiano, la donna è spesso impegnata in attività che generano reddito per la famiglia: dai lavori artigianali, al commercio nei mercati; dai progetti di microcredito, a professioni qualificate come quelle in ambito sanitario, educativo, amministrativo.
Una donna cieca, nei paesi poveri, ha difficile accesso a molti beni primari: all´educazione, alla formazione, alla costruzione di una famiglia, al lavoro. All´autosufficienza stessa. Per tale ragione, le donne non vedenti sono spesso condannate all´emarginazione, alla povertà, alla solitudine.
Eppure, sia nel contesto familiare che in quello sociale – ha aggiunto il prof. Angi – la donna è una generatrice di eventi vitali, dalla salute della prole allo sviluppo dell´economia locale.
Di qui l´impegno di CBM Italia, associazione non profit impegnata nella prevenzione e nella cura della cecità e di altre forme di disabilità fisica e mentale nei Paesi in Via di Sviluppo, in aiuto alle donne disabili.
Educazione, assistenza medico-sanitaria, riabilitazione sono i tre settori di intervento di CBM, condotti senza distinzione di razza, sesso e religione nei 964 progetti sostenuti in 105 Paesi di tutto il mondo. Di questi, CBM Italia Onlus – membro di CBM International – nel 2008 ha sostenuto 107 progetti in 45 Paesi.
Oltre a curarle, istruirle, riabilitarle, CBM sostiene le donne disabili anche attraverso un´opera di sensibilizzazione dei Governi e delle Comunità, ovvero tramite un approccio mirato a promuovere i diritti delle donne disabili e il radicarsi di una cultura inclusiva, che non emargini ma integri, che non discrimini ma valorizzi, che sia consapevole del ruolo centrale della donna sia come individuo, che come madre, che come colonna portante della società intera”.
“Per trattare argomenti di medicina preventiva – ha sottolineato il Prof. dott. Demetrio Spinelli Presidente Vision+ onlus – si possono seguire due vie: la prima quella di organizzare un vero congresso medico, gestito da medici per un pubblico di medici. La seconda via, ed è quella che noi seguiamo da anni, consiste nell´organizzare eventi per un pubblico di giornalisti, affinché essi divulghino e informino la popolazione, in forma piana e corretta, sull´utilità e la necessità della prevenzione.
In ambito oftalmologico il principio fondamentale della medicina preventiva è rivolto alla precoce individuazione delle condizioni patologiche che possono portare alla cecità o ad una grave compromissione della visione.
Attualmente – ha aggiunto – sappiamo che la cecità è prevenibile o trattabile: secondo l´Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, più dell´80% dei casi di cecità o di minorazioni visive possono essere evitati per mezzo della prevenzione.
Recentemente è emerso che l´entità della cecità e dell´ipovisione nel mondo è probabilmente sottostimata per mancanza di dettagliate informazioni epidemiologiche. E´ pertanto importante programmare gli interventi pubblici e non pubblici più appropriati per la cura e la prevenzione delle malattie oculari, evitando così che esseri umani perdano il più prezioso bene della vista.
Questo incontro di testimonianze e di presentazione del mese e della giornata mondiale della vista intende assolvere il compito d´informazione su come la Società Civile si pone nella difesa della vista in Italia e nel Mondo: la libertà dalla cecità superflua è un diritto umano”.
SaluteEuropa.it del 23-09-2009

