set 03 2009

Comune di Genova al via la sperimentazione del telepass elettronico

Tag: Genova e dintornilucio @ 10:35 am

Sta partendo proprio in queste settimane, la sperimentazione del comune di Genova, relativa ai telepass elettronici. Presto il vecchio contrassegno cartaceo, potrebbe essere un ricordo.

Infatti sono ormai pronti a Genova, i nuovi telepass elettronici, che consentiranno agli aventi diritto ovvero i cittadini disabili, di poter ad esempio avere i parcheggi riservati, o di attraversare le corsie gialle.

Proprio su questo ultimo punto, si noteranno i vantaggi più evidenti del nuovo sistema.

A tal proposito purtroppo sono capitati, molti incovvenienti spiacevoli.

Ciò perché le telecamere di controllo, non riconoscono i contrassegni cartacei, e non sono collegate con la lista degli aventi diritto di passare sulle corsie gialle, la cosiddetta white list.

Così scattavano comunque le multe, costringendo i disabili e le loro famiglie, a dover avviare la procedura di annullamento della sanzione.

Ora tutto questo, dovrebbe non verificarsi più.

Naturalmente perché i nuovi tele pass, sono fatti a posta per un riconoscimento elettronico, e dunque i già citati imprevisti, non saranno più la prassi.

La realizzazione dei nuovi telepass, è stata possibile, grazie ad un accordo tra il comune di Genova, e AMT.

La distribuzione dei nuovi telepass,, avverrà anche con la collaborazione di Genova parcheggi, che già forniva in passato i vecchi contrassegni cartacei.

Comunque si può richiedere il telepass, anche RECANDOSI presso gli uffici AMT.

La sperimentazione dei nuovi telepass, è solo all’inizio.

Ben presto la totalità degli aventi diritto, avrà la possibilità di ritirare il nuovo telepass.

Sull’argomento vedi anche:

http://www.spaziliberi.it/


set 03 2009

Museo etnografico Val Varatella accessibile

Tag: Arte accessibile, Genova e dintornilucio @ 9:55 am

Il museo etnografico della Val Varatella, vicino alle più note grotte di Toirano (Sv), è completamente a norma per l’accessibilità dei disabili motori.

Parliamo di una realtà culturale della Liguria, poco conosciuta ma che merita per svariati motivi di essere più pubblicizzata.

È il museo etnografico della Val Varatella, in località Toirano praticamente vicino alle celebri grotte.

Un sito culturale ricco di storia, che nonostante si tratti di un edificio che si lascia alle spalle un passato importante, ha subito una notevole restaurazione per essere adeguato alle esigenze di chi ha difficoltà motorie.

La sede museale è lo storico palazzo d’Aste, nel quale ha vissuto la famiglia del Carretto.

Ovvero una delle famiglie più importanti della zona nelle epoche passate.

Un museo su tre piani, con tutti gli accorgimenti per permettere anche ai disabili motori, di non dover rinunciare alla scoperta degli affascinanti segreti che racchiude in esso.

Al piano terra, si racconta la storia, dei prodotti locali più diffusi quali il vino e l’olio.

Negli altri piani, vi è una esposizione, di tutta una serie di oggetti della vita quotidiana usati sia dalla gente comune, sia dalle confraternite degli ordini monastici, e dalla famiglia del Carretto.

All’ultimo piano al quale si può giungere con un comodo e ampio ascensore, si possono ammirare degli affreschi.

Dunque indubbiamente una ttrazione culturale, che vale la pena di visitare, e che è rispondente alle esigenze di chi altrimenti non potrebbe assaporare le emozioni descritte dalle esposizioni che si trovano in questo museo.

Raggiungere questo affascinante luogo, è semplice, bisogna uscire al casello di Borghetto Santo spirito, autostrada A 10 Genova Ventimiglia

Per ulteriori informazioni si può contattare il museo, telefonando allo 0182989968.

Oppure invia una email al seguente indirizzo di posta elettronica:

museo@comuneditoirano.it.

Sull’argomento vedi anche:

http://www.spaziliberi.it/


set 02 2009

Mare più accessibile nel levante genovese

Tag: Genova e dintornilucio @ 12:01 pm

Genova Sturla, una delle poche spiagge liguri, che ha provveduto a dotarsi di tutto il necessario per garantire ad ogni bagnante anche in carrozzina il diritto di vivere serenamente una giornata al mare.

Questa estate, abbiamo parlato di quanto veniva fatto, per favorire proprio a chi unque il diritto di godersi il piacere di passare qualche ora al mare.

In Liguria abbiamo potuto mensionare alcuni esempi nel ponente come Loano e Finale ligure, oppure per il levante la spiaggia di Santa Margherita ligure.

Non possiamo però anche se siamo ormai a fine stagione, dimenticare quanto è stato fatto a Genova Sturla.

Sedie Job “acronimo di jamme o bagno”, per permettere l’ingresso in acqua dei disabili motori, ma anche una passatoia, per accedere alla spiaggia.

IL tutto è partito dall’idea di alcuni funzionari del municipio del levante tra i quali Franco Di Elia consigliere dello stesso, che hanno svolto un sopralluogo in tutte le spiagge della zona da Sturla a Capolungo, e si sono resi conto delle molteplici problematiche delle medesime per quanto inerisce la difficoltà da parte dei disabili in carrozzina a potervi accedere liberamente.

Così una volta appurato che la situazione era francamente sconcertante, si sono attivati per consentire a coloro che frequentano abitualmente i bagni di Sturla, di vivere senza stres una giornata al mare pur essendo su una sedia a rotelle.

Si sono rivolti a Renato Barcucci vice presidente dell’associazione paratetraplegici Liguria, che ha fornito dei suggerimenti validi su come ovviare alle barriere che impediscono il diritto di farsi un bagno come tutti gli altri.

Come detto è stata installata una passatoia per l’accesso in spiaggia, e inoltre per entrare in acqua, vi sono le sedie Job.

In tal modo la possibilità di immergersi in mare e godersi il piacere e le fresche sensazioni di un bel bagno è assicurata.

Barcucci che lo ricordiamo da venti anni è in carrozzina a causa di un incidente, ha potuto provare di persona gli ausili messi a disposizione dei disabili motori che quindi agevoleranno anche nei prossimi anni coloro che vorranno farsi un bel bagno a Sturla.

Ricordiamo però che gli stessi accorgimenti apportati alla spiaggia di Sturla, sono stati realizzati a Vernazzola, a Quinto, e Capolungo, in modo da garantire proprio in tutto il levante genovese un vero e proprio superamento delle barriere.

Sull’argomento vedi anche:

http://pressin.comune.venezia.it/


set 01 2009

IN ARRIVO I CORSI …

Tag: Esperienze, Genova e dintornidaniela @ 10:08 am

Laboratorio gioco teatro danza per bambini ( dai 6 ai 10 anni)

Corso per sviluppare la consapevolezza corporea attraverso attività ludiche, espressive e motorie. Il corso è importante per la formazione psicomotoria ed educativa del bambino, permettendo anche di sviluppare le proprie capacità artistiche, imparando a relazionarsi con le proprie emozioni e con gli altri. In particolare: Gioco danza (esercizi di conoscenza corporea…), esercizi di rilassamento per i bambini, elementi di danza terapia, giochi espressivi e di gruppo, laboratorio coreografico, utilizzo di diversi mezzi espressivi per sviluppare la creatività.

Stage teatro-danza

Gli stage sono rivolti a giovani danzatori, attori, educatori ma anche a tutti coloro desiderino acquisire maggiore consapevolezza corporea, sviluppare le proprie capacità artistiche e creative e infine utilizzare l’educazione teatrale per scopi educativi e formativi. L’obiettivo principale è quello di utilizzare il training attoriale e la danza per acquisire maggiore consapevolezza di sé, lavorando intensamente sull’espressività e l’intenzionalità del gesto.

Sbarra a terra

Esercizi di stretching, riscaldamento muscolare, postura. Lavoro sul corporeo e il benessere psicofisico. Corso rivolto a tutti non solo a danzatori.

PRIMA PROVA GRATUITA! SCONTO DIPENDENTI E FIGLI AMT

I CORSI SI SVOLGERANNO PRESSO IL CENTRO COMUNICAZIONE E LINGUAGGIO DEL CORPO

“IL MELAGRANO ” Via Della Libertà 10/A (traversa Piazza Paolo da Novi – C.so Buenos Aires)

PER INFO:

cellulare: 3468508736 e-mail: enricapapale@yahoo.it

Enrica Papale – dottoressa in Scienze dell’educazione, operatore pedagogico teatrale, danzatrice. Esperienze in ambito della recitazione, danza terapia e psicomotricità, esperienze di spettacoli di teatro danza e recitazione, ha condotto corsi di danza per bambini e partecipato a progetti di attività artistiche ludico espressive con equipe di psicologi e psicoterapeuti. Attualmente è docente nelle scuole primarie, conduce un corso di laboratorio teatrale per giovani non vedenti ed ipovedenti e continua gli studi di danza e teatro.

per leggere l’intervista della Dottoressa Enrica Papale clicca qui


lug 30 2009

Venti sub disabili si immergono nel mare della Liguria

Tag: Genova e dintorni, Turismo accessibilelucio @ 11:55 am

Domani 31 luglio presso la baia di S Fruttuoso di Camogli (Ge), venti sub disabili, effettueranno una immersione in questo affascinante angolo del mar ligure.

Venti disabili coraggiosi, con la passione della subacquea.

Ragazzi che vogliono provare le forti emozioni, che può suscitare l’esplorazione dei fondali marini.

Tutto questo indipendentemente la loro condizione, per abbattere altri muri che si frappongono verso la scoperta di tante nuove e esaltanti esperienze.

Così domani 31 luglio accompagnati dai palombari della Marina Militare Teseo Tesei, si immergeranno nelle acque della baia di San Fruttuoso di Camogli in provincia di Genova.

Potranno così ammirare questi splendidi fondali, nei quali si trova la statua del Cristo degli abissi.

Una esperienza davvero unica, che condivideranno tutti insieme.

Il brivido di immergersi nelle acque del mar ligure della riviera di levante, la possibilità di scoprire sensazioni speciali.

Riuscire così a conoscere ed apprezzare tutti i segreti del mare.

Sull’argomento vedi anche:

http://www.oltrelebarriere.net/

http://www.primocanale.it/


lug 16 2009

Genova la disabilità alla II settimana internazionale dei diritti

Tag: Genova e dintornilucio @ 11:16 am

Genova la disabilità alla II settimana internazionale dei diritti

Genova da spazio anche al tema delle disabilità nella II settimana internazionale dei diritti.
Inizia oggi giovedì 16 luglio, la settimana internazionale dei diritti giunta alla II edizione.
Naturalmente si darà spazio anche al delicato tema, della tutela dei diritti delle persone disabili.
Non poteva mancare in un appuntamento come questo dedicato alla tutela dei diritti umani, un ampio spazio ai diritti dei disabili.
Diritti che sono da considerarsi fondamentali, e che non sempre sono garantiti come dovrebbero.
La giornata nella quale Genova si occuperà dei diritti dei disabili, è prevista per lunedì 20 luglio a palazzo Tursi sede del comune dalle ore 10, ma vi saranno anche degli incontri a palazzo rosso.
Vi saranno forum, convegni, dibattiti, tutti incentrati sul tema della tutela dei diritti delle persone disabili.
Presenzierà a tutti questi eventi a tema, Giacomo Piombo segretario consulta regionale handicap.
Un appuntamento importantissimo, che sarà l’occasione quindi per fare il punto della situazione attuale della tutela dei diritti.
Una opportunità per riflettere e capire anche le prospettive, e quanto ancora deve essere fatto in materia.
Se vai su http://www.terredimare.it/
Troverai il programma completo di tutta la settimana, quindi anche tutti gli appuntamenti relativi alle disabilità.
Attenzione perché il programma, è informato pdf e non è conforme ai requisiti della legge 4 del 2004


lug 14 2009

Anche a Finale ligure il mare è davvero per tutti

Tag: Genova e dintorni, Turismo accessibilelucio @ 12:27 pm

Finale ligure (Sv), il mare è più accessibile per tutti.
Ecco un altro esempio della nostra regione, per un mare accessibile davvero a tutti.
Abbiamo già parlato di Loano e Santa Margherita Ligure, due spiagge che si sono attrezzate per dare proprio a chi unque, la possibilità di godersi una giornata al mare senza lo stres di dover convivere con ostacoli che impediscono di vivere serenamente qualche ora di relax.
Anche Finale ligure, ora si è adoperata per consentire ai disabili motori di potersi fare il bagno in tutta tranquillità e sicurezza.
Le carrozzine (Tiralo), un ausilio che permette a persone con gravi problemi notori, di poter assaporare il gusto di immergersi nel nostro meraviglioso mar ligure.
Il servizio è completamente gratuito.
Dunque se un disabile arriva in spiaggia e vuole utilizzare queste carrozzine, può farlo senza dover corrispondere alcuna somma di denaro.
Le carrozzine Tiralo, sono un valido ausilio per poter farsi un bagno, con tutti i confort del caso.
Così anche Finale ligure, dimostra di avere una certa attenzione nell’affrontare tali problematiche, e quindi garantire che anche chi ha dei problemi legati ad una disabilità, possa essere in grado di non dover rinunciare al diritto di andare al mare.
L’unico problema che comunque è già all’attenzione del comune di Finale ligure come ha annunciato Giorgio Genta di ABC Liguria (associazione bambini celebrolesi), è la presenza nel fondale marino di alcuni grossi massi che potrebbero creare qualche difficoltà all’accompagnatore quando porta il disabile in acqua.
I suddetti massi, verranno rimossi, dando così più sicurezza anche agli altri bagnanti.
Per prenotare le carrozzine Tiralo, bisogna contattare il numero
333 1682305

Sull’argomento vedi anche:
http://www.superando.it/


lug 01 2009

Tutti insieme per scoprire la Liguria

Tag: Genova e dintornilucio @ 9:36 am

Tutti insieme per scoprire la liguria

Nel periodo che va da luglio a settembre, partecipa anche tu all’iniziativa per scoprire la liguria tutti insieme indipendentemente dalla tua disabilità!

Ti piace scoprire i luoghi affascinanti della nostra regione?
Vuoi dimostrare che nonostante la tua disabilità hai voglia di affrontare ogni tipo di avventura come una escursione in montagna?
Se sei un tipo a cui piace camminare parecchio e apprezzare tutti gli angoli più suggestivi della liguria, partecipa a questo evento.
Una iniziativa che è stata realizzata con la partecipazione attiva della regione Liguria.
Infatti tra i promotori del progetto, vi è l’assessorato alle politiche sociali della regione Liguria e della provincia di Genova, oltre alla cooperativa sociale La Cruna.
Conosciamo insieme le meraviglie della nostra regione, dal parco del Beigua a Porto Fino, dal porto antico alla lanterna, ma anche altri posti affascinanti che non puoi rinunciare a visitare.
Non rassegnarti perché la tua disabilità ti rende più difficile fare quello che per altri viene spontaneo e naturale, aggira gli ostacoli che si frappongono tra te e la voglia di esplorare e toccare con mano quali sensazioni ed emozioni, può trasmettere una avventura come una escursione in montagna.
Sarà l’occasione per dimostrare a tutti le tue capacità, e per vivere il sapore e il brivido di godersi una giornata particolare senza limiti.
Tutto è stato organizzato nei minimi dettagli, tenendo conto delle problematiche di ogni singola disabilità.
Se vai sul sito http://www.terredimare.it/, puoi avere informazioni relative a tutto ciò, che devi sapere per poter vivere da protagonista queste fantastiche giornate all’aria aperta e in compagnia di tanta gente simpatica.
Perché l’integrazione sociale delle persone disabili, non passa solo attraverso un buon inserimento professionale, ma anche tramite la condivisione di momenti di svago e tempo libero.
Lasciati trasportare dalla voglia di immergerti in una esperienza che può diventare per te, davvero unica.
Vedrai che non ti pentirai di averci dato ascolto.


giu 17 2009

Savona arriva la casa domotica

Tag: Genova e dintornilucio @ 11:28 am

Savona arriva la casa domotica

Dopo domani in Comune a Savona, presentazione della prima casa domotica.

Dopo domani venerdì 19 giugno alle 11 , a Savona in comune presso la sala rossa verrà presentata la casa domotica.
Una casa completamente senza barriere, e con sistema domotico con collegamento a qualsiasi numero di emergenza quindi a tutte le strutture sociosanitarie del territorio.
Un sistema che consente ai disabili con gravi problemi di carattere spinale, di poter comunque vivere nel proprio ambiente domestico con tutti i confort necessari.
Una casa automatizzata che possa così consentire di ovviare o comunque ridimensionare, le notevoli difficoltà che queste persone devono quotidianamente affrontare nel muoversi nella spazio abitativo.
La casa ospiterà, i traumatizzati spinali dopo la dimissione dall’ospedale Santa Corona.
Un progetto certamente importante, che dimostra la assoluta attenzione del comune di Savona, nel confrontarsi con realtà particolari di persone che hanno indubbiamente una vita piena di ostacoli da aggirare.
Sull’argomento, vedi anche http://www.ilponente.com/index.php?p=12695


giu 17 2009

Il punto di partenza per “fare accessibilità”

Tag: Esperienze, Genova e dintornidaniela @ 11:17 am

Oggi si parla tanto di accessibilità dei luoghi, degli strumenti informatici, di abbattimento delle barriere fisiche e digitali, ma non bisognerebbe mai dimenticare che “fare accessibilità” parte dalle persone e dal loro modo di relazionarsi con gli altri.

Siamo i redattori di questo blog nonché persone con disabilita visiva di vario genere, nonché amici che amano andare spesso a spasso per Genova insieme, magari a mangiare qualcosa per fare quattro chiacchiere.

Per quanto riguarda l’accessibilità dei luoghi in cui viviamo quotidianamente, si potrebbe scrivere un libro intero sulle cose che non vanno e sui pericoli che troviamo spesso sul nostro cammino.

In questo breve articolo però vogliamo toccare un altro argomento che a noi sta molto a cuore e che crediamo potrebbe essere d’aiuto a tante altre persone come noi.

Parliamo un pò dell’accessibilità di bar e luoghi di ristoro e ritrovo in generale!

Vi sembra un argomento banale? Credeteci che non lo è per niente!

Per le persone con disabilita visiva o di altro genere, anche poter gustare un buon caffè o rinfrescarsi con una bella bibita, può diventare davvero un problema.

Si entra in un bar, si guarda nella vetrina dei panini o dei dolci, si ordina qualcosa da mangiare, ci si siede a un tavolino libero,e cose di questo genere; Direte voi “Normalmente in un bar si fa tutto ciò, mica si fanno altre cose!”

Rispondiamo noi “é vero”, ma per un disabile visivo anche queste normali cose, possono diventare difficili. Vuoi perchè magari sei venuto da fuori dove c’era una luce forte e ora non stai vedendo niente, vuoi perchè non riesci a leggere il nome delle cose esposte nelle vetrine, vuoi perchè hai un campo visivo talmente ridotto che non riesci a percepire chi hai accanto e finisci con il sederti in braccio a qualcuno, vuoi perchè magari sei non vedente totale…. Insomma per una serie di tanti “vuoi” che tutto può risultare un’avventura.

Come dicevamo all’inizio di questa chiacchierata,la base fondamentale sulla quale dovrebbe basarsi l’accessibilità, è proprio la disponibilità e la sensibilità delle persone che riescono a metterti subito a tuo agio e a farti superare tante piccole o grandi difficoltà.

Gli ingredienti per la ricetta dell’accessibilita, sono semplici e genuini:

un bel sorriso, e un bel saluto, che ti accolgono appena entri (e già questo ti da un senso di orientamento);

aggiungiamo una voce amica che ti elenca senza fartelo pesare che cosa ” passa il convento”;

un pizzico di sano buon senso di accompagnarti al tavolo;

amalgamiamo il composto con la simpatia e la delicatezza, con la quali ti vengono servite le pietanze;

dulcis in fundo arriva anche il momento di pagare !

la squisitezza di questa bella pietanza si gusta cosi,  fino in fondo, nel modo in cui  ti viene posto accessibilmente  il resto, ben raggruppato, preferibilmente in mano, e non ” sbattuto e  sparpagliato sul bancone!”

Se tutte queste cose vi sembrano scontate, credete che non lo sono affatto!

Tralasciamo volontariamente, di elencare gli ingredienti ” andati a male”, lasciandovi liberi di trarre le vostre conclusioni. Preferiamo invece, suggerirvi alcuni luoghi dove l’accessibilità è davvero un pietanza doc.

Lo chef consiglia:

Il Piccolo Bar davanti alla stazione di Brignole da noi amichevolmente chiamato il “baracchetto”

Il Bar Le Cornacchie  di via San Vincenzo

Il BarUffa di via Venticinque Aprile

Se anche voi siete dei buon gustai e amate questi semplici e genuini ingredienti, non esitate a inviarci i vostri commenti, ed eventuali suggerimenti di locali accessibili.

articolo scritto da Patrizia e Daniela


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