ott 02 2009

Parma è partito il corso progettare per tutti 2009Parma è partico il corso progettare per tutti 2009

Tag: News dall'Italialucio @ 12:18 pm

Da ieri giovedì 1 ottobre, è partita a Parma la II edizione del corso progettare per tutti.

L’accessibilità dell’ambiente domestico, e di conseguenza la sua fruibilità, deve essere indubbiamente un obbiettivo fondamentale per garantire davvero a tutti, una efficiente rispondenza alle proprie necessità.

Per questo ormai da due anni, il CAAD di Parma (centro per l’adattamento dell’ambiente domestico) del servizio politiche per i disabili del comune emiliano, organizza un corso che mira a diffondere in maniera evidente tali concetti.

Il corso è ideato anche con la collaborazione degli ordini degli ingegneri e degli architetti, e con i collegi dei geometri e dei periti tecnici.

Tutti coloro impegnati in materia di progettazione architettonica, devono dunque avere una certa conoscenza, di cosa vuol dire, progettare per tutti.

Sapere quindi che un ambiente domestico fruibile, si realizza quando il medesimo non pone ostacoli nell’essere a misura di disabili.

Lo stesso Giovanni Paolo Bernini assessore delle politiche per i disabili di Parma, sottolinea che nel corso questi concetti, devono essere acquisiti nel modo più assoluto dai partecipanti.

Perché chi costruisce, deve farlo in modo da poter garantire a tutti di poter vivere in ambienti sicuri da tutti i punti di vista.

Bernini aggiunge che chi progetta, deve farlo tenendo conto di tali principi fondamentali non per imposizione normativa, bensì perché deve capire quanto sia importante consentire a chi unque di sentirsi a proprio agio nell’ambiente domestico in cui vive.

Lo scorso anno, il corso ha avuto un grande riscontro nell’interesse di chi ha partecipato.

È stato proprio questo unaltro motivo, per il quale si è deciso di replicare.

Si è notato un certo desiderio di poter entrare nei minimi dettagli, in materia di progettazione accessibile.

Così anche quest’anno, si darà la possibilità di capire che realizzare un ambiente fruibile non solo è più semplice di quanto si pensi, ma significa dare davvero a tutti la possibilità di poter usufruire dei confort necessari.

Sull’argomento vedi anche:

http://www.disablog.it/

http://www.parmadaily.it/


set 30 2009

Trieste presenta Domus persona 2010

Tag: News dall'Italialucio @ 12:25 pm

Presentata ieri in comune a Trieste Domus persona fiera per una casa a misura di anziani e disabili.

È stato presentato ieri a Trieste, un appuntamento decisamente importante.

Stiamo parlando di Domus persona, che si svolgerà dal 15 al 18 aprile 2010, che è una esposizione di soluzioni valide per una casa rispondente alle esigenze di anziani e disabili.

Un appuntamento davvero importante che farà il punto, su ciò che è offerto in materia.

Alla presentazione dell’evento che si svolgerà alla Fiera di Trieste, vi erano l’assessore comunale alla salute e protezione sociale Vladimir Kosic, l’assessore comunale al lavoro università e ricerca Alessia Rosolen, il presidente dell’area fiere Fulvio Bronzi, il project manager della manifestazione Salvatore Nadrah.

Sarà dunque un appuntamento che permetterà di fornire una panoramica piuttosto dettagliata, su tutte le novità in tema di casa pienamente fruibile.

Inoltre grazie alla collaborazione delle regioni Veneto e Lombardia, e la Camera di commercio di Trieste e realtà private come la Fondazione Snaidero ed area science park, saranno organizzati convegni, e seminari per fare il punto su tali problematiche e sulle novità che vi saranno in futuro.

Sull’argomento vedi anche:

http://pressin.comune.venezia.it/


set 30 2009

Un parco a misura di disabili

Tag: News dall'Italialucio @ 11:45 am

A Montesilvano (Pe), è praticamente pronto il parco fluviale completamente accessibile.

Ultimi sopralluoghi del sindaco Pasquale Cordoma, il vice sindaco Ernesto Devincetiis addetto al settore parchi, e del responsabile ufficio disabili Claudio Ferrante.

Mancano solo degli accorgimenti ma si può dire che il più è fatto.

La cittadina di Montesilvano, così avrà un parco accessibile a tutti.

Un parco con piante di tutti i tipi, una vera attrazione naturale, che però non si dimentica delle notevoli difficoltà dei disabili.

Infatti nel progettare il parco, si è tenuto conto in maniera preponderante, delle difficoltà che possono incontrare i disabili, nel muoversi in autonomia.

Il sindacodella cittadina abruzzese, sottolinea come l’obbiettivo che si persegue è quello di essere il primo comune italiano ad applicare pienamente le linee guida del libro bianco dell’accessibilità.

Un progetto dunque ambizioso, che dimostra ovviamente, che vi sono realtà interessate davvero a venire incontro a chi ha più problemi.

Entro poche settimane così, il parco fluviale di Montesilvano, sarà aperto al pubblico.

Tutti potranno quindi apprezzare il paesaggio, e il fascino di un luogo davvero speciale.

Sull’argomento vedi anche:

http://www.oltrelebarriere.net/


set 25 2009

Trieste un vademecum per una città più accessibile

Tag: News dall'Italialucio @ 8:49 am

A Trieste un vademecum per una città più accessibile

È pronta a Trieste, la seconda edizione del vademecum, per una città davvero a portata di tutti.

Trieste il primo volume di questa pubblicazione, uscì nel 2007 e consentì di fare dei decisi passi avanti nella fruibilità dei servizi.

Ora si replica, grazie alla collaborazione tra l’associazione Paratetraplegici Friuli Venezia Giulia, la provincia di Trieste, e il centro per i servizi del volontariato regionale.

Questo volume, è in particolar modo rivolto ai commercianti, e comunque a tutti i locali pubblici.

Tanti suggerimenti che devono avere l’importantissimo obbiettivo, di abbattere le barriere che si frappongono verso la creazione di risorse fruibili da tutti.

Perché ovviamente, tutti hanno diritto di poter usufruire di servizi idonei ai propri bisogni.

Dunque la provincia di Trieste, dimostra così una certa attenzione, ai problemi di accessibilità e usabilità, in ogni contesto.

Dai locali pubblici, agli spazi urbani, fino a

considerare ogni tipo di servizio.

Per realizzare il secondo volume del vademecum città accessibile, ci si è avvalsi, anche della preziosa collaborazione della facoltà di architet

tura dell’università di Trieste.

La medesima ha dato indicazioni importanti, affinché la pubblicazione, potesse essere rispondente ad ogni esigenza.

In fine ci sembra opportuno sottolineare, come tenendo conto della vicinanza del confine e quindi di una frequente presenza di cittadini sloveni anche a Trieste, la pubblicazione sia stata realizzata nella loro lingua.

Sull’argomento vedi anche:

http://pressin.comune.venezia.it/


set 22 2009

Codici sonori ecco il cinema del futuro per non vedenti

Tag: News dall'Italialucio @ 10:49 am

Bruno Gioffrè, noto studioso del suono, ha individuato dei codici, per consentire ai non vedenti di avere una percezione acustica delle immagini.

Biennale di Venezia, presenta un progetto, che può davvero aprire nuovi orizzonti nell’utilizzo del suono.

Bruno Gioffrè, docente universitario all’Unical di Tor Vergata a Roma dams multimediale master ingegneria del suono e sound designer, ha sperimentato dopo anni di approfondite ricerche, un sistema che consente di utilizzare il suono come strategia per rappresentare immagini.

Un sistema che si basa su dei codici sonori, in grado di dare un significato sonoro, alle cose che i vedenti riescono a recepire con la vista.

Va detto che questo studio, è stato possibile, proprio perché, le sue origini, devirano dal fatto che un suono può essere interpretato come la descrizione di una immagine.

Ovvero con l’ascolto di un suono, si può capire il comtesto visivo al quale il medesimo e riferito.

Perché un suono, è comunque la descrizione di qualcosa che altri possono vedere con gli occhi.

Dunque un non vedente può vedere un film in un senso più realistico della parola?

Dai risultati che tale progetto sembrerebbe aver dato, parrebbe proprio di sì.

In pratica un non vedente ascolta questi suoni, e dalle vibrazioni che emettono, può intuire, a quali immagini si riferiscono.

Indubbiamente si tratterebbe di una scoperta davvero sensazionale, che potrebbe spalancare le porte, ad una nuova prospettiva per un cinema più vicino ai non vedenti.

Non più farsi raccontare le immagini da chi va al cinema con un non vedente, ma poter capire autonomamente ciò che altrimenti si potrebbe captare solo con la vista.

Insieme al Progetto, è stato presentato un film dal titolo “Sacro codice”,al quale Gioffrè ha dato il suo contributo, come ingegnere del suono sperimentando questo ambizioso progetto.

Sull’argomento vedi anche:

http://pressin.comune.venezia.it/


set 17 2009

A Prato l’arte diventa tattile

Tag: Arte accessibile, News dall'Italialucio @ 11:18 am

Allestita alla Monash university in via Pugliesi a Pratto, la mostra tattile ideata dall’artista locale Lia Pecchioli.

Di mostre e trasposizioni tattili delle opere d’arte, ve ne sono state molte in Italia.

Ora però vogliamo parlarvi, della mostra tattile ideata da Lia Pecchioli, artista pratese, che ha esposto le sue opere in versione tattile alla Monash university in via Pugliesi nella cittadina toscana.

La mostra dal titolo “Oltre il buio l’anima e la materia, è indubbiamente un percorso tattile da scoprire e da esplorare e assaggiare in tutti i sensi.

La percezione di un’opera d’arte attraverso il tatto, le sensazioni che può trasmettere sentire un quadro tra le mani, toccare anziché vedere ciò che è rappresentato nel medesimo.

A chi è abituato ad apprezzare un’opera con gli occhi, può sembrare strano poterne assaporare il fascino toccandola.

I non vedenti hanno solo questo modo per poter davvero vivere l’emozione di riuscire a avere una reale percezione di ciò che è rappresentato in un quadro.

Perché sentirsi descrivere un’opera è bello se poi chi lo fa sa coglierne gli aspetti più caratteristici e significativi, ma poter vivere l’eccezionale esperienza di ammirare un quadro toccandolo potendo sentire al tatto ciò che l’artista vuole comunicare dipingendo quella data cosa o paesaggio o persona, è indubbiamente il modo migliore per farsi catturare dalla bellezza dell’opera.

La presentazione della mostra avvenuta nei giorni scorsi, ha visto la partecipazione di molte personalità che hanno a che vedere con la cultura e l’arte a Prato.

Come ad esempio Andrea Mazzoni ex assessore alla cultura del comune di Prato, Mario Barbacci della circoscrizione nord, Deanna Tozzi del Centro di scienze naturali, il critico d’arte Bertini.

La mostra è il primo evento organizzato per la stagione autunnale dall’associazione Fare Arte, ed è realizzata grazie al contributo del comune di Prato, e della sezione provinciale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.

Il presidente provinciale UIC Riccardo Santini, racconta la grande emozione che può avere chi non ha la vista, nel poter apprezzare un’opera d’arte con mano.

Condividere con chi la ha realizzata, sensazioni ed emozioni, le stesse che l’artista ha provato nel momento in cui dipingeva.

Santini inoltre si augura, che vi siano altre iniziative, che possano davvero avvicinare chi non vede o vede poco, al sensazionale mondo dell’arte.

Vogliamo in conclusione ricordare a coloro che si recheranno a Prato per visitare questa mostra che lo ricordiamo ancora una volta è allestita presso la Monash university in via Pugliesi, che su richiesta guide non vedenti possono seguire visitatori ciechi nel percorso di esplorazione.

Possono partecipare a queste visite al buio, anche vedenti bendati per cosiì provare a sentire le stesse emozioni che prova un non vedente a scoprire una scultura con le mani anziché con gli occhi.

Immedesimarsi in tal modo in chi non può vedere e scoprire la bellezza di un’opera d’arte.

Sull’argomento vedi anche:

http://pressin.comune.venezia.it/


set 16 2009

Desenzano arriva la seconda edizione di Svelare senza barriere

Tag: News dall'Italialucio @ 12:36 pm

Desenzano del Garda (Bs), 16-19 settembre, secondo campionato provinciale per velisti disabili.

Ecco unaltro appuntamento che segnalato, per ribadire ancora una volta, quanto sia importante valorizzare le potenzialità di persone che sono in grado di guardare oltre gli ostacoli.

Desenzano del Garda una delle località più importanti vicine al lago, da il via alla seconda edizione del campionato provinciale per velisti disabili che rientra nel progetto “Svelare senza barriere”.

Dopo sei mesi passati ad allenarsi, molti giovani velisti con differenti disabilità, si mettono in gioco con la voglia di sfidare i propri avversari.

Una vera battaglia! Senza esclusione di colpi!

Tutto ciò però sempre nel rispetto, e nella correttezza.

AD organizzare tutto il percorso dalle lezioni al campionato, è il Gruppo nautico Dielleffe di Desenzano.

Una realtà decisamente importante nel panorama della vela.

Il Gruppo nautico presieduto da Gianluigi Zeni, si è avvalso dell’appoggio e del patrocinio dell’assessorato dello sport e tempo libero della provincia di Brescia.

Come già annunciato, sarà una tre giorni “16-19 settembre”, nella quale vari velisti con molte disabilità, facenti parte di svariate realtà impegnate nel sociale del territorio, si affronteranno nello spirito di una sana competizione.

Dunque un evento davvero speciale e una ulteriore occasione, per dare prova delle proprie capacità.

La prima edizione del campionato per velisti disabili, ha avuto enormi consensi.

Per tanto, si è ovviamente pensato di replicare per rivivere le forti emozioni, che i partecipanti dello scorso anno, sono riusciti a dare al pubblico che ha assistito alle loro prestazioni.

Sull’argomento vedi anche:

http://www.oltrelebarriere.net/


set 16 2009

Una voce aiuta i ciechi a orientarsi in Metrò

Tag: Genova e dintorni, News dall'Italiadaniela @ 9:50 am

Press-IN anno I / n. 2191

La Gazzetta della Martesana del 14-09-2009

Tempo fà ci siamo occupati delle difficoltà che un non vedente o un’ipovedente(vedi link collegamento) incontra quando deve usare la metropolitana di Genova. Tranquilli non è cambiato niente! Ma comunque qualcosa si muove anche se a Milano. Speriamo che questo “virus”, sia contagioso e che presto anche da noi avremo una guida per orientarci meglio.
COLOGNO MONZESE.

«Grazie ATM». Dopo anni di disservizi e lamentele, finalmente c’è qualcuno che spezza una lancia a favore dell’Azienda dei trasporti milanese. La voce fuori dal coro è quella di Michele Di Monaco , un cieco che risiede nel quartiere Garden city. «Lunedì, giorno di entrata in vigore del nuovo orario invernale dei mezzi pubblici su rotaia – ha spiegato l’uomo – mentre aspettavo il treno sulla banchina della fermata Centrale, una voce registrata informava i pendolari in attesa che il convoglio in arrivo era diretto al capolinea di Cologno nord. E’ la prima volta che capita una cosa del genere a Milano». Michele, fino al giorno prima, era costretto a chiedere aiuto agli altri viaggiatori. «Come fa un cieco a sapere se il metrò in arrivo va a Gessate, a Cologno o a Cascina Gobba?», ha domandato giustamente il colognese. Finalmente la scorsa settimana l’Azienda metropolitana di Milano ha colmato una grave lacuna e fatto partire un servizio che tanti ciechi aspettavano da anni. «Voglio ringraziare pubblicamente l’associazione Uic, il difensore civico di Milano e tutti i giornali che in questi anni hanno raccolto le mie lamentele riguardo a un servizio indispensabile per i non vedenti come me». Michele viaggia in metropolitana da una vita, ed è sempre stato costretto a vere e proprie gimcane per dribblare tutte le barriere architettoniche disseminate all’interno delle stazioni. Il servizio appena inaugurato gli renderà la vita un po’ più semplice. «Voglio ringraziare l’Atm a nome di tutti i ciechi e gli ipovedenti di Milano. Se avessi il tempo prenderei un megafono e andrei sotto la sede dell’Azienda per esprimere tutta la mia gioia»..


set 15 2009

Ancona servizio SMS per non udenti

Tag: News dall'Italialucio @ 12:23 pm

Ad Ancona un non udente può chiedere aiuto con un SMS.

La città di Ancona, mostra davvero una grande sensibilità nei confronti di persone che a volte sembrano effettivamente isolate dal mondo.

Come fare se si è sordi e si deve chiedere aiuto?

Ad Ancona ciò non è più un problema.

Infatti la sala operativa della questura, ha attivato un numero SMS

(33 46 90 50 24), appositamente per i cittadini con gravi problemi di udito, e che si trovano in difficoltà.

Così se vi è una emergenza di ogni tipo e il non udente è solo, invia un SMS al numero appena citato, e riceverà un aiutotempestivamente.

Risponde la sala operativa della questura di Ancona, sotto la guida del vice questore aggiunto Cinzia Nicolini.

Suddetta sala operativa, è ovviamente in contatto con tutti i numeri di emergenza, e quindi come riceve una richiesta di aiuto, ne da comunicazione a chi di dovere che interviene immediatamente.

Dunque una grande dimostrazione di sensibilizzazione, nei confronti di una problematica, spesso sottovalutata.

Già! Perché se un non udente per qualsiasi motivo è solo, se non vi fosse un servizio del genere, non potrebbe chiedere un aiuto.

Ancona invece dimostrando una certa attenzione ad ogni tipo di disabilità, offre servizi adeguati a ciascuna esigenza.

Tornando al servizio SMS, ecco come funziona:

tutti i cittadini audiolesi, comunicano alla sala operativa della questura il proprio recapito telefonico con il quale invieranno un SMS in caso di richiesta di aiuto.

Così la sala operativa quando riceve una richiesta di intervento, sa già chi è che la ha mandata, e quindi inoltra istantaneamente la medesima a chi è competente in base al tipo di soccorso chiesto.

In caso di emergenze davvero gravi, anche i non udenti delle regioni confinanti alle Marche, e quelli residenti nella regione ma non iscritti al servizio, possono comunque richiedere un aiuto.

Indubbiamente il servizio offerto da Ancona, dovrebbe essere preso come modello da ogni regione italiana, perché un vero esempio di come agisce una comunità che pensa sul serio ai problemi di tutti.

Sull’argomento veid anche:

http://pressin.comune.venezia.it/


set 11 2009

Twitter da oggi più accessibile

Tag: News dall'Italialucio @ 11:57 am

Twitter, uno dei scocial network più diffusi, diventerà presto alla portata dei disabili.

Finalmente si fanno passi avanti per consentire davvero a tutti, di entrare in maniera costante, nel mondo dei social network.

Più precisamente sarà possibile esplorare Twitter, grazie alle novità messe a punto negli Stati Uniti.

L’americano Dennis Lembree, web designer e esperto di accessibilità, ha ideato un sistema tramite il quale, sarà più semplice muoversi in twitter.

Scorciatoie da tastiera, links e intestazioni accessibili, dimensione dei caratteri e contrasto testo sfondo variabili a seconda delle necessità.

Tutti accorgimenti che consentiranno agli utenti con disabilità visive, di entrare in contatto con l’universo di questo socialnetwork.

Va detto però che per poter accedere alla versione accessibile di twitter, non bisogna andare all’indirizzo ufficiale del sito, ma ne è stato ideato uno alternativo, (http://www.accessibletwitter.com), e lì si visualizzeranno le pagine completamente accessibili.

Sarà così possibile in questa versione easy del social network, tramite un proprio username e una propria password, logarsi e esplorare ogni sezione del mondo di twitter.

La nuova versione accessibile di twitter, è compatibile con i maggiori screen reader, e si interfaccia senza alcuna difficoltà con tutti i browser più diffusi.

Dunque una svolta che speriamo permetta a chi unque di poter avere un più accentuato contatto, con tutte le più conosciute realtà web.

Perché tutti devono avere la possibilità di accedere a ogni sito we.

Sull’argomento vedi anche:

http://pressin.comune.venezia.it/


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