lug 23 2009

La Sicilia segue l’esempio sedie Job per un mare più accessibile

Tag: News dall'Italia, Turismo accessibilelucio @ 10:04 am

La Sicilia segue l’esempio sedie job per un mare più accessibile

Marina di Modica (Ragusa), arrivano anche qui le sedie Job per i disabili.

Abbiamo già parlato di molti esempi, di mare più accessibile.
Spiagge che si dotano, di attrezzature che consentono proprio a tutti, di vivere e godersi una giornata al mare.
Un altro esempio da segnalare se state cercando una località balneare dove passare in pieno relax delle vacanze al mare, è in Sicilia.
Più precisamente a Marina di Modica in provincia di Ragusa, che si è dotata delle sedie Job che consentono anche ai disabili motori di farsi un bagno come tutti gli altri.
Dopo il Salento, anche in Sicilia questo ausilio fondamentale per dare a queste persone la possibilità di assaporare una giornata al mare, sarà a disposizione gratuitamente di tutti i disabili che lo richiederanno.
Nella località ragusana, le sedie Job, sono state messe a disposizione dall’ANFFAS locale (associazione nazionale famiglie di disabili intellettivi con disturbi relazionali).
La consegna è avvenuta, domenica scorsa 19 luglio alle ore 10 presso la spiaggia di Marina di Modica, con la presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali.
Saranno disponibili, per tutta la durata del periodo estivo.
Dunque ogni disabile che desidererà trascorrere qualche giornata al mare a Marina di Modica, potrà usufruire di questo ausilio.
Per chi non lo sapesse ancora, ricordiamo che le sedie Job, sono adatte sia per stare sulla sabbia e quindi spostarsi e sostare senza alcuna difficoltà, sia in mare.
Il disabile anche controllato dal suo accompagnatore, può immergersi tranquillamente in acqua e gustarsi come del resto tutti un bel bagno.
Dunque unaltro esempio di sensibilità nei confronti delle problematiche dei disabili, che come chi unque altro non vogliono rinunciare giustamente al piacere di una giornata al mare.
Così anche Marina di Modica, mostra tutta la sua attenzione nei confronti di persone, che ovviamente devono fare i conti quotidianamente con tante difficoltà.
Avere chi a volte pensa a semplificare o comunque a rendere migliore la loro vita, è certo anche una consapevolezza di poter contare su qualcuno che mostra una certa volontà di venire incontro alle esigenze di tutti.
Ecco come contattare chi può darvi alcune informazioni sul servizio:
Telefonare ANFFAS Modica allo 0932 762877
Oppure inviare una email al seguente indirizzo di posta elettronica
info@anffasmodica.it

sull’argomento vedi anche:
http://www.superando.it/


lug 15 2009

Progetto balneabile anche nel Salento arrivano le sedie Job per i disabili

Tag: Turismo accessibilelucio @ 10:12 am

Marina di Pescolusa di Salve, è una località del sud Salento, che dimostra la sua sensibilità nel favorire una vacanza serena ai disabili.

Ultimamente, abbiamo parlato spesso di spiagge a misura di disabili.
Località turistiche che non vogliono precludere alle persone con disabilità, il diritto di godersi una giornata al mare con tutti i confort necessari.
Anche Marina di Pescoluse, è tra le realtà più attente, a queste problematiche.
Perché anche i disabili, sono turisti come tutti gli altri.
Quindi anche loro, hanno tutto il diritto, di essere accolti con tutte le attenzioni del caso.
Anzi proprio per la loro condizione, è necessaria una disponibilità nel garantire i servizi fondamentali di cui hanno bisogno.
Nel caso specifico a favorire una balneazione sicura e rispondente alle necessità dei disabili nel sud Salento, ci ha pensato l’associazione Insieme per i disabili onlus.
La medesima da 8 anni, opera nell’ambito delle problematiche dei disabili, e quindi sa cosa dare a loro anche per vivere nel migliore dei modi un periodo di relax.
Così l’associazione, ha acquistato la sedia job, la quale consente una libera balneazione anche a chi ha una disabilità.
La sedia Job, è adatta sia per muoversi e prendere il sole in spiaggia, sia per fare il bagno.
L’accompagnatore proprio per la sua praticità, non ha problemi nel guidarla e nel permettere al disabile, di immergersi in acqua come gli altri.
Dunque un ausilio di grande affidabilità, che da davvero la possibilità a persone disabili, di sentirsi a proprio agio e felici di assaporare il fascino del mare.
Il progetto denominato Balneabile, è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione del comune di Salve (Le).
Si tratta al momento di un progetto sperimentale, ma ovviamente vi è la volontà di acquistare altre sedie Job, per dare la possibilità a tutti i turisti disabili che andranno a passare le vacanze nel Salento di avere tutti i confort necessari.
La sedia Job lo ribadiamo, al momento è a disposizione per i disabili che frequenteranno la spiaggia di Pescolusa di Salve, ed è richiedibile al chiosco La botteguita Parco dei gigli gratuitamente.
Se siete turisti con una disabilità e cercate una località marina che non trascuri ma che anzi tenga in considerazione le vostre esigenze, ricordatevi del sud Salento.
Sull’argomento vedi anche:
http://www.oltrelebarriere.net/


lug 14 2009

Anche a Finale ligure il mare è davvero per tutti

Tag: Genova e dintorni, Turismo accessibilelucio @ 12:27 pm

Finale ligure (Sv), il mare è più accessibile per tutti.
Ecco un altro esempio della nostra regione, per un mare accessibile davvero a tutti.
Abbiamo già parlato di Loano e Santa Margherita Ligure, due spiagge che si sono attrezzate per dare proprio a chi unque, la possibilità di godersi una giornata al mare senza lo stres di dover convivere con ostacoli che impediscono di vivere serenamente qualche ora di relax.
Anche Finale ligure, ora si è adoperata per consentire ai disabili motori di potersi fare il bagno in tutta tranquillità e sicurezza.
Le carrozzine (Tiralo), un ausilio che permette a persone con gravi problemi notori, di poter assaporare il gusto di immergersi nel nostro meraviglioso mar ligure.
Il servizio è completamente gratuito.
Dunque se un disabile arriva in spiaggia e vuole utilizzare queste carrozzine, può farlo senza dover corrispondere alcuna somma di denaro.
Le carrozzine Tiralo, sono un valido ausilio per poter farsi un bagno, con tutti i confort del caso.
Così anche Finale ligure, dimostra di avere una certa attenzione nell’affrontare tali problematiche, e quindi garantire che anche chi ha dei problemi legati ad una disabilità, possa essere in grado di non dover rinunciare al diritto di andare al mare.
L’unico problema che comunque è già all’attenzione del comune di Finale ligure come ha annunciato Giorgio Genta di ABC Liguria (associazione bambini celebrolesi), è la presenza nel fondale marino di alcuni grossi massi che potrebbero creare qualche difficoltà all’accompagnatore quando porta il disabile in acqua.
I suddetti massi, verranno rimossi, dando così più sicurezza anche agli altri bagnanti.
Per prenotare le carrozzine Tiralo, bisogna contattare il numero
333 1682305

Sull’argomento vedi anche:
http://www.superando.it/


lug 14 2009

Percorso accessibile per disabili visivi a Pitti

Tag: Eventi, Turismo accessibilepatrizia @ 10:00 am

Met.provincia.Fi del 12-07-2009

Percorso per disabili visivi a Pitti

All´interno della mostra “Da Petra a Shawbak. Archeologia di una frontiera
FIRENZE. È stato creato anche un percorso per i disabili visivi all´ interno della mostra “Da Petra a Shawbak. Archeologia di una frontiera”, dal 13 luglio alla Limonaia di Palazzo Pitti. Intanto, sono state realizzate diciannove copie dei reperti più significativi, che potranno dunque essere toccati dai non vedenti e dagli ipovedenti che vorranno scoprire il fascino di Shawbak, riemersa dalle sabbie del deserto meridionale della Giordania.
Sono inoltre state realizzate didascalie in braille delle opere esposte e dieci immagini tattili raffiguranti la cartografia della Transgiordania.
«E´ molto importante – sottolinea il presidente provinciale dell´Unione italiana ciechi e ipovedenti di Firenze Antonio Quatraro, – che l´Università di Firenze si sia fatta carico del problema dell´accessibilità per i non vedenti. Il fatto poi che nel titolo della mostra ci sia la parola `frontiera´ ci porta a fare un parallelismo, che non è azzardato come può sembrare in un primo momento. Anche noi disabili visivi rappresentiamo infatti un territorio di frontiera. Ma la frontiera rappresenta sì un limite, che però può essere anche superato».


lug 14 2009

La lirica per i nonvedenti

Tag: Eventi, Turismo accessibilepatrizia @ 9:53 am

Press-IN anno I / n. 1661
Il Resto del Carlino del 10-07-2009
La lirica va incontro ai non vedenti
In cuffia la descrizione degli spettacoli. Nelle serate del primo e del 2 agosto, quando verranno messe in scena all’Arena La Traviata e la Madama Butterfly, saranno disponibili 80 cuffie senza fili per non vedenti o ipovedenti dove ascoltare il commento
MACERATA. Lo Sferisterio Opera Festival va incontro alle persone non vedenti o ipovedenti. Gli appassionati della lirica, afflitti da questo tipo di problemi, potranno usufruire per la prima volta di un servizio di audio descrizione nelle serate del primo e del 2 agosto, quando verranno messe in scena allo Sferisterio La Traviata e la Madama Butterfly. Saranno predisposte delle cuffie senza fili in cui sarà possibile ascoltare un commento audio su personaggi, scene e movimenti. Sono 80 le cuffie a disposizione che verranno fornite all´ ingresso mentre alcuni posti per persone con disabilità visive saranno riservati e prenotabili.
Il progetto, patrocinato dal Comune di Macerata, costituisce uno dei primi esperimenti in Italia. Mentre servizi di questo tipo sono gia´ stati proposti in Inghilterra e Spagna. La voce narrante sarà quella di Carla Lugli, presentatrice della Mostra del cinema di Venezia. La responsabile operativa del progetto è Elena Di Giovanni, che realizzerà le audio descrizioni con studenti del Corso di laurea magistrale in lingue straniere per la Comunicazione internazionale dell´ Università di Macerata. Collaborerà l’Università Autonoma di Barcellona impegnata da anni nello stesso servizio al Teatre del Liceu di Barcellona.


lug 09 2009

Associazione Di.vo amici con cui andare in vacanza

Tag: Turismo accessibilelucio @ 10:14 am

Associazione Di.vo amici con cui andare in vacanza

L’associazione Di.vo, di Marigliano (Napoli), è un gruppo di volontari che offre la propria disponibilità per accompagnare in vacanza disabili intellettivi e motori.
Parliamo di un progetto, che indubbiamente va esaltato per la sua utilità sociale.
Dare a tutti l’opportunità di andare in vacanza, vivere le emozioni che si provano nel conoscere posti nuovi.
Poter godere del clima di allegria e spensieratezza che vi è quando si è ad esempio in spiaggia.
Questi sono i principali obbiettivi, che l’associazione Di.vo (disabili volontari di Marigliano in provincia di Napoli), si pone attraverso questa iniziativa.
Non tutti putroppo hanno chi li porta con sé in vacanza, non tutti possono liberamente viaggiare e poter apprezzare le fantastiche sensazioni che si provano conoscendo luoghi nuovi e gente nuova.
Ora anche queste persone possono assaporare le emozioni descritte, e quindi così poter raccontare le loro esperienze.
L’associazione Di.vo, mette a disposizione di disabili intellettivi e motori, volontari che li accompagnimo in vacanza.
Laa loro non è semplicemente assistenza, ma è anche qualcosa di più.
Il volontario non è solo colui che deve prendersi cura e come detto assistere il disabile in tutte le situazioni, ma deve essere anche un amico con il quale condividere le sensazioni e gli stati d’animo che affiorano durante una vacanza.
Un vero e proprio compagno di viaggio, con il quale vivere la fantastica esperienza, di apprezzare posti nuovi, e fare nuove amicizie in questi posti.
Come dunque non elogiare il progetto di questa associazione, come non riconoscere il valore sociale che ha la medesima.
Volontari che sono veri amici, i quali oltre ad essere un valido sostegno per persone che hanno indubbiamente maggiori difficoltà nel compiere anche i più semplici gesti quotidiani, ma anche amici con i quali provare emozioni intense.
Persone che mettono a disposizione la loro voglia di aiutare gli altri, per farli stare meglio, e consentire loro, di non rinunciare ai piaceri della vita come ad esempio una bella vacanza al mare.
Se anche tu vuoi avere l’opportunità di conoscere quesit amici eccezionali, e vivere cono loro le gioie e le emozioni descritte, ti ricordiamo come puoi contattarli e organizzare la tua vacanza.
Telefona a Di.vo al 329 4365105
Oppure invia una email a:
associazionedivo@libero.itsull’argomento vedi anche:
http://www.superando.it


lug 02 2009

Val di Non e Val Di Sole vacanze accessibili

Tag: Turismo accessibilelucio @ 11:27 am

Val di Non e Val di Sole vacanze accessibili

In Trentino sono possibili vacanze per tutti.

La cooperativa sociale gruppo sensibilizzazione handicap (gsh) con sede a Cles (Trento), svolge un ruolo fondamentale, per consentire ai turisti disabili una vacanza con tutti i confort necessari.
Da molti anni, è diventata una istituzione davvero importante per garantire che anche ha dei limiti derivanti da una disabilità, possa vivere ugualmente senza stres la propria vacanza.
La cooperativa sociale, interviene in ogni ambito nel quale il disabile, ha bisogno di una assistenza.
Ad esempio nell’ambito igenico, o nel trasporto agli impianti sportivi, oppure anche assistenza per favorire la visita di mostre o altri eventi culturali.
Un aspetto da prendere in considerazione, è che la gsh, effettua interventi che possono essere personalizzati a seconda delle esigenze di ogni persona.
Indubbiamente si tratta di una realtà, che fornisce un valido aiuto nei confronti di chi indipendentemente dai suoi problemi, non rinuncia al desiderio di assaporare e godere fino in fondo il piacere di apprezzare dei luoghi davvero suggestivi e affascinanti.
Sull’argomento vedi anche:
http://www.oltrelebarriere.net/


lug 02 2009

Sensi d’estate 2009

Tag: Arte accessibile, Eventi, Turismo accessibilepatrizia @ 10:49 am

Superando.it del 01-07-2009 Sensi d’Estate 2009: l’arte, la musica, gli odori, i sapori

Si protrarrà dal 2 luglio al 27 agosto l’ottava edizione dell’appuntamento culturale promosso dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona, che ha saputo coinvolgere nel tempo un grande pubblico, con i suoi percorsi multisensoriali all’insegna della musica, del teatro, della scultura e della degustazione. Per la serata inaugurale previsto tra l’altro un concerto-tributo a Fabrizio De Andrè.
ANCONA – «Toccare l’arte», ovvero un obiettivo impensabile solo fino a pochi anni fa, che può rivelare le possibilità della percezione tattile a tutti e non solo a chi non può misurarsi con la luce e l’immagine, come le persone non vedenti. Per queste ultime si tratta del resto di un approccio all’estetica in gran parte ancora inesplorato, nonostante la sua profonda valenza epistemologica. Eppure, c’è un museo in Italia – il Museo Tattile Statale Omero
di Ancona – che ha fatto dell’osservazione tattile il proprio principale canale di conoscenza, consentendo di toccare volti, corpi, gesti ed espressioni, scoprendo in tal modo volumi e prospettive attraverso le proprie mani.
E ogni anno, in questa stagione, il Museo Omero promuove i Sensi d’Estate, appuntamento culturale giunto alla sua ottava edizione, che ha saputo coinvolgere nel tempo un grande pubblico, con i suoi percorsi multisensoriali di arte, musica, odori e sapori. Per tutti i giovedì di luglio e agosto -
esattamente dal 2 luglio al 27 agosto – sarà dunque un alternarsi di eventi
musicali di tutti i generi (classico, moderno, funky, pop, jazz), di rappresentazioni teatrali, di iniziative dedicate allo sport (con un evento speciale dedicato al giornalista Candido Cannavò, recentemente scomparso) o alla scultura, senza dimenticare i Laboratori del Gusto guidati da Slow Food, il Murale Cielo e Terra che farà da sfondo alle degustazioni in cortile e sempre – nelle sale del Museo – gli spazi dedicati all’arte contemporanea, da vivere con
la mente e le mani. (S.B.)

Sensi d’Estate 2009 – Gli eventi principali (ingresso libero, sempre alle 21.30)

Giovedì 2 luglio
Amico Fragile, 1999-2009. Tributo a un poeta: Fabrizio De Andrè
Due donne si raccontano a Fabrizio: Domenica Vernassa, voce; Rosetta Martellini,
voce recitante; Lucio Matricarti, pianoforte; Paolo Della Mora, contrabbasso. In collaborazione con l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) di Ancona Giovedì 9 luglio Presentazione dell´opera Candido di Felice Tagliaferri. Omaggio a Candido Cannavò.
Con alcuni grandi dello sport e il giornalista Massimo Carboni Banda Musicale di Torrette in concerto Musiche del repertorio classico e moderno. Dirige il Maestro Massimo Fadalti.
Presenta Simonetta Piozzi. Con la partecipazione dell´attore Alfredo B. Cartocci Giovedì 16 luglio “Brahmsiana”: serata dedicata alla musica da camera del grande amburghese a cura

degli studenti del Biennio Accademico di II Livello dell´Istituto Pergolesi di Ancona Sara Cima, clarinetto; Jien Wang, pianoforte; Fabio Spinsanti, pianoforte Giovedì 23 luglio L´Accademia Musicale di Ancona presenta: Quattro cani “… e spararono al cantautore” Canzoni italiane d’autore e brani propri. Alessandro Pellegrini, pianoforte, armonica, kazoo e voce; Gianluca Maracchini, chitarra; Marco Collesi, violino; Gabriele Baldini, basso Lemon Trio Pop/rock d’autore internazionale. Fabrizio Avantaggiato, voce; Alessandro Pellegrini, pianoforte; Riccardo Rocchetti, chitarra Giovedì 30 luglio Accademia Blues Band Michele Sordoni, voce; Nicolò Senigagliesi, basso; Francesco Toppi, chitarra; Maurizio Candelabri, batteria Freemens -
NONGQONGQO
Spettacolo ispirato a Solo il vento mi piegherà, autobiografia di Wangari Maathai, Primo Premio all´8° concorso “Donne Volti Anime”. Produzione Hexperimenta – Studiodanza
Giovedì 6 agosto

Armando Battiston – Andrea Zuliani Concerto Jazz
Apre la serata il gruppo (Tra parentesi … ma in grassetto!): Nicola
Mocchegiani, voce, pianoforte e tastiere; Fabrizio Flammia, voce, chitarra
acustica; Francesco Toppi, chitarra elettrica; Jacopo Boni, basso elettrico;
Jacopo Ausili, batteria
Giovedì 13 agosto
Incontro con lo scultore Felice Tagliaferri Maria Giulia Cester, pianoforte
Giovedì 20 agosto
La Macina – “Semo venudi pe’ l’allegria, se non volede annamo via…”
Canti e tradizioni popolari della cultura orale marchigiana. Gastone Pietrucci, voce, tamburo, segone, sgràciola; Adriano Taborro, chitarra, mandolino, voce; Marco Gigli, chitarra, cembalo, voce; Roberto Picchio, fisarmonica, voce;
Giorgio Cellinese, coordinatore. Serata a sostegno delle attività dell´Associazione Per il Museo Tattile Statale Omero ONLUS (ingresso a offerta)
Giovedì 27 agosto
Space Monkeys Trio
Musiche Jazz Fusion Funky. Giovanni Baleani, chitarra; Simone Pozzi, batteria;
Paolo Berluti, organo hammond.

I posti a sedere sono limitati e si accettano solo prenotazioni per persone con disabilità. Per ulteriori informazioni: Museo Tattile Statale Omero, tel. 071
2811935, info@museoomero.it.


lug 02 2009

Gardaland accessibile

Tag: News dall'Italia, Turismo accessibilepatrizia @ 9:56 am

SuperAbile.it del 29-06-2009
Gardaland, istruzioni per l’uso: il parco per le persone disabili
Un opuscolo rivolto alla disabilità, ai servizi dedicati, alle raccomandazioni per l’uso delle attrazioni, all’accessibilità degli spazi: anche questo è Gardaland, il più grande parco divertimenti d’Europa. Limiti maggiori sono riscontrabili per disabilità intellettive e comportamentali.
ROMA – Parcheggio riservato, biglietto d’ingresso gratuito o ridotto, ufficio informazioni, noleggio di sedie a ruote, toilette accessibili, negozi e ristoranti, un punto di primo soccorso e una mappa dei divertimenti che indica, giostra per giostra, le informazioni utili all’utente con disabilità: anche questo è Gardaland, il più grande parco divertimenti d’Europa.
Ma come si struttura una giornata a Gardaland per un ospite con disabilità?
Vediamolo insieme. Arrivando al parco è possibile godere di parcheggi riservati gratuiti; un addetto indica all’ingresso dove detta area è posizionata. Una volta parcheggiato, poi, l’ospite con disabilità arriva alle casse dove, se non è autosufficiente entra gratuitamente, mentre, se è autosufficiente, paga metà biglietto. L’accompagnatore, invece, ha sempre diritto all’ingresso ridotto.
Tutto su un piano, Gardaland è un insieme di percorsi senza ostacoli e scivoli.
Tuttavia per chi ha problemi di deambulazione e non vuole stancarsi troppo,
l’organizzazione mette a disposizione gratuitamente delle sedie a ruote. La prenotazione va fatta con un po’ di anticipo, però, chiamando il numero 045.6449.896.
Le toilette sono accessibili e indicate con apposita segnaletica, mentre per bar e ristoranti è necessario chiamare il personale addetto qualora vi siano difficoltà. Ingressi riservati alle attrazioni sono poi contrassegnati da un apposito cartello e la fila viene praticamente scavalcata.
L’opuscolo “Informazioni per gli ospiti con disabilità”, realizzato in collaborazione con le principali associazioni nazionali di integrazione sociale e di qualità della vita delle persone disabili, indica quali attrazioni sono vietate o consentite a seconda del tipo di disabilità. La guida, si legge, “è uno strumento di supporto all’organizzazione della giornata a Gardaland”.
Ovvero, proprio per consentire una gita serena, sono state individuate diverse tipologie di disabilità e sull’opuscolo è scritto chiaramente, con una legenda allegra e colorata, cosa – in termini di garanzia di sicurezza e di salute – è possibile fare a seconda della propria tipologia di disabilità. Questo anche per garantire le limitazioni e le misure restrittive che ogni struttura prevede e le complesse procedure di evacuazione e di emergenza che alcune attrazioni prevedono.
A ben vedere, su 36 attrazioni ben 12 non consentono l’accesso alle persone su sedia a ruote, anche se accompagnate, ai cardiopatici, alle persone che hanno problemi ossei (danni alla colonna vertebrale, ernia, soprappeso, con ingessature) e a tutti coloro che vivono una disabilità intellettiva o
comportamentale: sono le attrazioni che vanno sotto il nome di “adrenalina”.
Magic House, Ikarus, The Spectacular 4D Adventure, Fuga da Atlantide rientrano tra queste attrazioni e non c’è da stupirsi che siano vietate, ad esempio, ha chi ha problemi di cuore. Analogo discorsi vale per chi non raggiunge un’altezza di 120, 1340, 150 centimetri, a seconda dell’attrazione e per chi è alto oltre 190.
Non vedenti con accompagnatori e sordi possono invece godere di tutte le attrazioni del parco. Un richiamo all’epilessia e a tutte le patologie psichiatriche è racchiuso nel logo “lampadina”. Con questo segnale, il parco avverte che, essendo l’attrattiva dotata di zone non troppo illuminate, la possibilità di panico, paura, vertigini e claustrofobia è molto alta.
28 attrazioni invece sono accessibili e fruibili quasi da tutti. Appositi loghi indicano se è necessario l’accompagnatore e se è a disposizione personale
Gardaland per il trasferimento, ad esempio, dalla sedia a ruote al posto sulla giostra. Per chi vive problemi di deambulazione, poi, la segnaletica è chiara.

Tutti accedono alle attrazioni, ma devono seguire le indicazioni: assicurarsi di avere l’ausilio dell’accompagnatore, in alcuni casi, o avere la possibilità di muoversi autonomamente con le proprie gambe in altre. Sono dodici i segnali che indicano all’utente con disabilità cosa usare e cosa no in termini di garanzia di sicurezza e di salute. Disabilità motoria, grave o meno grave, portatori di protesi agli arti, non vedenti, sordi, persone con problemi intellettivi e comportamentali, epilettici, bambini con disabilità, disabili con autonomia di movimento, cardiopatici e persone con problemi ossei sono le categorie prese in considerazione dal parco di divertimenti Gardal and.Ogni disabilità, un logo e una mappa di fruibilità. Basta seguire le indicazioniGardaland, istruzioni per l’uso: il parco per le persone disabili
Un opuscolo rivolto alla disabilità, ai servizi dedicati, alle raccomandazioni per l’uso delle attrazioni, all’accessibilità degli spazi: anche questo è Gardaland, il più grande parco divertimenti d’Europa. Limiti maggiori sono riscontrabili per disabilità intellettive e comportamentali.
ROMA – Parcheggio riservato, biglietto d’ingresso gratuito o ridotto, ufficio informazioni, noleggio di sedie a ruote, toilette accessibili, negozi e ristoranti, un punto di primo soccorso e una mappa dei divertimenti che indica, giostra per giostra, le informazioni utili all’utente con disabilità: anche
questo è Gardaland, il più grande parco divertimenti d’Europa.
Ma come si struttura una giornata a Gardaland per un ospite con disabilità?
Vediamolo insieme. Arrivando al parco è possibile godere di parcheggi riservati gratuiti; un addetto indica all’ingresso dove detta area è posizionata. Una
volta parcheggiato, poi, l’ospite con disabilità arriva alle casse dove, se non è autosufficiente entra gratuitamente, mentre, se è autosufficiente, paga metà
biglietto. L’accompagnatore, invece, ha sempre diritto all’ingresso ridotto.
Tutto su un piano, Gardaland è un insieme di percorsi senza ostacoli e scivoli.
Tuttavia per chi ha problemi di deambulazione e non vuole stancarsi troppo,
l’organizzazione mette a disposizione gratuitamente delle sedie a ruote. La prenotazione va fatta con un po’ di anticipo, però, chiamando il numero 045.6449.896.
Le toilette sono accessibili e indicate con apposita segnaletica, mentre per bar e ristoranti è necessario chiamare il personale addetto qualora vi siano difficoltà. Ingressi riservati alle attrazioni sono poi contrassegnati da un apposito cartello e la fila viene praticamente scavalcata.
L’opuscolo “Informazioni per gli ospiti con disabilità”, realizzato in collaborazione con le principali associazioni nazionali di integrazione sociale e di qualità della vita delle persone disabili, indica quali attrazioni sono vietate o consentite a seconda del tipo di disabilità. La guida, si legge, “è
uno strumento di supporto all’organizzazione della giornata a Gardaland”.
Ovvero, proprio per consentire una gita serena, sono state individuate diverse tipologie di disabilità e sull’opuscolo è scritto chiaramente, con una legenda
allegra e colorata, cosa – in termini di garanzia di sicurezza e di salute – è possibile fare a seconda della propria tipologia di disabilità. Questo anche per
garantire le limitazioni e le misure restrittive che ogni struttura prevede e le complesse procedure di evacuazione e di emergenza che alcune attrazioni
prevedono.
A ben vedere, su 36 attrazioni ben 12 non consentono l’accesso alle persone su sedia a ruote, anche se accompagnate, ai cardiopatici, alle persone che hanno
problemi ossei (danni alla colonna vertebrale, ernia, soprappeso, con ingessature) e a tutti coloro che vivono una disabilità intellettiva o
comportamentale: sono le attrazioni che vanno sotto il nome di “adrenalina”.
Magic House, Ikarus, The Spectacular 4D Adventure, Fuga da Atlantide rientrano tra queste attrazioni e non c’è da stupirsi che siano vietate, ad esempio, ha chi ha problemi di cuore. Analogo discorsi vale per chi non raggiunge un’altezza di 120, 1340, 150 centimetri, a seconda dell’attrazione e per chi è alto oltre 190.
Non vedenti con accompagnatori e sordi possono invece godere di tutte le attrazioni del parco. Un richiamo all’epilessia e a tutte le patologie psichiatriche è racchiuso nel logo “lampadina”. Con questo segnale, il parco avverte che, essendo l’attrattiva dotata di zone non troppo illuminate, la possibilità di panico, paura, vertigini e claustrofobia è molto alta.
28 attrazioni invece sono accessibili e fruibili quasi da tutti. Appositi loghi indicano se è necessario l’accompagnatore e se è a disposizione personale
Gardaland per il trasferimento, ad esempio, dalla sedia a ruote al posto sulla giostra. Per chi vive problemi di deambulazione, poi, la segnaletica è chiara.
Tutti accedono alle attrazioni, ma devono seguire le indicazioni: assicurarsi di avere l’ausilio dell’accompagnatore, in alcuni casi, o avere la possibilità di muoversi autonomamente con le proprie gambe in altre. Sono dodici i segnali che indicano all’utente con disabilità cosa usare e cosa no in termini di garanzia di sicurezza e di salute. Disabilità motoria, grave o meno grave, portatori di
protesi agli arti, non vedenti, sordi, persone con problemi intellettivi e comportamentali, epilettici, bambini con disabilità, disabili con autonomia di
movimento, cardiopatici e persone con problemi ossei sono le categorie prese in considerazione dal parco di divertimenti Gardal and.
Ogni disabilità, un logo e una mappa di fruibilità. Basta seguire le indicazioni


lug 01 2009

Ragazzi disabili immersi nelle meraviglie della Costa Garganica

Tag: Turismo accessibilelucio @ 11:47 am

Ragazzi disabili immersi nelle meraviglie della Costa Garganica

Sabato 4 e domenica 5 luglio, la lega navale di Vieste (Foggia), dedica due giornate ai ragazzi disabili.
Un’altro evento che indubbiamente da la possibilità a ragazzi disabili, di vivere emozioni intense nel meraviglioso mare pugliese, in particolar modo della costa garganica.
Ragazzi che dimenticano per due giorni i loro limiti che non devono diventare un pretesto per rinunciare a certe esperienze eccezionali, ma deve essere una occasione in più per dimostrare di voler assaporare fino in fondo il gusto di una gita in mare aperto.
Poter conoscere tutti gli aspetti caratteristici della vita di mare, e nello stesso tempo, lasciarsi catturare dallo splendido paesaggio del mare del Gargano, e dal suo fascino.
A partecipare a questa importantissima iniziativa che è giunta quest’anno alla IX edizione, sono i ragazzi dell’associazione Angeli-h, una importante realtà pugliese nel panorama delle istituzioni dedicate al sociale.
Un week end tutto da passare in compagnia, per condividere una passione come quella di avere un contatto diretto con il mare.
Dunque tutti coloro che parteciperanno, impareranno cosa vuol dire vivere in mare aperto, oltre a non rinunciare a farsi coinvolgere dalla magia di navigare sulle onde e di conoscere a fondo uno stupendo angolo del mare adriatico.
Il tutto è stato possibile, grazie ovviamente alla disponibilità della lega navale di Vieste del Gargano in provincia di Foggia, che da parecchio tempo, mostra una certa sensibilità nel dare a persone in difficoltà l’occasione di provare esperienze sempre nuove e entusiasmanti.
Sull’argomento, vedi anche:
http://www.oltrelebarriere.net/


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