nov 18 2009
Tonino Ladinetti un massaggiatore davvero speciale
Tonino Ladinetti, cieco dalla nascita, massaggiatore della squadra di calcio del Porto Torres.
Parliamo ora di una persona davvero speciale.
Il suo nome è Tonino Ladinetti, 53 anni, cieco dalla nascita.
Tonino ha da sempre, una grande passione il calcio.
“per capire come sta un muscolo ci metto mezzo secondo! Per capire se una azione di gioco è pericolosa, anche meno”.
Così racconta Tonino, quella che è la sua vita.
Ladinetti, ha studiato a Firenze, e da molto tempo lavora presso il reparto di massofisioterapia dell’ospedale di Sassari.
Dai reparti ospedalieri, al campo di calcio!
Un percorso che Tonino conosce bene, visto che oltre a lavorare nella struttura sanitaria sassarese, è anche massaggiatore del Porto Torres.
Rosario Affuso allenatore della formazione sarda, dice che di lui si fida moltissimo e che è davvero il migliore.
Toccare il muscolo, sentire in che condizioni è, non è difficile!
Tonino descrive così, quello che per lui non è solo lavoro, ma anche una grande passione.
Un massaggiatore che capisce se un muscolo è a posto, ma deve farlo senza potersi affidare ai suoi occhi?
È possibile!
Tonino ci riesce piuttosto bene!
È un’altra dimostrazione che l’assenza della vista, non è certamente un ostacolo per credere nelle proprie potenzialità.
Tonino come detto cieco dalla nascita, non ha potuto mai ammirare qualcosa con i propri occhi, si è dovuto sempre affidare agli altri sensi.
Così ha fatto, anche per quello che è diventato il suo lavoro.
Un massaggiatore cieco, ma ciò non significa che non sia bravo come o anche più degli altri.
Di certo a Porto Torres si fidano di lui, indubbiamente lo fanno a ragion veduta.
Perché Tonino, ha sempre dimostrato di avere grandi capacità, ma anche grande entusiasmo.
Ladinetti raccontando le tappe fondamentali della propria vita, confessa che per lui è stato importante andare da solo a vivere in un’altra città.
Lo ha aiutato, nel saper gestire la propriaautonomia.
Tonino non solo massaggiatore, ma anche calciatore!
Infatti quando si trasferì a Firenze per gli studi, erano gli anni in cui per la prima volta in Italia era apparso il pallone per non vedenti.
“fu organizzato un torneo per non vedenti, e io partecipai, giocando da terzino e da difensore”, racconta Tonino.
Il calcio però, non è stato l’unico sport della sua vita, infatti Tonino è stato anche massaggiatore in due squadre di basket locali, il Sant’Orsola, e la Dinamo.
Successivamente è passato a quello che è comunque lo sport preferito, ovvero il calcio.
Da quando Rosario Affuso lo ha incontrato, lo ha voluto sempre con lui.
È diventato il suo massaggiatore di fiducia, e non ne ha più fatto a meno se non per un breve periodo, quando Tonino è andato per qualche mese ad un’altra squadra locale ossia il Lanteria.
Tonino Ladinetti, racconta davvero con grande entusiasmo, tutto ciò che è riuscito a fare nella propria vita.
Sente dentro di sé, la consapevolezza di aver fatto tanto.
È riuscito a varcare ogni limite, con grande coraggio, senza alcun timore.
Ha coltivato le sue passioni, vivendole fino in fondo percependone i piacevoli brividi che gli hanno saputo regalare.
Non ha rinunciato così ai suoi sogni, perché come ne ha saputo dare prova lui stesso, se ci si crede, i sogni si possono realizzare.
Ora Tonino Ladinetti è felice, vive pienamente le emozioni e le sensazioni che ogni attimo della vita, porta con sé, affrontando ogni momento con grande energia.
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